Recensione Mario Golf: Super Rush

Per sette lunghissimi anni, il simpatico idraulico italiano (da poco 35enne), non ha più calcato i campi da golf. D’altronde, ben altre avventure (e sport) lo hanno tenuto occupato. Infatti, l’ultimo capitolo dedicato alle imprese golfistiche del nostro Mario è stato avvistato su GameCube. Proprio per questo motivo, lo storico team di sviluppo composto dai ragazzi di Camelot Software Planning, assieme agli esperti del team interno di Nintendo EPD 2, sono tornati sul green per offrirci una esperienza nuova e divertente.

Sin dai primi trailer è impossibile non notare che il gruppo dietro alla realizzazione di questa nuova avventura sportiva del baffuto idraulico è lo stesso che lo ha seguito in Mario Tennis Aces, titolo che risale ormai al 2018. Difatti, il nuovo titolo condivide con l’altro videogioco sportivo anche gran parte del comparto grafico. Tale scelta, seppur particolare, rappresenta la migliore opportunità. In quanto mescola il mondo “giocattolo” del Regno dei Funghi alla realtà dello sport vero e proprio. Tra le altre cose, il titolo riesce a vantare un gameplay a 60fps stabili.

Infatti, una volta che prenderete in mano i Joy-Con, vi accorgerete sin da subito che i due videogiochi sportivi sopracitati sembrano condividere la stessa anima.

Golf per tutti

Sia lo sport reale che le iterazioni videoludiche che abbiamo avuto modo di testare finora, propongono al giocatore una curva di apprendimento piuttosto elevata. Infatti, prima di padroneggiare qualunque videogioco di questo tipo, all’utente viene richiesta una discreta mole di ore tra putt ostici, drive precisi al millimetro e la conoscenza delle varie mazze.

Ed è proprio qui che il team di sviluppo ha deciso di intervenire. Infatti, oltre le solite dinamiche, ovvero: guarda il vento, scegli la mazza e cerca di capire dove finirà la pallina, i titoli golfistici (persino i precedenti capitoli del franchise) finora hanno puntato su una serie di accorgimenti molto tecnici, dal punto in cui colpire la pallina alla barra dedicata alla precisione. I ragazzi di Camelot hanno però pensato di cambiare le carte in tavola semplificando il più possibile tutte queste meccaniche “minori” che all’utenza di Mario Golf: Super Rush potrebbe essere solamente d’intralcio.

Infatti, dopo aver scelto la direzione della pallina (in base al vento) vi basterà premere il tasto tiro e dare inizio al gioco. Nel caso in cui siate degli amanti dei tiri ad effetto (come il famoso “tir a gir” del nostro Lorenzo Insigne), vi basterà inclinare la levetta sinistra nella direzione desiderata dopo aver scelto la potenza del tiro. La scelta di queste meccaniche di gioco ha semplificato non poco la vita dei novizi, riducendo in maniera sensibile il tasso di tiri sbagliati. Detto questo, bisogna sempre ricordare che rocce, bunker e pozzanghere sono comunque in attesa di un vostro passo falso.

Mario Golf: Super Rush

Nonostante il nuovo modo di giocare abbia semplificato il tutto, sono presenti una serie di dinamiche che possiamo tranquillamente definire “materiale per esperti. Infatti, oltre che imparare a leggere la mappa, i giocatori più navigati potranno utilizzare senza paura il telemetro (strumento utile a misurare inclinazione e profondità del terreno) e divertirsi a sfoggiare la loro maestria nel topspin o backspin.

A tutto si aggiungono quegli elementi tipici dei titoli sportivi “marieschi”, stiamo parlando dei Tiri Speciali, dei particolari colpi che imprimono alla pallina una maggiore potenza e profondità, assieme ad una serie di capacità uniche.

