ETF, cosa sono e perchè possono essere convenienti per piccoli investimenti

Articolo di · 22 Settembre 2018 ·

ETF: uno strumento interessante*

Tra i molti strumenti finanziari ai quali oggi è possibile accedere online ci sono gli ETF acronimo di exchange-traded fundgli ETF sono una tipologia di fondi d’investimento e appartengono alla macro famiglia dei prodotti a indice quotati. Sono molto diversi dai fondi comuni d’investimento, questo perchè le principali caratteristiche degli ETF sono proprio la gestione passiva, e il fatto di essere quotati in borsa nello stesso modo di azioni o obbligazioni.

Come funzionano

Nella gestione passiva il rendimento è legato alla quotazione di un indice borsistico e non all’abilità di compravendita del gestore del fondo. Questi indici possono riguardare l’azionario, le materie prime, le obbligazioni, il monetario, e altro ancora. Negli ETF il gestore si limita a verificare la coerenza del fondo con l’indice di riferimento (acquisizioni societarie, fallimenti, crolli delle quotazioni che possono far escludere o introdurre altri titoli nell’indice), e di correggerne il valore in caso di scostamenti, queste differenze di valore fra la quotazione dell’ETF e quella dell’indice di riferimento devono comunque restare entro un range dell’uno o due per cento.

Questo genere di gestione rende gli ETF molto economici, con spese di gestione molto basse, e quindi competitivi nei confronti dei fondi attivi, mentre la loro diversificazione, unita alla possibilità di essere movimentati in borsa, li mette in competizione diretta con i normali titoli azionari.

Diversificazione

Tramite gli ETF gli operatori possono investire in molti settori dell’economia mondiale, dalle materie prime ai settori merceologici, usando strumenti finanziari generalmente estremamente liquidi, dove risulta quindi più facile trovare acquirenti e venditori riducendo il rischio di dover chiudere le proprie posizioni senza acquirenti, cosa che potrebbe incidere sul valore del titolo. Essendo repliche di indici, l’investitore sa sempre dove e come stati investiti i suoi soldi, la somma investita negli ETF è poi separata dal capitale della società che li emette, e quindi viene comunque restituita all’investitore anche se la società emittente dovesse fallire.

Gli ETF permettono strategie di investimento diverse. è possibile operare nel medio come nel lungo termine, operare seguendo le notizie o la lettura dei grafici, ciò che attira molto gli investitori di tutto il mondo è sicuramente la possibilità di entrare nel mercato su di un indice/settore/o area geografica attraverso una sola operazione senza dovere comprare singolarmente tutti i titoli appartenenti a quel paniere. Importante ricordare che gli ETF consentono oggi ai piccoli investitori di operare sui titoli sottostanti, indici e intere aree geografiche inaccessibili fino a pochi anni fa, come ad esempio l’indice di borsa brasiliano o di quello coreano, o di accedere ai mercati delle materie prime speculando sui prezzi del petrolio piuttosto che sull’oro.

* n.b: questo articolo non rappresenta un incentivo all’investimento finanziario. Prima di decidere se investire o meno, fate le vostre ricerche. 

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