Final Fantasy 7 Remake, ecco le nostre impressioni dopo aver provato la Demo

Articolo di · 3 Marzo 2020 ·

Midgar ci sei mancata!

Final Fantasy 7 Remake è sicuramente uno dei titoli più attesi dai videogiocatori, d’altronde il richiamo nostalgico del titolo è come il canto delle sirene. Purtroppo il rinvio ha amareggiato i fan, ma l’arrivo della Demo ha sicuramente risvegliato l’Ex Soldier che è in noi.

Da vero amante dei capolavori del passato, il discorso Remake mi lascia perplesso, ma come con Resident Evil 2 il lavoro dal punto di vista grafico farà crollare ogni vostra certezza, vedere il viso di Aerith e scorgere i biondi ciuffi di Cloud è un vero colpo al cuore.

Per non parlare della grigia e distopica Midgar, che svetta in tutto il suo tetro splendore, circondata da una meravigliosa aura verde.

Ora però è il momento di passare ai fatti e parlare delle impressioni che mi ha lasciato questa Demo.

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Combat-System

Partiamo da uno degli aspetti che hanno maggiormente fatto discutere i fan, esatto stiamo proprio parlando del sistema di combattimento.

Infatti, Final Fantasy 7 Remake si allontana dal combattimento a turni, elemento iconico della serie, ad uno stile più action, anche per venire incontro a tutti quei giocatori che preferiscono maggiormente l’azione.

Devo dire che questa scelta per il sottoscritto è molto logica, perché offre la libertà di scelta, cosa che spesso il giocatore non ha a disposizione, infatti potrete scegliere se restare fedeli alla tradizione oppure se sguainare la vostra spada e fare a fette i nemici con un po’ di sano button-mashing.

Anche nel secondo caso sarà necessario studiare le proprie mosse, difatti, quando controllerete Cloud potrete scegliere tra “Assetto Leggero” ed “Assetto Pesante”, distinguendo in maniera visibile la potenza dei propri attacchi. Inoltre, premendo il tasto X potremo scegliere se attaccare con le magie a disposizione o con altri attacchi speciali.

Questa evoluzione, non tralascia l’aspetto tattico del combattimento a turni, infatti potrete decidere in qualunque momento quale compagno di squadra utilizzare e le relativepeculiarità, come il leggendario braccio-mitragliatore di Barret Wallace, in grado di distruggere tutto quello di fatto irraggiungibile dalla lama del biondo mercenario.

Per quanto riguarda gli sventurati che si troveranno di fronte Cloud Strife e compagnia, questo sistema di combattimento porta dei cambiamenti nelle barre della vita, difatti, sotto la stessa troviamo un’altra barra che si riempirà dopo i vostri attacchi, sfociando in due distinti stati “Tensione” e “Stremo”, una volta che avrete raggiunto quest’ultimo il nemico diventerà più vulnerabile.

Concludendo, ho apprezzato il nuovo approccio al combattimento di Final Fantasy 7 Remake, in quanto gli scontri al fulmicotone che il titolo offre sono particolarmente belli da vedere, ricchi di effetti di luce e al momento privi di cali di frame rate.

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Polemiche

Nelle ultime ore, si è scatenata in rete una polemica relativa alla demo, c’è chi parla di una recitazione troppo stereotipata e lontana dallo stile realistico del gioco o chi sostiene che si tratti solo di un compitino con bella grafica.

A parte queste impressioni, il fatto che sta rimbalzando all’interno del Web riguarda il finale della Demo stessa, ambientata all’interno del Reattore Mako 1.

Prima di continuare, vi informiamo che si tratta di uno spoiler, quindi se state affrontando per la prima volta questa avventura, vi consigliamo di ritornare dopo aver completato la Demo.

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Dopo aver piazzato la bomba e sconfitto il boss della Demo, il Reattore esploderà (come ben sappiamo), ma non dipenderà dall’ordigno dei nostri, anzi, il tutto verrà architettato dalla Shinra stessa. Questa modifica alla trama principale di gioco, oltre a lasciare basito il sottoscritto e tutti quelli che hanno amato Final Fantasy 7 solleva un po’ di domande.

Infatti, se Square Enix e il team di sviluppo ha deciso di modificare questa scena, dobbiamo aspettarci altre modifiche del genere sul resto della trama? Al momento non ci è dato saperlo.

Come mai questa decisione? Ovviamente parliamo di un parere soggettivo di chi vi scrive, ritengo infatti che la software house nipponica avrebbe scelto ciò per lasciare pulite le mani del gruppo Avalanche, quindi di buoni, lasciando affondare nel fango le mani della cattiva compagnia che controlla Midgar, la famigerata Shinra.

Conclusioni

La Demo di Final Fantasy 7 Remake mi ha lasciato particolarmente soddisfatto, sarà perché richiamato dalla nostalgia che provoca in me questo titolo, oppure per il fatto che dopo il lungo silenzio un po’ tutti avevamo perso le speranze.

In ogni caso, questo ritorno a Midgar si è dimostrato estremamente piacevole, la nuova tipologia di combat-system, seppur lontano dallo stile originale, fa il suo lavoro in maniera più che buona, tanto da eccitare ad ogni singolo fendente. Per quanto riguarda il comparto grafico c’è poco da dire, bastano i video e le immagini presenti in rete per rendersi conto del grande lavoro fatto da Square Enix e dal Team guidato da Tetsuya Nomura.

L’uscita sugli scaffali di Final Fantasy 7 Remake è prevista per il prossimo 10 aprile, se non avete ancora prenotato la vostra copia, potete rimediare cliccando qui.

E voi? Avete provato la Demo? Fateci sapere nei commenti all’articolo o al relativo post sulla nostra Pagina Facebook il vostro pensiero.

Criterion 10

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