Mario Golf: Super Rush

Modalità di Gioco

L’esperienza di gioco proposta in Mario Golf: Super Rush non si limita alle modalità di gioco tipiche della serie, tra cui Golf Libero e Sfida Solitaria. Infatti, anche qui il team di sviluppo ha preso ispirazione dal precedente lavoro fatto su Mario Tennis Aces, cercando di mescolare sapientemente le meccaniche tipiche di questo sport e quelle dei giochi d’azione.

Da questa volontà di rendere le cose più interessanti (e divertenti) il team di sviluppo ha introdotto la modalità Speed Golf e Battaglia Golf. La prima, è di fatto una modalità di gioco inedita e decisamente divertente. Questa opzione porta il giocatore a gareggiare con gli avversari, infatti, non sarà solamente la distanza della pallina ad influenzare il tutto, ma anche la velocità con cui il vostro personaggio riesce a raggiungere la stessa entro un certo tempo limite. Bisogna ammettere che, nonostante sia una modalità divertente, dubitiamo possa sostituire in maniera permanente la classica partita a golf.

Anche la Battaglia Golf offre delle dinamiche interessanti partendo proprio come una sorta di evoluzione dello Speed Golf, anche se si allontana in maniera significativa dai dettami dello sport originale. I fan di Mario riconosceranno senza ombra di dubbio il nome. Infatti, l’idea non è molto lontana dalle epiche battaglie di Mario Kart. Lo scopo del giocatore sarà quello di mettere tre palle in buca prima dell’avversario. Come prevedibile, potrete rallentare e danneggiare l’avversario attraverso una serie di mezzi “poco puliti”, ma decisamente divertenti.


Modalità Avventura

Oltre tutte queste nuove modalità di gioco, non poteva mancare una modalità storia/avventura, d’altronde parliamo di uno degli elementi più amati dai fan della serie. Mario Golf: Super Rush offrirà a tutti i videogiocatori un’esperienza di gioco decisamente più impegnativa e corposa, anche se lontananza dai precedenti capitoli si mantiene evidente.

Infatti, nonostante riesca ad offrire una discreta mole di divertimento per una decina ore di circa (anche di più se non siete proprio dei Tiger Woods), il titolo offre poche meccaniche ruolistiche, ad eccezione del potenziamento delle statistiche del Mii ed un’avventura decisamente lineare, escludendo tutte le dinamiche collegate alla rivalità dei golfisti (a parte qualche scontro con Boo e Plakkoopa). A parer nostro, il giusto inserimento di elementi collegati alla gavetta, una miglior presenza degli shop ed il miglioramento di alcune avrebbe sicuramente migliorato ulteriormente l’esperienza di gioco.

Detto questo, riteniamo che l’Avventura proposta sia comunque divertente e ben sviluppata, e non va paragonata ai titoli precedenti della serie, in quanto rientra nella nuova visione del team di sviluppo.

Mario Golf: Super Rush Avventura

Motion Control, l’ebbrezza dello swing

Passiamo sicuramente ad uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza di gioco offerta da Mario Golf: Super Rush: il motion control. D’altronde, anche se non sempre ce lo ricordiamo, anche i Joy-Con di Nintendo Switch supportano questo particolare tipo di comandi (elemento che ha rappresentato la vera fortuna di Wii).

È anche vero che contrariamente alla console che invase le case dei videogiocatori tra il 2005 ed il 2013, il sistema di controllo proposto su Switch ha perso molto in termini di precisione, basti pensare a Mario Tennis Aces e a qualche enigma presente in Breath of the Wild.

Fortunatamente non è il caso del titolo da noi testato. Infatti, dopo svariate prove siamo arrivati alla conclusione che il sistema è realizzato con ottima cura, tanto da poter dire che anche i giocatori più esperti potranno divertirsi con questa tipologia di controlli e portare la loro bravura ad un nuovo livello.

Vi ricordiamo inoltre che per testare questa modalità dovrete fare gesti abbastanza ampi, quindi onde evitare spiacevoli equivoci, indossate il laccetto in dotazione con i Joy-Con ed allontanate da voi tutte le persone presenti in stanza (è l’esperienza di chi vi scrive che parla).

