Recensione The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition

Articolo di · 30 Marzo 2021 ·

Uscito ormai da qualche anno, The Elder Scrolls Online non ha avuto l’inizio che tutti si aspettavano. Carenza di contenuti e problemi tecnici avevano inizialmente minato l’esperienza di gioco. Tuttavia, complici alcuni aggiornamenti importanti e soprattutto dei regolari update, il titolo ad oggi non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi / rivali del genere. E con questa ultima espansione, Zenimax ci offre un assaggio di cosa dovremo aspettarci quando la nuova stagione avrà inizio a giugno. Perché The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition è solo un gustoso antipasto, in attesa di un primo ancora più succulento.

Sebbene l’attuale stagione ci abbia catapultato nel Cuore di Skyrim, ZeniMax e Bethesda stanno inesorabilmente lasciando la regione più settentrionale di Tamriel. Sempre più direzionati verso i Cancelli dell’Oblivion, The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition introduce due nuovi dungeon che ci lasciano assaporare il tono dei prossimi contenuti. A malincuore si salutano i vampiri e i licantropi che per un anno hanno accompagnato le nostre gesta, e si dà il benvenuto ai Daedra, in attesa di Mehrunes Dagon.

Introdotto dall’update 29, questo DLC introduce importanti novità riguardanti la struttura delle abilità e il Champion System. Inoltre, questo contenuto richiede che il giocatore sia almeno al livello 45 per poter essere giocato. Sebbene questo limite permette un gameplan molto più bilanciato, può risultare frustrante per i nuovi arrivati non poter accedere subito al contenuto. Scelta oculata da parte di Zenimax, che ha intenzione di far godere il titolo solamente a persone esperte per non minare l’esperienza del gruppo.

Blake Drake Villa

Il primo livello si chiama Blake Drake Villa, nel quale – insieme a uno sparuto gruppo di persone – si esplorerà un’antica dimora dai toni classici. Nella stessa troveremo una vecchia conoscenza del passato, Eveli Sharp-Arrow, impegnata a decifrare i segreti della magione. All’interno della villa, tuttavia, mercenari dei True Sworn, goblin e altre mostruosità intralceranno il nostro camino. E – ovviamente – non mancheranno i boss di metà e fine livello.

Il primo avversario sarà una specie di guerriero gigantesco che impugna un’enorme mazza, e – una volta sconfitto – si avrà accesso ai piani inferiori della magione. I puzzle ambientali saranno il pane quotidiano di questa esperienza, e – per gli amanti della lore di Tamriel – decine di manoscritti saranno consultabili per approfondire tantissime nozioni del passato della magione, di Skyrim e di tanti altri punti interrogativi sovente lasciati in sospeso.

I combattimenti, inoltre, alterneranno sezioni di “repositioning” a sessioni di vera e propria forza bruta, scatenando la vena creativa di ogni giocatore. Risolvendo alcuni enigmi ambientali, poi, si avrà accesso a arene opzionali per guadagnare più punti esperienza. Arrivati al boss livello, lo scontro è diviso in diverse fasi, molto simili a quanto già visto in Blackreach.

The Cauldron

Con un’ambientazione che richiama volutamente tanto The Elder Scrolls IV: Oblivion, il secondo dungeon, The Cauldron, assume tinte più rosseggianti. Palese tramite con ciò che sarà I Cancelli dell’Oblivion, questo livello rappresenta il punto di partenza per conoscere meglio l’Ordine della Awakening Flame, in compagnia di Lyranth e Drathas.

L’ambientazione cupa risulta comunque più lineare del Blake Drake Villa, ma ciò non significa che sia meno bella. Facendosi strada tra prigioni e camini di lava, ben presto ci si troverà ad affrontare il boss di questo dungeon: Baron Zaudrus. In un avvincente combattimento senza esclusione di colpi, lo scontro è fortemente caratterizzato da un’anima caotica, sempre movimentata e che lascia poco spazio al respiro e al riposizionamento.

Come già spiegato, Blake Drake Villa e The Cauldron fanno da prologo alle novità che attenderanno i giocatori con Blackwood. Apripista per i Cancelli dell’Oblivion, la nuova avventura targa ZeniMax Online sarà disponibile a partire dal 1 giugno, e narrerà gli eventi che portarono all’ascesa di Mehrunes Dagon tra i mortali. Un bel modo per ridare lustro al mai dimenticato Oblivion.

Commento finale

The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition non è un vero e proprio contenuto stand-alone, quanto più un prologo per la stagione entrante. L’acquisto è consigliato e i due dungeon sono ben strutturati, ma nel gioco base non se ne sente la mancanza. Tuttavia, la sensazione che con Blackwood poi possa mancare qualche pezzo è presente, ma indipendentemente da ciò ci sentiamo di consigliarne l’acquisto.

Criterion 10
8

Consigliato

The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition non è un vero e proprio contenuto stand-alone, quanto più un prologo per la stagione entrante. L'acquisto è consigliato e i due dungeon sono ben strutturati, ma nel gioco base non se ne sente la mancanza. Tuttavia, la sensazione che con Blackwood poi possa mancare qualche pezzo è presente, ma indipendentemente da ciò ci sentiamo di consigliarne l'acquisto.


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