Un’offensiva su tutta la linea: dalla SFF ultra-compatta ai tower server professionali, passando per nuovi fan ARGB, radiatori All-in-One e un alimentatore GaN. Ecco tutto quello che Phanteks ha presentato a Taipei.
Al Computex 2026 Phanteks non si è presentata con uno o due prodotti simbolici, ma con una vera e propria valanga di annunci che copre ogni segmento del mercato: case Mini-ITX e ATX consumer, ventole di fascia media e alta, sistemi di raffreddamento liquido All-in-One, un alimentatore modulare di nuova generazione e persino due tower pensati per workstation e server professionali. È probabilmente la lineup più ampia che il produttore olandese abbia mai portato a una singola fiera, e dietro ogni categoria si intuisce una strategia precisa: unificare l’ecosistema sotto la piattaforma NEXLINQ, il sistema proprietario di integrazione smart che consente a ventole, AIO e PSU di comunicare via USB con un unico hub di controllo.
Serie EX: il futuro dei case SFF è in alluminio (e si chiama NEXLINQ)
La novità più ambiziosa del Computex 2026 targato Phanteks è senza dubbio la serie EX, una famiglia di case Small Form Factor costruiti in alluminio con un’architettura termica a compartimenti separati. Il concetto è semplice ma efficace: isolare fisicamente la zona di calcolo principale da quella dedicata all’alimentatore e allo storage, in modo che il calore generato dal PSU non comprometta le temperature di CPU e GPU.
L’EX5 (€109,99, agosto, colorazione Nera) è la porta d’ingresso alla serie: telaio in acciaio con pannello frontale in alluminio, supporto per schede madri Mini-ITX e mATX, compatibilità con radiatori fino a 360mm e dissipatori tower fino a 165mm di altezza. L’EX5 PLUS (€159,99) aggiunge una migliore gestione dei cavi e opzioni di raffreddamento ampliate, mentre l’EX5 MAX (€229,99) porta tutto al limite con supporto per schede video di riferimento di alto profilo e più spazio per lo storage.

La vera chicca della serie è il duo EX6 / EX6 MAX. Qui Phanteks abbandona l’acciaio e passa interamente all’alluminio, introducendo il supporto completo alla piattaforma NEXLINQ: hub di controllo integrato che gestisce ventole, illuminazione e monitoraggio in un’unica catena USB. L’EX6 è proposto a €159,99 mentre l’EX6 MAX arriva a €329,99, entrambi disponibili da settembre nella colorazione Stone Gray.

Ventole X30: 30mm di spessore, alluminio, e un hub intelligente
Le ventole X30 sono probabilmente il prodotto più interessante dal punto di vista ingegneristico. Phanteks ha scelto uno spessore di 30mm — contro i canonici 25mm della stragrande maggioranza del mercato — per una ragione tecnica precisa: a parità di diametro e velocità di rotazione, un ventilatore più spesso sposta una maggiore portata d’aria con meno turbolenza, migliorando il rapporto tra airflow e rumorosità . Il telaio è in alluminio pressofuso, scelta inusuale per ventole consumer, e le X30 parlano il linguaggio NEXLINQ.
Prezzi: singola 120mm a €19,99, kit 240mm a €39,99, kit 360mm a €59,99. Disponibilità Q4 2026, varianti Black e White. Per chi vuole l’AIO abbinato, il Glacier One 360X30-LCD (€179,99, Q4) porta un display IPS da 6 pollici a 1480×720 pixel sulla testa della pompa, genuinamente leggibile a distanza.
Serie XT: tre case ATX con personalità diverse
L’XT M5 (€69,90, luglio, Asia ed Europa) punta sul massimo airflow: pannelli full mesh, 10 ventole simultanee, radiatori fino a 360mm su tre fronti. L’XT V5 (€69,90, luglio, globale) rappresenta l’opposto estetico: pannello laterale in vetro temperato panoramico per chi vuole costruire una macchina da mostrare. L’XT V5-LCD (€109,90, settembre, globale) porta NEXLINQ nel segmento ATX consumer con un display da 7 pollici integrato nel pannello frontale per metriche di sistema in tempo reale.


Ventole S25 e Glacier One 360S25 SE: la proposta di valore
La serie S25 porta ventole ARGB da 2000 RPM a prezzi accessibili: singola 120mm a €7,90, kit 240mm a €13,90, kit 360mm a €19,90, da metà settembre. Il Glacier One 360S25 SE (€79,90, metà settembre) abbina le S25 a un AIO da 360mm con cold plate in rame e tubing rinforzato. Meno di €80 per un 360mm completo è una proposta competitiva con i Deepcool LT720 e i Lian Li Galahad II di fascia media.


AMP GN 1200W: GaN entra nel mercato consumer PSU
L’AMP GN 1200W integra MOSFET GaN (Nitruro di Gallio) nella topologia dell’alimentatore: switching più veloce, minori perdite per commutazione, generazione di calore ridotta. Phanteks aggiunge la telemetria NEXLINQ via USB per monitorare tensioni, correnti e potenza istantanea in tempo reale. Il prezzo non è ancora stato comunicato.
Workstation e server: Enthoo Pro 2 Server V2 e Enthoo Elite Server
L’Enthoo Pro 2 Server V2 (€199,99, luglio) supporta schede madri SSI-EEB, 11 slot PCI e doppio alimentatore. L’Enthoo Elite Server (€349,99, luglio) aggiunge 12 slot PCI, 29 posizioni per ventole da 120mm, storage ad alta densità e ruote opzionali. Specifiche complete in arrivo dopo il Computex.

Un 2026 davvero interessante
Il Computex 2026 consacra Phanteks come uno dei produttori hardware più attivi e coerenti del settore. Quello che colpisce non è tanto la quantità di prodotti annunciati, quanto la logica che li tiene insieme: ogni categoria converge sulla piattaforma NEXLINQ come collante ecosistemico. È la stessa strategia che Corsair ha perseguito con iCUE, che Lian Li ha abbozzato con L-Connect, ma Phanteks la porta a una coerenza progettuale più stringente.
I prezzi sono generalmente competitivi: l’XT V5-LCD a €109,90 e il Glacier One 360S25 SE a €79,90 sono proposte difficili da ignorare. L’unico grande punto interrogativo rimane l’AMP GN 1200W, che senza un prezzo ufficiale è impossibile da valutare. In sintesi: se avete in programma un build o un upgrade tra l’estate e la fine del 2026, la lineup Phanteks vale un’occhiata attenta.
