Far Cry 5, la nostra recensione

Articolo di · 11 Aprile 2018 ·

Si va nel Montana

Dopo il discreto esperimento con Far Cry Primal, Ubisoft ritorna sulla scena videoludica con il quinto capitolo della fortunata serie, Far Cry 5. Presentato quasi un anno fa, ha sin da subito attirato su di se l’attenzione. Sarà per l’atmosfera, per l’ambientazione, per l’antagonista o meglio dire gli antagonisti, fra i più sadici mai visti nella serie di Far Cry, fatto sta che la produzione della software house francese, non risulta essere più il solito “more of the same” ai quali ci eravamo abituati dopo gli ultimi due capitoli ma bensì una produzione ormai matura che farà felici tutti gli amanti degli FPS moderni.

Un posto meraviglioso

Un protagonista silenzioso, un novizio alle prime armi, un elicottero che sorvola le fitte foreste del Montana, una tensione altissima. Così ci ritroviamo ad Hope County, la Contea della Speranza? tutt’altro, qui la setta dell’Eden’s Gate ha messo sotto giogo l’intera popolazione, in una sorta di autarchia assoluta comandata dal folle Joseph Seed,” il Padre”, così si fa chiamare, che fa della religione la sua arma principale. I suoi credi e i suoi precetti sono stati accolti però positivamente da migliaia di persone, discepoli esaltati e fanatici della violenza che rapiscono ed uccidono senza rimorso la popolazione della Contea, pratica esperimenti sugli animali e chi più ne ha più ne metta.

“Non permetteremo che la loro avarizia, la loro immoralità e la loro depravazione ci facciano ancora del male”

Ad aiutarlo ci sono i suoi fratelli, Jacob, John e Faith. Ognuno di essi controlla una porzione di mappa, ma soprattutto ha un’ideologia ben precisa e un vissuto di vita diverso. È questa la prima vera novità di Far Cry 5, non uno ma ben 4 villain da affrontare. La struttura a zone è praticamente la stessa vista in Ghost Recon Wildlands; le tre aree di Hope County controllate da Jacob, John e Faith, potranno essere liberate soltanto dopo aver portato a compimento un tot numero di Quest principali e di Quest secondarie.

In tal modo, oltre ad ottenere XP, andremo a riempire una particolare barra, legata ad ogni singolo villain, ovvero quella della resistenza. Ottenuto un certo numero di punti resistenza, verremo inevitabilmente rapiti dall’antagonista di turno e per vari motivi, riusciremo sempre a scappare fino ad arrivare, una volta riempita per intero la barra, all’inevitabile scontro finale. Nel corso dell’avventura avremo quindi la possibilità di decidere quali missioni affrontare. Inutile dirvi che quelle principali inevitabilmente dovranno essere giocate, mentre a voi la scelta se affrontare quelle secondarie. Tornando a noi, i ragazzi di Ubisoft hanno fatto davvero un grande lavoro. Le missioni presenti sono davvero tante e varie.

Si va dalle classiche Quest che ci chiederanno di liberare gli Avamposti controllati dalla Setta degli edeniti a quelle che avranno come obiettivo quello di distruggere Camion, Silos, blocchi stradali, a quelle che invece richiederanno un approccio furtivo per liberare civili tenuti prigionieri, oppure di recuperare mezzi e scorte Pepper utili alla causa. Tutto quello che faremo, servirà ad abbattere i centri di comando dell’Eden’s Gate, in particolar modo, buona parte della trama è incentrata su una particolare droga allucinogena, il Gaudio, prodotta in plessi dislocati praticamente ovunque ad Hope County e capace di distorcere le percezioni e le menti di chi la inala, trasformandolo in una vera e propria macchina da guerra ambulante. Non mancheranno inoltre citazioni ed Easter Egg legati ai capitoli passati, come ad esempio, una missione che richiamerà in parte il DLC di Far Cry 3: Blood Dragon e palloncini rossi che richiamano il film IT.

