Speciale presentazione Uncharted 2: il covo dei ladri

Dalle parole ai fatti

Justin Richmond ha illustrato i progressi raggiunti con il motore grafico Naughty Dog Engine 2.0 spiegando alla platea di giornalisti come rispetto al precedente titolo sono stati risolti quei piccoli difetti come il tearing (taglio orizzontale dell’immagine sullo schermoquando si ruotava l’inquadratura) e alcuni effetti di fumo e detriti (che erano distaccati come sovraimposti su schermo), inserendo nuove tecniche di gestione di tutti gli elementi a video nonchè la loro interazione con effetti esterni e/o tra loro stessi. uncharted2_20091001_ss001Detta così è difficile da spiegare, ma vedendo una scena a video abbiamo capito al volo cosa volesse dire. La scena mostrata riguarda un momento in cui Nathan è sotto il tiro dei nemici e cerca di liberarsi di loro per mettersi all’inseguimento di un treno in cui si trova Chloe Frazer, l’esploratrice che si unisce a Nathan per la ricerca del tesoro perduto di Marco Polo.

A primo impatto si rimane subito colpiti da una pulizia di immagine complessiva che non lascia spazio a imperfezioni. Le animazioni dei personaggi, sia del protagonista che di tutti gli altri, sono ora meglio rappresentate grazie a nuove movenze che aumentano la credibilità dell’azione soprattutto negli scontri ravvicinati. Il fumo e i detriti degli oggetti mandati in frantumi ora hanno più consistenza. Dopo che Nathan riesce a fuggire con l’aiuto di Elena, la giornalista conosciuta in Drake’s Fortune, salta sul treno in corsa. uc2_justin_richmond_pic002bLa scena è quella già mostrata tempo fa in questo video ma si differenza dal fatto che qui abbiamo assistito dal vivo ad un momento in cui Nathan deve salire sul treno ed Elena lo aiuta come può mentre guida la jeep. Le espressioni facciali dei protagonisti ci hanno lasciato a bocca aperta. Difficile trovare al momento un titolo che riesca in modo così realistico a sfruttare il motion capture rendendo quasi vivi dei personaggi digitali.

Grazie all’intervista realizzata a Justin Richmond, ci è stato confermato che tutto è rigorosamente renderizzato in tempo reale con le stesso motore grafico del gioco. Non ci sono infatti scene prerenderizzate, ma solo precalcolate, ha tenuto a precisare Justin. Tutto è gestito dal motore grafico Naughty Dog Engine 2.0 con l’unica differenza che nelle scene precalcolate viene applicato un filtro per ottimizzare il risultato a video, nulla di più.

A questo si aggiunge il vento che muove la vegetazione circostante (il paesaggio non resta statico ed immerge maggiormente il giocatore), l’instabilità dell’inquadratura per via del treno in corsa, e con la comparsa dell’elicottero anche del movimento dell’acqua del lago spostata al suo passaggio. uc2_justin_richmond_pic003In un secondo momento Justin ci spiega una scena di quando Nathan si muove nella neve. Beh questa si può dire emblematica. Ci ha fatto notare come essa viene spostata dai passi del protagonista in modo realistico, come viene sospinta dal vento, come rimanga attaccata ai pantaloni oppure come il ghiaccio a volte resti sui vestiti od ancora, attraversato dalla luce, lasci intravedere la consistenza stessa del ghiaccio.

La cura nei dettagli riposta in ogni ambiente poi non lascia alcun dubbio su come questo motore grafico abbia davvero spinto la Playstation 3 ad un nuovo livello qualitativo. Molte località in cui si svolge l’esporazione del protagonista, sono ricreate in modo maniacale al punto da rendere quasi fotografico il panorama visto dal videogiocatore.

Inoltre grazie alla modalità CINEMA è un vero spettacolo cimentarsi come registi novelli di un cortometraggio e, sfruttando una scena d’azione appena giocata che mette in mostra i muscoli del motore grafico Naughty Dog Engine 2.0, utilizzare la telecamera, orientabile come più ci aggrada, per dare risalto a questo o a quel particolare.

