Dal debutto nel 2019 su PlayStation 4, Death Stranding ha percorso molta strada. Oggi, a distanza di oltre cinque anni, Kojima Productions annuncia un traguardo di prestigio: oltre 20 milioni di giocatori hanno preso parte all’esperienza creata da Hideo Kojima.
La notizia arriva in occasione del panel speciale tenuto al SXSW 2025, dove Kojima è salito sul palco insieme a Norman Reedus, Troy Baker e Woodkid per presentare le ultime novità su Death Stranding 2: On the Beach, incluso un nuovo trailer.
Una community globale da 20 milioni di “porters”
Il risultato impressionante è frutto di una strategia di espansione continua e capillare. Dopo il lancio su PS4, il gioco è arrivato anche su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Amazon Luna e persino iOS. Un allargamento della base utente che ha trasformato una produzione d’autore in un vero blockbuster globale.
Va precisato che il numero di “20 milioni di porters” non equivale esattamente a copie vendute: include anche le sessioni di gioco tramite servizi come PC Game Pass, le versioni distribuite gratuitamente su Epic Games Store e le offerte su altre piattaforme. Tuttavia, il traguardo resta notevole e testimonia l’impatto crescente del titolo.
Un cult cross-generazionale
Con un cast stellare guidato da Norman Reedus, Léa Seydoux, Mads Mikkelsen, Guillermo del Toro e Margaret Qualley, Death Stranding ha saputo distinguersi grazie a un gameplay atipico, una narrativa densa di simbolismi e un’identità artistica fuori dagli schemi.
La versione Director’s Cut, ora disponibile su tutte le principali piattaforme, ha ulteriormente consolidato l’eredità del titolo, ampliandone i contenuti e l’accessibilità. E con il documentario Hideo Kojima: Connecting Worlds disponibile su Disney+, anche chi vuole scoprire il dietro le quinte può farlo.
Il futuro si chiama On the Beach
Il momento non potrebbe essere migliore per questo annuncio: Death Stranding 2: On the Beach è attualmente in pre-order esclusivo per PS5, con uscita fissata al 26 giugno 2025.
Nel nuovo capitolo ritroveremo Reedus, Seydoux e Baker, affiancati da Elle Fanning, Shioli Kutsuna e persino George Miller, regista premio Oscar. Il gioco promette di espandere l’universo narrativo creato da Kojima, restando fedele alla sua visione unica e inconfondibile.
Un ponte tra le generazioni di videogiocatori
Il traguardo dei 20 milioni di giocatori rappresenta molto più di una semplice cifra: è il simbolo di un gioco che, partito come esperimento autoriale, è riuscito a connettere milioni di utenti in tutto il mondo, proprio come il suo protagonista Sam Porter Bridges. Ora l’attesa si sposta sul sequel, ma una cosa è certa: Death Stranding è ormai un classico moderno