Vari modi di esplorare il Montana

Il gameplay di Far Cry 5 non si discosta molto dai passati capitoli. La maggiore differenza, considerando il quarto capitolo, è l’assenza di quelle fastidiose torri radio che dovevamo necessariamente sbloccare. Avremo comunque a che fare con un mondo open world, vasto ed esplorabile a nostro piacimento. A piedi, in auto, in barca, moto d’acqua, aereo, elicottero. Il parco mezzi, salvo qualche rara eccezione non brilla per originalità, ma a farci storcere il naso ci pensa il sistema di guida ancora incerto, poco preciso e a tratti frustrante. La scarsa attenzione riposta sul sistema di guida, si percepirà maggiormente quando ci ritroveremo a bordo di piccoli aerei militari, chiamati a compiere acrobazie di ogni tipo per portare a compimento alcuni importanti obiettivi.

“Noi siamo una famiglia, io sono vostro padre e insieme cammineremo fino alle porte del paradiso”

Qui le difficoltà sono state notevoli, ma in compenso ci si sentirà appagati dopo aver, a suoni di proiettili e bombe, distrutto aerei e camionette nemiche. Sono state inoltre introdotte alcune nuove attività; possiamo pescare, certo nel bel mezzo di una ribellione, la prima cosa che ci viene in mente è rilassarci, magari con una birra gelata in una mano e una canna da pesca nell’altra. A parte gli scherzi, il sistema di pesca è piuttosto basilare, basterà selezionare dall’apposita ruota, la stessa delle armi, la canna da pesca e gettare l’esca in un fiume o in un lago. La varietà di pesci presenti è notevole, ma difficilmente, salvo per chi è a caccia di trofei, si passeranno ore e ore a pescare. Presente ancora la caccia, non ci sono tantissime specie animali, a memoria ricordiamo, Orsi, Antilocapre, Lupi, Aquile americane, Serpenti, Bufali, Mucche. Dedicarsi alla caccia non sarà difficile, vi basterà seguire la mappa, sulla quale un’icona vi indicherà la presenza di un particolare animale e recarvi nella zona. Se avete l’esca, gettatela, in un batter d’occhio, apparirà magicamente l’animale che cercate, se invece ne siete sprovvisti, attendente pazientemente la vostra preda.

Le pelli e le carni ottenute, potranno essere vendute nei vari avamposti liberati o a particolari NPC che incontrerete nel vostro girovagare per Hope County. Questi saranno individuabili tramite l’icona a forma di pistola. Per finire, potremo cimentarci anche in piccole Quest di ingegno, che richiederanno ad esempio di tirare una leva, oppure alimentare una porta con l’elettricità oppure di sparare ad una serratura con il fucile di precisione. Per quanto interessanti, tali attività cedono inevitabilmente il passo alle azioni da strada. Spesso incontreremo persone in difficoltà, nemici pronti a farci la pelle e avamposti che se liberati, aumenteranno notevolmente i punti ribellione. Queste attività, in una sorta di continuità con il passato, riprendono meccaniche già viste nei trascorsi capitoli. Per affrontarle potremo armarci di tutto punto e buttarci nella mischia, con il rischio quasi certo che il nemico chiami i rinforzi, oppure, utilizzando pistole silenziate o magari l’arco, approcciarci in maniera silenziosa, disattivando gli allarmi e sorprendendo i nemici alle spalle.

In compagnia ci si diverte di più!