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Nell’intervista realizzata a Justin Richmond abbiamo quindi potuto scoprire maggiori informazioni rispetto alla normale conferenza stampa e di seguito vi riassumiamo quelle più significative:

– entro il mese prossimo saranno rilasciate informazioni riguardo il primo DLC per la modalità multiplayer online

– il motore grafico Naughty Dog Engine 3.0 è già in lavorazione; il team dedicato a questo aspetto sta già ponendo le basi per il futuro

– l’ ICE Team è composto da alcuni membri interni di Naughty Dog e fornisce supporto sullo sviluppo e l’implementazione di tecniche di programmazione su Playstation 3; “al momento non posso dire a quali software house è stato dato supporto ma vi posso assicurare che il codice di Uncharted: Drake’s Fortune è stato già fornito ad altri sviluppatori interni a SONY” ha riferito Justin

– l’edizione da collezione Fortun Hunter Edition è riservata solo ai giocatori statunitensi e non è possibile acquistarla, mentre in Europa è presente la versione Edizione Limitata che contiene già alcune armi per il multiplayer online e oggetti per Playstation Home.

– il sistema Machinima del Cinema Mode permette di modificare lo sfondo degli ambienti con uno di colore verde per la tecnica del “chroma key”, e così una volta realizzato il cortometraggio lo si potrebbe esportare e modificare a piacimento (ndr su personal computer), ma non su playstation 3; si hanno a disposizione 20 slot per salvare i propri filmati

– il motion controller di SONY non è un prodotto provato personalmente dal nostro interlocutore, ma non è escluso che il team Naughty Dog probabilmente sia già a testarlo anche se su un eventuale utilizzo futuro non possiamo sapere sia riferito ad Uncharted o ad altri prodotti.

– al momento non ci sono progetti futuri poichè tutto il team è ancora concentrato su Uncharted 2 soprattutto per la parte multiplayer online, e probabilmente su un nuovo Uncharted visto il successo che sta già riscuotendo questo secondo capitolo, come non è possibile dare nè una conferma nè una smentita per un eventuale Jak & Dexter su Playstation 3


Conclusioni

Abbiamo scoperto dalla voce dei suoi creatori come nasce un titolo, la sua evoluzione e provato con mano alcune sessioni di gioco. Il risultato è stato senza alcun dubbio entusiasmante. Quando si sono apprese le tecniche di sviluppo, la loro implementazione e si è passati a giocare, ci è sembrato più facile comprendere la cura riposta nella visualizzazione a schermo di un effetto, l’attenzione nei dettagli ma soprattutto sulla giocabilità. Un ottimo motore e una visualizzazione perfetta, che non sia accompagnata da una giocabilità ai massimi livelli rischierebbe infatti di svilire l’intera opera. Con Uncharted 2 non è così. “Il covo dei ladri” è un concentrato di avventura, azione, con situazioni ironiche, drammatiche, impreziosito da dialoghi egregiamente studiati e implementati al meglio con le movenze dei protagonisti, che contribuiscono a rendere sempre più vanescente la linea di confine tra gioco e film. La durata, circa 12 ore (di media a difficoltà normale), e le modalità multiplayer online che si distaccano dalla campagna in giocatore singolo, lo rendono quasi “tre giochi in uno”.
Probabilmente siamo di fronte al capolavoro che tutti i videogiocatori aspettavano, non solo i possessori di Playstation 3.

copertina Uncharted 2: il covo dei ladri copertina Uncharted 2: il covo dei ladri versione Edizione Collezione

Il titolo è in uscita il 14 Ottobre 2009 in esclusiva per console Playstation 3

Ringraziamo sentitamente Tiziana Grasso, e tutto lo staff di SCE Italia, per la grande disponibilità e accoglienza.

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