Recensione Empire M2

Articolo di · 6 Settembre 2006 ·

empirelogo - Recensione Empire M2

In prova un nuovo ed elegante sistema portatile 2.0 dell’italianissima Empire.

Introduzione.

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La vita frenetica di tutti i giorni, costringe i costruttori a progettare e realizzare prodotti sempre più versatili, potenti, di qualità e in grado di resistere a numerosi maltrattamenti senza mai tralasciare il fattore prezzo, che incide sulla scelta da parte del cliente di questo o di un’altro prodotto.
La EMPIRE Media, con la sua linea di speakers portatili M Line, mira a rispettare in pieno tutte queste esigenze offrendo prodotti compatti, di alta qualità e dal design molto raffinato ed elegante che non sfigurerebbero neanche in un salotto ultramoderno dove è l’Hi Tech a farla da padrone.

empire - Recensione Empire M2

Oggetto della nostra prova è il sistema M2 composto da due trasduttori di piccole dimensioni ma di altissima qualità con ben 3 anni di garanzia.

Caratteristiche tecniche
* Diffusori: driver da 2″ a larga banda con driver al neodimio schermati magneticamente
* Potenza d’uscita: 6 Watt RMS Totali (RMS 3×2)
* Risposta in frequenza: 65Hz – 20Khz
* Rapporto S/N: >90dBA * Controlli: Power on/off, Volume generale
* Ingresso audio: Minijack stereo da 3.5mm


Confezione e Layout.

La confezione si presenta con una linea semplice e pulita. Al suo interno trovano posto i due speakers, 1 cavo convertitore USB-DC (che offre la possibilità di alimentare il sistema anche via USB), 1 trasformatore DC 8v, 2 cavi audio minijack da 3,5mm stereo e il manuale inglese/italiano per l’utente.
Estraendo i piccoli altoparlanti dai loro alloggiamenti notiamo subito che nessun particolare e stato lasciato al caso, infatti i due cubetti presentano sul fronte, una protezione in plastica rigida rimovibile che garantisce la perfetta integrita, dei due coni al neodimio da 53mm, durante gli spostamenti quotidiani.

Altro aspetto rilevante del sistema M2 è la scelta dei materiali, tutti di prim ordine come l’alluminio spazzolato e del legno MDF, ottimo smorzante acustico, per la costruzione del cabinet.

EmpireM2senzaNB - Recensione Empire M2

Nella parte posteriore dell’altoparlante attivo, quello che alimenta tutto il sistema, troviamo il tasto di accensione/spegnimento, il controllo del volume e le connessioni per l’alimentazione e l’ingresso audio. Particolare interessante del secondo cubetto, quello passivo (cioè privo di amplificazione), consiste nel fatto di poter essere utilizzato singolarmente con la solo impedenza del dispositivo al quale viene collegato senza necessità di alimentazione esterna. Ovviamente il volume e la pressione sonora sono minimi ma comunque accettabili. Per risolvere le difficoltà di riproduzione delle basse frequenze, problema comune che affligge gli speakers portatili, le M2 adottano posteriormente un sistema di Bass Reflex, soluzione adottata di solito dai subwoofer, per avere una maggiore pressione sonora anche senza esagerare con il volume. Ciò dimostra ancora una volta, che gli ingegneri della EMPIRE hanno studiato realmente come soddisfare anche il cliente più esigente.

m21 - Recensione Empire M2

Frontalmente, le M2 presentano un pannello di alluminio satinato dove al centro trova posto il cono in neodimio ed un bellissimo led blu che ci informa sullo stato acceso/spento del sistema.

wof1 - Recensione Empire M2

Dopo aver decantato le doti estetiche di questi diffusori entriamo nel vivo della nostra prova.la fase di ascolto.


La prova d’ascolto.

Effettuati tutti i collegamenti lasciamo che le sospensioni in gomma dei driver si sciolgano un po.

Passate alcune ore e terminato il “rodaggio” del sistema, alziamo il volume per sentire di che pasta sono fatte le M2.

Iniziamo con il collegare il sistema al nostro iPod e a cercare di mettere in crisi i drivers con brani come “Take a look around” dei Limp Bizkit o “Are you gonna go my way” di Lenny Kravitz. Con il volume a ¾ i coni non mostrano alcun segno di cedimento. Dopo averli torturati per circa un’oretta con altri pezzi simili cambiamo genere musicale spostandoci sul Jazz, dove “Summertime” dell’intramontabile Miles Davis stimola i nostri sensi. Le M2 non si lasciano intimorire neanche quando le colleghiamo al nostro Pc, dove utilizzando una scheda audio ed avendo la possibilità di una completa equalizzazione, la qualità migliora ulteriormente. Passano le ore i trasduttori della EMPIRE digeriscono volentieri anche R&B, Pop, Hip Hop e Dance Music. Non contenti passiamo alla prova finale collegando il sistema ad una console portatile per i videogames. Anche qui, i giocatori piu’smaliziati, vengono coinvolti pienamente all’interno delle loro battaglie virtuali.

Gli unici due aspetti che potrebbero essere migliorati sono: la mancanza di una custodia dove riporre tutto il sistema quando lo si trasporta (sarebbe un vero peccato graffiare la brillante laccatura nera dei cabinet) e la tendenza dei diffusori ad andare in distorsione quando si esagera troppo con il volume.


Conclusioni.

Concludendo, dopo averle spremute per bene, possiamo dire che le Empire M2 sono un prodotto destinato a coloro i quali, pur non necessitando di una qualità audio sopraffina non desiderano compromessi in fatto di versatilità (sono essenzialmente votate al trasporto con il vostro notebook),ingombro e impatto visivo. Se a tutto questo aggiungiamo un prezzo che presso alcuni rivenditori raggiunge i 59 ? possiamo sicuramente permetterci di consigliarne l’acquisto magari come regalo di Natale per voi o i vostri amici. voto 7 su 10.

Albatros logo - Recensione Empire M2

Articolo pubblicato su Hirc in data 13 Dicembre 2005 a cura dello stesso autore.

Criterion 10

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