Lucca Comics & Games 2017 con 4news.it, i titoli che abbiamo provato per voi in fiera

Lucca Comics & Games 2017 si è appena concluso e le emozioni sono ancora forti. L’evento è il non plus ultra per gli amanti di fumetti, cinema e videogames, e come ogni anno soprattutto (ma non solo) a questi ultimi ha guardato la redazione di 4news.it, offrendo un coverage su quanto la fiera lucchese aveva da offrire.

Abbiamo trascorso tre giorni a spasso per la città, visitato i padiglioni di Bandai Namco, Nintendo e KOEI TECMO, con la possibilità di testare con mano alcuni dei titoli più interessanti in arrivo il prossimo anno su PlayStation 4, Xbox One, PC e Nintendo Switch. Tra questi, un occhio di riguardo lo abbiamo avuto per Dragon Ball FighterZ, Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno, A.O.T. 2 e naturalmente Monster Hunter World. Vi raccontiamo le nostre impressioni.

Siamo scesi nell’arena di Dragon Ball FighterZ

Dragon Ball FighterZ è in arrivo il prossimo 25 Gennaio 2018 su quasi tutti i sistemi di gioco, fatta eccezione per il momento per Nintendo Switch (ma si vedrà, secondo noi qualcosa bolle già in pentola). Nell’ultimo periodo sono tante le informazioni che stanno trapelando da parte del publisher, e a Lucca Comics & Games 2017 siamo stati al padiglione di Bandai Namco Europe per prendere posto ad una delle tante postazioni dedicate al titolo.

C’è poco da fare: Dragon Ball FIghterZ è uno dei picchiaduro che aspettiamo con più ansia il prossimo anno. Finalmente la direzione è tornata ad essere quella del 2D duro e puro, abbandonando le ambientazioni poligonali tridimensionali di Dragon Ball Xenoverse. L’effetto nostalgia è immediato, e si accompagna ad uno stile perfetto che immediatamente richiama le illustrazioni del manga e i disegni animati che tanto abbiamo apprezzato da bambini (e non solo).

I personaggi giocabili in fiera erano quelli finora annunciati, fatta eccezione per gli ultimissimi reveal del capitano Ginew, Nappa e compagnia. Abbiamo avuto modo di verificare come le animazioni, le mosse speciali cinematografiche e la reattività dei pg abbiano qualcosa di magistrale: è proprio Dragon Ball, frenetico, vivace, violento, e allo stesso tempo tattico. Le battaglie 3 vs 3 ricordano i primi titoli della serie e gli ultimi Budokai Tenkaichi, le barre delle abilità dei personaggi e il loro ingresso sulla scena vanno sapientemente dosati. La carne al fuoco è tanta, e con tutta probabilità molti nuovi eroi verranno aggiunti al roaster nei prossimi mesi, staremo a vedere. Per il momento è un SI’ gridato a piena voce.

Voglia di giocare la versione completa: 95/100

Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno ci riporta nel regno della poesia

Ni no Kuni II: Il Destino di un Regno è il sequel dell’RPG di Level-5, arriverà in esclusiva per PlayStation 4 il prossimo 19 Gennaio. La versione demo mostrata al Lucca Comics & Games 2017 è probabilmente anche l’ultima che verrà realizzata da Bandai prima del rilascio ufficiale, e sinceramente stentiamo a credere che possa convincere gli scettici a “fare il salto”.

Ni no Kuni come saga o piace o non piace, c’è poco da fare. Inutile da parte degli sviluppatori di passare verso un action sempre più scoperto, strizzando l’occhio agli occidentali senza tradire gli orientali, che comunque rincontreranno probabilmente i personaggi del primo capitolo. Sì, perchè non solo Ni no Kuni II cambia lo stile dei combattimenti, ma anche i protagonisti. E’ lo stesso mondo di gioco, ma la trama vede avventurieri completamente nuovi impegnati in missioni tutte loro. Tutto ciò non ci impedisce di nutrire valide speranze per il team di sviluppo, ma sentiamo anche un pezzetto del nostro cuore venire meno.

