Rockstar Games, sospensione per i canali YouTube che mostrano partite hackerate

Rockstar non vuole fare brutta figura?

GTA V è stato ormai lanciato anche su PC, approdando così su ogni piattaforma disponibile nel giro di un anno e mezzo. Ciò che affligge da sempre il gaming su PC in modo particolare, però, è la frequente presenza di hack fastidiosi nelle partite online che impediscono ai giocatori onesti di divertirsi in santa pace.

A quanto pare, nemmeno una software house del calibro di Rockstar Games è riuscita a tenere a bada gli hackers e molti giocatori di GTA Online si lamentano del fatto che sia praticamente impossibile partecipare ad una modalità libera senza incappare in altri giocatori invincibili, dotati di super pugni e quant’altro.

A tal riguardo si è espresso uno degli YouTuber italiani più conosciuti nell’ambito dei videogiochi, Zeb89, rivelando uno spiacevole fatto che probabilmente non tutti sanno: a quanto pare, infatti, coloro che caricano sul proprio canale un video che mostri effettivamente la presenza di partite hackerate ne rischiano la sospensione o, peggio, la chiusura. Come spiega lo stesso Zeb89, lui stesso non ha potuto registrare quanto ha visto, dovendosi limitare a girare il video che alleghiamo di seguito come unico simbolo di lamentela verso Rockstar Games.

La grand R ha forse timore di mostrare pubblicamente l’attuale inefficienza del suo sistema anticheating? Ancora non si sa nulla, ma speriamo che il problema si risolva il prima possibile e che chiunque possa giocare a GTA Online in partite normali.

{media load=media,id=10137,width=853,align=center,display=inline}

Simone Rinaldi
Simone Rinaldi
Meglio conosciuto come "Ping" per gli amici e online, gioco dall'ormai lontano 2000. Cresciuto a pane e videogiochi a partire dalla prima PlayStation, nel tempo ho esteso i miei interessi anche all'ambito della tecnologia in generale, scoprendo un certo feeling con l'hardware PC. Le mie grandi passioni si sono poi trasformate in qualcosa di più concreto con l'entrata in 4News, grazie a cui ho avuto modo di vedere il mondo videoludico-tecnologico da una nuova prospettiva ed affrontarlo in modo più serio e professionale.

Rispondi

Ultimi Articoli