Recensione Marvel’s Avengers

Versione testata: PlayStation 4

Marvel’s Avengers è stato uno dei videogiochi più attesi di settembre, specialmente grazie al recente successo delle pellicole cinematografiche che ci hanno accompagnato per oltre 3000 minuti.

Dopo una presentazione che non ha entusiasmato i fan ed una discreta serie di rinvii, il titolo è approdato sulle nostre console e ci ha catapultato nel mondo realizzato dai ragazzi di Square Enix e Crystal Dynamics. Scopriamo assieme se è stato un viaggio piacevole.

Una storia interessante tra Divinità, supersoldati, milionari sbruffoni, dottori irascibili, superspie e ragazze allungabili

Nonostante il format di Game As A Service scelto dal team di sviluppo e una beta che ha lasciato perplessi fan e non, bisogna ammettere che Marvel’s Avengers è un titolo interessante, anche se con ampi margini di miglioramento. Detto questo, ci dedichiamo alla trama.

La storia ci porta subito ad indossare i panni di Kamala Khan una giovane fan sfegatata degli Avengers che grazie ad un concorso di fan-fiction può incontrare i propri eroi. Quella che però sembrava una giornata di festa come tante altre si è trasformata in tragedia. Infatti, a causa di un attentato pensato da Taskmaster ed una figura ignota utilizzerà il Terrigene che alimenta la Chimera per causare una potente esplosione.

Dopo aver fermato Taskmaster al Golden Gate, i Vendicatori provano a recuperare il buon Steve Rogers che sta cercando di salvare capra e cavoli, ma purtroppo senza lieto fine. L’esplosione, che ha ucciso Cap e moltissimi civili ha trasformato San Francisco in una vera e propria zona di guerra. Tra gli effetti secondari dell’esplosione, i civili non morti hanno acquisito poteri speciali, per questo motivo sono stati ribattezzati Inumani.

Al termine delle indagini, il Governo statunitense, indicherà gli Avengers come minaccia per il paese, facendo sciogliere il gruppo di supereroi.

Quattro anni dopo, solo alcuni rimpiangono i tempi dei Vendicatori, tra questi la giovane Kamala, ormai Inumana, scopre che ci sono ancora troppe cose che non vanno nella presunta morte di Captain America. Quindi, scappa da casa e si avventura verso l’ignoto, tentando di riunire i suoi miti.

La narrazione si è dimostrata decisamente interessante, in grado di farci scoprire quanto i produttori e gli autori amino questo mondo. Contrariamente a quanto pesavamo, i supereroi vengono introdotti in maniera intelligente e cadenzata, tanto da farci apprezzare tutte le storie dietro ad ogni Vendicatore. D’altronde dietro molti di loro si nascondono esseri umani, con il loro carico di forze e debolezze.

Marvel's Avengers 1

Un gameplay adatto a tutti

Questo titolo è a tutti gli effetti un action game, che ospita al suo interno meccaniche beat ’em up e numerosi aspetti del Game As A Service. Lo svolgimento della campagna di Marvel’s Avengers è suddiviso in missioni, ognuna di esse utile al proseguimento nella storia o alla raccolta di oggetti unici.

Tutte le missioni collegate alla trama principale potranno essere affrontate in single player, mentre tutte le altre potete portarle a compimento in compagnia, sia della IA che di qualche amico.

Le dinamiche dei livelli e del gameplay stesso non sono per nulla difficili, anzi è tutto abbastanza guidato, il che vi permetterà di alternare leggendari combattimenti a momenti esplorativi, tutto ciò arricchito da un po’ di platform qua e la. Nonostante sia tutto ben bilanciato, le missioni si dimostrano poco varie.

Controllare diversi supereroi può sembrare un’impresa difficile, ma non preoccupatevi, a parte Iron Man che richiede un po’ di attenzione in più, il 90% dell’azione è basato sul combattimento a terra. Ogni eroe ha due tipologie di attacco, una schivata, un salto ed alcune mosse abilità specifiche.

Infatti, come ogni Gameplay As A Service, Marvel’s Avengers basa l’essenza dell’esperienza di gioco sull’equipaggiamento, che può essere raccolto durante il vostro peregrinare nel mondo di gioco. Purtroppo però questo sistema è privo di profondità, infatti si limita a farvi migliorare l’armamentario e salire esclusivamente di livello.

Marvel's Avengers power-up

Provando il gioco a difficoltà Normale, ci siamo accorti che il tutto scorre in maniera abbastanza veloce. Ciò lascia lo spazio necessario per godere della narrazione, se invece volete un’esperienza realmente eroica vi consigliamo di alzare l’asticella. In questo caso, i combattimenti saranno maggiormente sofferti in quanto lo stile “spacco tutto” di Hulk è decisamente sconsigliato.

I nemici presenti, sono troppo simili tra loro, di conseguenza i normali combattimenti dopo un po’ vi annoieranno. Discorso simile vale per i boss noti del mondo Marvel, i quali sembrano limitarsi a scontri (poco epici) con un nemico dotato di più energia. Come abbiamo avuto modo di verificare dallo scontro con Abominio, già proposto all’interno della Beta.

Il comparto multiplayer

Ora passiamo all’Iniziativa Avengers, la modalità multiplayer di Marvel’s Avengers che vi permetterà di completare in compagnia di amici e non una serie di missioni utili a livellare i vostri personaggi.

Il gioco ci informa sin dal principio che per accedere a tale modalità sarebbe preferibile aver terminato la campagna principale. Una volta dentro, un breve filmato ci mostrerà il collegamento tra il finale della trama relativa al single player e questa modalità. Successivamente, verrete catapultati sull’Helicarrier, dove potrete gestire i vostri personaggi ed accedere al Tavolo Strategico (War Table).