Nella versione presente in fiera erano giocabili ben tre dungeon, peraltro studiati in modo tale da permettere al giocatore di prendere confidenza con il mondo di gioco e con le meccaniche “lente” della serie. Di fatto Ni no Kuni 2 è un RPG lungo, articolato e profondo: difficile esprimere un giudizio provandolo una mezzoretta ad un evento del settore, servono ore ed ore di gioco per testarne la qualità. Al momento tuttavia permane l’idea di un passo indietro e mezzo: i nuovi boss sono sembrati poco ispirati, gli ambienti asfittici, il level design non particolarmente curato. Sarà che da vedere c’è ancora tanto, sarà che la versione testata non è delle più recenti. Eppure sappiamo che questa saga, anche senza lo Studio Ghibli alle spalle, ha ancora molto da dare.

Voglia di giocare la versione completa: 70/100

Con A.O.T. 2 ci siamo fatti valere contro quei maledetti Giganti

Dopo aver salutato con la manina Mamma Bandai ci siamo avventurati nello stand Koch Media e Koei Tecmo per provare A.O.T. 2 su PlayStation 4, in arrivo in un giorno non meglio precisato del prossimo Marzo 2018. E’ evidente che le rifiniture devono ancora arrivare, e che la beta mostrata rappresenta una fase circa intermedia del processo di sviluppo, ma vogliamo valorizzare il lavoro di Koei Tecmo.

La seria di Attack On Titans è sicuramente di nicchia, ma incredibilmente valida. E se al primo A.O.T. ne seguirà un secondo, rifinito, più accurato, più divertente, il merito è di Koei Tecmo e Koch Media che hanno voluto credere nel progetto. La versione di prova della fiera permetteva di scendere subito in combattimento, perchè è quello il cuore del titolo – anche se non mancheranno trama, missioni e quant’altro, da buon Action RPG che si rispetti.

Il sistema di battaglia contro i maledetti ed infidi Giganti ci è sembrato frenetico, forse un tantino più rapido che tecnico, ma funzionale ed appagante. Scendendo in campo in compagnia dei nostri compagni è possibile mirare ad uno degli arti dei mostri per indebolirli, tranciarli e fare infine letteralmente a pezzi i Giganti. Gli obiettivi di ogni missione/battaglia prevedono anche di soddisfare determinate condizioni: per esempio di non far morire o perdere più di tot alleati, sistema non sempre semplice. Certo il divertimento è assicurato, resta da vedere quando verrà migliorata graficamente la versione di gioco, perchè un lifting è estremamente necessario. E del resto c’è anche tempo.

Voglia di giocare la versione completa: 80/100

Monster Hunter World potrebbe essere il gioco di caccia definitivo

A Lucca Comics & Games 2017, tra le altre cose, ci siamo scontrati con un Barroth, con un Anjanath e con un Rathalos. Non sono i nuovi nipotini di un Paperino preistorico, naturalmente, ma tre bestioni con i fiocchi che popolavano la versione demo di Monster Hunter World. Lo stesso Monster Hunter World che approderà nei negozi il 26 Gennaio 2018 su PlayStation 4 ed Xbox One.

Partiamo dai pregi: un colpo d’occhio niente male, il feeling dei titoli classici della serie, elementi che si accompagnano alla ricerca di uno svecchiamento delle meccaniche, per venire incontro anche ai nuovi giocatori appena arrivati. La salute dei mostri, come al solito, non è indicata a schermo, la reattività anche negli ambienti più ristretti è perfetta, il frame rate ci è sembrato piuttosto stabile (abbiamo testato la versione PlayStation 4, peraltro non completa: tutto sembra promettere bene).

Allo stand il gioco era pensato per offrire 3 missioni in tutto, una per ogni boss, e la salute/i danni offensivi dei mostri sono stati ritoccati per offrire a tutti un’esperienza piacevole che durasse tutto sommato quella manciata di minuti per permettere a tutti di provare il titolo. Speriamo in una versione definitiva che offra un livello di sfida adeguato, come da copione di un buon Monster Hunter. Il pericolo più imminente per World è la ripetitività degli scontri e i dubbi sull’impegno di una versione single player, ma è presto per esprimersi.

Voglia di giocare la versione completa: 85/100.

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