Che giochiate in singolo oppure in co-op, l’intenzione di Ubisoft è stata quella di porre un focus sulla cooperazione a volte anche fin troppo forzata. Potremo arruolare persone casuali nel nostro gruppo, fino a 3, richiamandole quando ci serviranno per portare a compimento determinate missioni. A questi si aggiungono alcuni NPC speciali, come il cane Boomer o l’orso Cheesburger e diversi combattenti con caratteristiche uniche, come Jess Black “la signora della caccia”. In partita potremo avere un compagno reale e un altro controllato dal Computer, giocando da soli e sbloccando l’abilità di leadership invece ci verrà concessa l’opportunità di avere al nostro fianco due NPC. Grazie al loro aiuto le cose si semplificheranno notevolmente. L’orso è una vera e propria macchina da guerra, capace di annientare da solo i nemici. Se un nostro compagno dovesse essere ferito, potremo rianimarlo e tornerà come nuovo. Se invece non riuscissimo a rianimarlo in tempo, morirà temporaneamente per poi tornare dopo un tot di tempo disponibile e pronto all’azione.

“Dimenticate tutto quello che sapete, perchè tutto quello che sapete sarà distrutto”

Se vi state domandando se in qualche modo questi personaggi possano farci scoprire e mandare a monte il nostro piano, la risposta è no. L’intelligenza dei compagni non sarà brillantissima, ma in fin dei conti è accettabile e non ha mai causato problemi rilevanti. Magari vi troverete ad assistere ad azioni senza senso, come ad esempio è capitato in più di una occasione. Un compagno speciale selezionabile, ha l’abilità di pilotare un elicottero da guerra, quando ci servirà, basterà selezionarlo dal menu e ci verrà a prendere ovunque siamo sulla mappa. Il problema è che più di una volta si è schiantato al suolo senza motivo. Oltre a farci rimanere senza elicottero, ci strapperà una fragorosa risata. Molto meno accettabile è invece l’intelligenza artificiale nemica, capace in alcuni frangenti di notarci da centinaia di metri di distanza e in altri invece di restare li imbambolata.

Soprattutto quando sfrutteremo gli arbusti e i cespugli, i nemici pur passandoci di fianco non ci noteranno, continueranno ad andare diritto, magari pronunciando espressioni quali: “ti troverò”, “è andato da quella parte” quando poi è ad un cm di distanza da noi. Quando verremo scoperti, qui le cose si faranno più serie. I nemici tenderanno a comportarsi in vari modi, chi ci aggredirà direttamente, chi invece cercherà di piombarci alle spalle, chi invece chiamerà i rinforzi. Cercate di non rimanere a secco di munizioni altrimenti ci lascerete le penne. A proposito, se verrete colpiti in maniera quasi mortale, per un breve lasso di tempo, il nostro compagno potrà rianimarci. Se giocate con una persona reale nulla da segnalare, sarà lui stesso a venirvi a salvare, ma se giocate con un NPC controllato dal PC, bè è capitato spesso di morire perché il compagno ci metteva troppo tempo a raggiungerci oppure pur trovandosi ad 1 metro da noi non ci rianimava.

Abilità per tutti i gusti

Da segnalare la presenza di un Albero delle Abilità, le quali potranno essere sbloccate dopo aver fatto determinate azioni in game. Come un numero di uccisioni con una particolare arma, l’aver scuoiato una determinata specie di animale, oppure quando i nostri compagni mercenari hanno effettuato un totale di uccisioni. Una volta sbloccate, potremo quindi acquistarle con i punti a disposizione. Le categorie disponibili sono 5, si va dall’incrementare la salute massima fino al 300%, al trasportare 3 armi e un maggior numero di munizioni, al poter utilizzare rampino, tuta alare e paracadute, fino ad arrivare a migliorare la resistenza e la ripresa dei nostri compagni oppure ottenere sconti che riducono significativamente il costo di materiali necessari per la fabbricazione di bombe ed esplosivi. In termini di difficoltà, un po’ come già visto in Far Cry 4, indipendentemente dalle abilità che andrete a scegliere, il gioco si rivelerà piuttosto semplice da portare a termine. La difficoltà presente all’inizio del gioco, se acquisterete gli upgrade e svolgerete le missioni secondarie, ottenendo risorse e attrezzature, cederà rapidamente il passo ad una difficoltà dall’asticella tarata verso il basso.