Mario Golf: Super Rush - Motion Control

Chi non gioca in compagnia…

Mario Golf: Super Rush, come tutti i titoli golfistici da il meglio di sé in multigiocatore. Infatti, la possibilità di utilizzare un solo Joy-Con in quattro è sicuramente un vantaggio, inoltre le modalità proposte dal team di sviluppo si adattano alla perfezione a questo approccio al gioco. D’altronde, ogni sport diventa interessante quando c’è competizione.

Ovviamente, ci si potrà confrontare anche con giocatori provenienti da tutto il mondo grazie al multiplayer online, è proprio in queste sessioni che abbiamo riscontrato il maggior tasso di divertimento e competizione. Tutto questo viene inoltre amplificato dalle specifiche abilità dei vari personaggi e dalla possibilità di sfruttare i Tiri Speciali. Questi ultimi fungeranno da vero e proprio ago della bilancia, quindi, scegliete saggiamente come utilizzarli e studiate i loro effetti, vedrete che con la giusta strategia il green sarà solamente vostro.


Commento Finale

Mario Golf: Super Rush si presenta ai giocatori come un titolo di golf ben realizzato e sicuramente divertente. Infatti, grazie al giusto bilanciamento dell’esperienza, sia i novizi del green che i veterani del putt potranno darsi battaglia tra tiri ad effetto e corse sfrenate sul fairway. Allo stato attuale, il titolo dispone di poco più di cento buche (compresa una che renderà felici i fan zeldiani), ma grazie ad una serie di DLC gratuiti aumenteranno di molto. Interessante la Modalità Avventura, infatti, nonostante sia lontana dai fasti della serie (specialmente dai vecchi titoli per Game Boy) riesce ad offrire una discreta longevità ed un tasso di sfida mai banale. Tra le altre modalità, abbiamo apprezzato l’idea dello Speed Golf, ma non riusciamo a vederla in grado di sostituire il modo tradizionale di giocare. Detto questo, se volete divertirvi appieno, continuiamo a consigliare di giocare in multigiocatore.

8.0

Consigliato (anche ai neofiti del genere)


Mario Golf: Super Rush ci riporta dopo tanti anni a calcare il green in compagnia di Mario e dei suoi amici del Regno dei Funghi offrendoci anche alcune interessanti modalità di gioco. Tra queste troviamo lo Speed Golf, un modo innovativo di proporre questo nobile sport e accompagnarlo a meccaniche di natura arcade-racing e la Battaglia Golf, modalità maggiormente interessante che riprende le meccaniche tipiche delle Battaglie su Mario Kart. Per quanto riguarda la Modalità Avventura invece, possiamo dire che è sicuramente una proposta divertente e longeva, anche se lontana dai fasti del passato. In ogni caso, fan del golf o meno, siamo sicuri che sarà il multigiocatore a convincervi.

PRO

    - Gameplay adatto a neofiti ed esperti
    - Fisica della pallina particolarmente realistica
    - Modalità Avventura longeva e ad alto tasso di sfida

CONTRO

    - Gli amanti della precisione potrebbero storcere il naso
    - Elementi ruolistici poco presenti
    - Poca "pazzia" in stile Regno dei Funghi
Andrea Bevilacqua
Nato nei magnifici anni '90 ed entrato in tenera età nel magico mondo dei videogiochi. Una splendida avventura iniziata grazie ad un baffuto idraulico italiano ed un prode spadaccino in calzamaglia verde. Oggi, dopo aver passato la fatidica soglia degli "enta", cerco nei moderni capolavori videoludici il titolo in grado di emozionarmi e di regalarmi un gameplay stimolante... il comparto grafico non è sempre così importante. Oltre il mondo del gaming, sono appassionato di musica (ex-chitarrista), calcio (irriducibile cuore rossonero) e cinema.

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