La Chiesa Anglicana insorge contro Sony per Resistance: Fall of Man

La Chiesa Anglicana, nella persona di Nigel McCulloch, vescovo di Manchester, attacca Sony per la ricostruzione non autorizzata della cattedrale di Manchester nel videogame Resistance: Fall of Man

Contro Sony

Cosa accade se un colosso multinazionale dei videogames quale è Sony riproduce per un suo videogame di successo un importante luogo di culto d’Inghilterra, utilizzandolo come teatro di azioni parecchio violente? La risposta è semplice: la Chiesa Anglicana non resta a guardare e insorge letteralmente contro Sony.

Pur essendo di facile comprensione questa domanda non sarà venuta in mente alla Sony quando hanno prodotto Resistance: Fall of Man, introducendo tra i suoi scenari la Cattedrale di Manchester quale teatro di scontri a fuoco e violenze.

Nel gioco di Sony, che ha riscosso un successo enorme raggiungendo il milione di copie vendute in tutto il mondo, viene permesso all’utente tra le altre cose, di sparare a decine di nemici tra i banchi della Cattedrale di Manchester riprodotta in modo molto realistico. Così il vescovo di Manchester Neil McCulloch ha accusato Sony di aver violato i diritti della Chiesa d’Inghilterra su uno dei suoi più grandi luoghi di culto e ha chiesto al colosso nipponico di ritirare il gioco dal commercio, in caso contrario la Chiesa Anglicana adirà le vie legali

L’inchiesta è nata da un servizio della BBC che ha dato voce all’alto prelato inglese che lamenta soprattutto l’utilizzo, senza autorizzazione di un luogo di culto di primaria importanza, in una città quale è Manchester, che soffre particolarmente per la violenza nelle strade e la microcriminalità.
[YOUTUBE=IGMscR1IS-E]Nel video: la Cattedrale di Manchester in Resistance: Fall of Man [/YOUTUBE]
L’accusa del reverendo McCulloch è stata chiara: “Si sa che a Manchester esiste un problema di criminalita’ e di armi da fuoco. Che una grande multinazionale possa ricostruire con grafica digitale realistica, una delle nostre grandi cattedrali e poi incoraggi la gente a inscenare scontri a fuoco al suo interno e’ inammissibile. Si tratta di una soluzione non responsabile da parte di Sony”.

In tutta risposta Sony, che da l’impressione di chi conserva grande rispetto per l’istituzione inglese ma al contempo sa il fatto suo risponde alle critiche dichiarando: “Sony Computer Entertainment Europe è dispiaciuta e prende molto seriamente le preoccupazioni espresse dal Vescovo di Manchester e dalla curia, ma siamo convinti di aver assolto a tutti gli obblighi di legge necessari per la creazione del gioco. Resistance è un gioco fantascientifico e non è basato sulla realtà”.



PRO


CONTRO

Carmine Iovino
In rete: TUTTOLOGO // Appassionato di Videogames e NERD tourettico // Nella vita: Avvocato Penalista

Rispondi

Ultimi Articoli

Related articles