Far Cry Arcade

Nei villaggi sparsi ad Hope County, troveremo dei particolari cabinati con su scritto Far Cry Arcade. Si tratta di una sorta di gioco nel gioco, dove potremo prendere parte a missioni in singolo o in cooperativa e ad una modalità competitiva 6v6. Attraverso il profondo editor presente, potremo realizzare delle nuove sezioni di gioco, aggiungendo elementi ad una determinata mappa (alcune strizzano l’occhio ad altre produzioni Ubisoft quali Assassin’s Creed e Watch Dogs), il tutto per mettere in difficoltà il giocatore che proverà a superarla. Talvolta ci ritroveremo con l’armamentario ridotto all’osso, mentre altre volte potremo trovarci ad armi spianate contro i nemici. Giocando si guadagnano punti XP, che ci permetteranno di ottenere soldi e aumenti di livelli anche in modalità single player. Far Cry Arcade è una modalità pensata quindi per la community, soprattutto per quegli utenti amanti dell’editing sfrenato.

Il Montana come non lo avete mai visto

Abbiamo provato Far Cry 5 su PlayStation 4 Standard. Il motore alla base del gioco è il Dunia Engine una versione modificata del CryEngine già utilizzato per altri titoli della serie. Graficamente il colpo d’occhio è davvero sensazionale. Dalle montagne, agli sterrati, dalle praterie alle foreste, nessun elemento è stato lasciato al caso. Buona cura è stata riposta nella realizzazione dei modelli poligonali dei personaggi, un po’ meno per gli NPC di contorno. In particolar modo, i nemici sono piuttosto anonimi e poco differenziati, sia per fattezze e sia per equipaggiamento, gli uni dagli altri. Da rivedere anche le animazioni facciali, non sempre pienamente convincenti.

Un gioco del genere, trattandosi di un open world non è esente da difetti. I bug riscontrati sono diversi. I più frequenti riguardano compenetrazioni poligonali e glith di vario tipo. Uno in particolare ci ha fatto sorridere. Uno scontro fra un cervo e un camion, con quest’ultimo che inizia a rotolare su se stesso vorticosamente senza mai fermarsi. Una delle tante situazioni buffe capitateci, che non hanno però inficiato sull’esperienza di gioco proposta da Ubisoft.

Per concludere, la colonna sonora, riprodotta in prevalenza dalle radio dei veicoli è davvero pazzesca. Da sottolineare la presenza di pezzi quali Lonely Boy dei The Black Keys e Should I Stay Or Should I Go dei The Clash. Ottimo il doppiaggio in lingua italiana che annovera attori del calibro di Riccardo Peroni e Marco Balzarotti, noti per aver prestato rispettivamente la voce per Joker e Bruce Wayne/Batman nella serie animata dell’Uomo Pipistrello.

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Far Cry 5
8.7 / 10 4News.it
Acquista suAmazon.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC
Pro
    - 4 Villain di alto livello
    - Il fanatismo religioso di Joseph Seed e soci ben si adatta al titolo
    - Far Cry Arcade crea dipendenza
    - Plot narrativo convincente...
Contro
    - ...ma che tende un po' a frammentarsi affrontando le tante missioni secondarie
    - Diversi bug e glitch
    - Modello di guida da rivedere
    - Tende ad essere ripetitivo
Riassunto
Ubisoft con Far Cry 5 è riuscita finalmente a raggiungere la maturità. Non sarà di certo un episodio innovativo (potremo parlare più di evoluzione), il gameplay resta praticamente lo stesso dei trascorsi capitoli, ma grazie alla presenza di ben 4 villain di spessore, tante Quest primarie e secondarie, una mappa vasta e ricca di attività da fare e Far Cry Arcade, passeremo davvero tante ore ad Hope County. Se siete quindi fan degli FPS moderni, acquistate Far Cry 5 ad occhi chiusi, Joseph Seed e la sua crucca vi attendono. Vi raccomandiamo però di fare attenzione al Gaudio!
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale
Criterion 10

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