Ogni missione sarà suddivisa in categorie specifiche, basandosi su difficoltà e livello di potenza. Però, la struttura delle diverse missioni ci fa leggermente storcere il naso. Infatti, nonostante la quantità di missioni messe a disposizione, l’intera esperienza è eccessivamente ripetitiva e povera di varietà.

Siamo ben consci che la struttura ludica proposta si basi proprio sulla ripetitività delle azioni, ma visto il grande potenziale narrativo, ci saremmo aspettati qualcosa di più.

Il combat system: voliamo… con i piedi per terra

Gli Avengers sono dei combattenti eccellenti, vista anche l’infinita varietà dei loro poteri o potenzialità. Purtroppo si è deciso di optare per un sistema basico, puntando sul classico combattimento corpo a corpo, il che non è una scelta sbagliata se pensiamo che Hulk, Captain America, Vedova Nera e Kamala sono specializzati proprio negli scontri ravvicinati. Constatare però che l’enorme potenzialità delle armature di Tony Stark non viene presa in considerazione ci rattrista.

Siamo sicuri che i prossimi personaggi, partendo da Occhio di Falco (Hawkeye) ed il suo arsenale di frecce al particolare Doctor Strange, saranno in grado di ovviare ad alcuni delle problematiche sopracitate.

Marvel's Avengers Hulk vs Abominio

Comparto Tecnico

Il titolo accusa in maniera non poco evidente il fatto di essere cross-gen. Difatti, il titolo Crystal Dynamics mostra il fianco a diverse problematiche tecniche persino utilizzando una PS4 Pro. Nonostante riesca a mantenere i 30 fps stabili per quasi tutto il tempo, il videogioco, nella fasi più concitate rallenta terribilmente.

Il 4K è dinamico e troppo spesso capita di vedere problematiche nel caricamento delle texture. A proposito di caricamenti, i tempi per caricare una fase di gioco in caso di morte o inizio missione sono decisamente eccessivi.

Inoltre, come detto sopra, il titolo presenta una grande quantità di fastidiosi bug e glitch, i quali verranno sicuramente risolti dal team di sviluppo.

La Casa delle Idee è sinonimo di Arte

Mentre il lato tecnico può deluderci, sappiate che il comparto artistico di è dedicato con amore e passione ai fan. Sin dai primi momenti in compagnia di Kamala Khan (Ms. Marvel per gli addetti ai lavori) ci accorgiamo di come il fenomeno Avengers ha influenzato la nostra cultura.

Gli stessi personaggi, nonostante alcuni possano lamentare la mancanza dei volti noti del Marvel Cinematic Universe, sono realizzati estremamente bene, infatti, è possibile notare come il loro aspetto ed i rispettivi caratteri siano stati plasmati pensando sia alle iconiche avventure cartacee del compianto Stan Lee sia ai più recenti interventi cinematografici e videoludici (la serie Ultimate per intenderci). Per quanto riguarda i modelli poligonali, non possiamo lamentarci, sono ben realizzati e ricchi di dettagli.

L’enorme quantità di Skin che ci fanno rivedere i look storici di questi personaggi è un vero e proprio tocco al cuore, specialmente per chi, prima di apprezzarli al cinema, ha avuto modo di conoscere gli Avengers tramite i fumetti.

La colonna sonora invece è lontana dall’epicità che richiede il titolo, ma risulta azzeccata, specialmente grazie ad alcuni brani su licenza che fanno il proprio dovere.

Marvel's Avengers Hulk

Commento

Ci aspettavamo tanto da Marvel’s Avengers, specialmente in virtù del fatto che si tratta di un brand importante per la cultura pop attuale. Purtroppo parliamo di un progetto con tante possibilità, ma sfruttate in maniera non eccellente.

Bisogna però ammettere che la campagna in single player è veramente ben fatta, tanto da far dimenticare quella serie di sbavature e bug che affliggono il titolo. Tutto questo è accompagnato dall’amore che gli sviluppatori hanno per il brand e per i suoi fan.

Allo stato attuale, la creazione dei ragazzi di Crystal Dynamics ha ancora molto da dimostrare. Siamo sicuri che grazie all’approdo su nuova generazione, l’inserimento di altri iconici personaggi e l’eliminazione di qualche bug diventerà un titolo in grado di far innamorare anche chi non è fan.

7.5

Un must-have per i fan


Marvel's Avengers è un titolo da cui ci aspettavamo tanto, specialmente in virtù del fatto che si tratta di un brand importante per la cultura pop attuale e purtroppo parliamo di un progetto con tante possibilità, ma sfruttate in maniera non eccellente. Bisogna però ammettere che la campagna in single player è veramente ben fatta, tanto da far dimenticare quella serie di sbavature e bug che affliggono il titolo. Tutto questo è accompagnato dall'amore che gli sviluppatori hanno per il brand e per i suoi fan.

PRO

    - Narrazione molto buona, ricca di spunti interessanti
    - Gameplay veloce e semplice
    - Comparto artistico di pregevole fattura

CONTRO

    - Troppi bug
    - Prestazioni su current-gen un po' sotto tono
    - Modalità multigiocatore eccessivamente ripetitiva
Andrea Bevilacqua
Nato nei magnifici anni '90 ed entrato in tenera età nel magico mondo dei videogiochi grazie ad un baffuto idraulico italiano ed un prode spadaccino in calzamaglia verde. Oggi, passata la soglia degli "enta", cerco nei moderni capolavori videoludici il titolo in grado di emozionarmi e di regalarmi un gameplay stimolante. Le mie altre passioni sono: musica (ex-chitarrista), calcio (irriducibile cuore rossonero) e cinema.

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