Robin Williams, un pezzo di storia del cinema ci ha lasciati

Il mondo piange la sua Stella.

Robin Williams, uno degli attori più famosi nel mondo del cinema, si è spento ieri all’età di 63 anni compiuti qualche settimana fa, il 21 Luglio. Nato nel 1951, ultimamente l’attore stava passando un periodo di grande depressione, assumendo spesso antidepressivi.
 
Stando a quanto riportato, il 911 ha ricevuto una chiamata alle 11:55 a.m. nella quale si denunciava il ritrovamento di un corpo senza vita di un uomo all’interno della sua abitazione, poi identificato nel famoso attore. La morte è avvenuta a causa di un’auto asfissia e le prime indiscrezioni che provengono dalle autorità parlano di suicidio.
 
Non è una novità che Williams, in passato, abbia abusato di alcool e droghe: l’ultimo episodio risale solamente a Giugno, quando l’attore entrò nuovamente in clinica di riabilitazione presso il centro di trattamento delle dipendenze Hazelden di Lindstrom per “evitare di ricadere nuovamente nel baratro”. Oltre all’autopsia, verrà anche effettuato l’esame tossicologico proprio in vista di questi problemi passati.
 
Robin Williams era anche un grande amante del mondo Nintendo, tanto da chiamare sua figlia Zelda in onore della principessa del famoso videogioco The Legend of Zelda, per il quale ha anche girato alcuni spot televisivi.
 
Noi vogliamo ricordarlo così, in una delle sue migliori interpretazioni con un pezzo tratto dal famoso film “L’attimo fuggente”. Ciao Robin.
 
{media load=media,id=8839,width=700,align=center,display=inline}
Simone Rinaldi
Simone Rinaldi
Meglio conosciuto come "Ping" per gli amici e online, gioco dall'ormai lontano 2000. Cresciuto a pane e videogiochi a partire dalla prima PlayStation, nel tempo ho esteso i miei interessi anche all'ambito della tecnologia in generale, scoprendo un certo feeling con l'hardware PC. Le mie grandi passioni si sono poi trasformate in qualcosa di più concreto con l'entrata in 4News, grazie a cui ho avuto modo di vedere il mondo videoludico-tecnologico da una nuova prospettiva ed affrontarlo in modo più serio e professionale.

Rispondi

Ultimi Articoli