Uncharted 3: Drake’s Deception, intervista a Christophe Balestra

christophe-balestra_thumbTante nuove informazioni!

Grazie a JVN.com, possiamo attingere a nuove informazioni circa Uncharted 3: Drake’s Deception, il titolo in sviuppo da parte di Naughty Dog in esclusiva per Playstation 3.

Jean-Charles Dagauinot, caporedattore di Official Playstation Magazine francese, è volato in Santa Monica per intervistare Christophe Balestra, co-Presidente di Naughty Dog. Dall’invervista sono emerse notizie importanti che dettagliano il progetto riguardo il terzo capitolo attualmente in sviluppo.

Dopo il successo ottenuto con Uncharted 2, era scontato che il team si dedicasse ad un nuovo capitolo. Ma come sarebbe stata intrapresa la strada per realizzarlo ? Christophe Balestra riferisce che il team ha per prima cosa spostato i suoi studi, trasfernedosi in luoghi più ampi e distribuendo le nuove risorse umane su molti più metri quadrati permettendo così di avere ancora più personale a disposizione dedicato al comparto multiplayer e al Motion Capture, quest’ultimo non più studio esterno ma interno. Se il multiplayer è stata una novità lieta, e gradita, la prima cosa che hanno fatto i Naughty Dog è aumentare il personale su questo comparto in modo da renderlo ancora più intrigante e completo.

Come si è potuto vedere nel trailer mostrato al Video Game Awards 2010, Nathan Drake esplorerà luoghi esotici e il più particolare è il deserto. La scelta di questa nuova ambientazione è stata una sfida tanto per la storia quanto per il comparto tecnico; il team ha voluto sfidare se stesso portando a spremere ancora di più la console Playstation 3. Se nel primo capitolo si è avuto uno stile visivo buono e attinente alla storia, nel secondo una profondità di immagine e dettaglio da emozionare e immergere il giocatore, pel terzo capitolo il team ha preparato qualcosa di ancora più grande con campi visivi enormi, più dettaglio e più effetti. Generare e gestire la sabbia è molto più difficile rispetto alla neve.

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Un altro effetto migliorato è il fuoco di cui si è avuta una prima dimostrazione durante la demo mostrata allo show Late Night with Jimmy Fallon (video in hd) che mostra un castello antico della Normandia, un altro dei luoghi che sarà visitato da Nathan: la Francia. Questo è anche un esempio di come alcuni nuovi effetti grafici sono stati realizzati. “Una squadra di artisti si occupa di concepire le situazioni di gioco, mentre la squadra di programmatori deve sviluppare le scene di gioco e ottimizzarle in modo che non vadano lente. E’ un andare avanti e indietro tra le due squadre fino a trovare l’equilibrio perfetto. Un esempio ? La carta da parati comincia a bruciare, ad arricciarsi, a prendere poi totalmente fuoco. Per questi effetti bisogna lavorare molto creando nuove tecniche, nuovi shader.” ha spiegato Balestra.

Riguardo alla modalità mutligiocatore, al momento Christophe ritiene che non si può parlare, ma le ambizione del team sono molto alte: diventare il punto di riferimento dei giochi multiplayer su PlayStation 3! Questo aspetto sarà una parte molto importante di Uncharted 3.

uncharted-3_pic002_150_84_87Le animazioni hanno raggiunto già ora un livello maggiore rispetto al precedente capitolo. In Uncharted 3 vedremo Nathan e Sully cominciare a tossire e avranno diverse animazioni quando si piegheranno, modificando le movenze allontanandosi o avvicinandosi alle zone infuocate, attancandosi al muro o poggiando le mani su di esso per riprendersi. “L’animazione dei personaggi è stato un tassello importante iniziato con il primo Uncharted”, dichiara Balestra, “lo sviluppo è continuato per cinque anni, consapevoli che con il terzo capitolo ci stiamo spingendo al livello che vogliamo sia possibile.” Il team di sviluppo ha imparato nuove tecniche per sfruttare le potenzialità dell’hardware di Playstation 3, una cosa normale che è accaduta prima con Playstation One, poi Playstation 2 e ora con Playstation 3. Facendo un rapido esempio, Christophe Balestra ha detto che “in Uncharted si gestiva il tutto come si avessero a disposizione un’autostrada a 6 corsie percorse da auto che usavano solo 2 corsie, passando a Uncharted 2 si potevano usare tutte e 6 le corsie ma con auto normali; ora con Uncharted 3 possiamo usare tutte le corsie con auto da Formula 1! L’idea è quella di ottimizzare le SPU, che sono il cuore di PS3, riducendo lo spazio frammentato per non lasciare tempi morti e sfruttare tutto il possibile. Quello che abbiamo mostrato con la demo nel castello a livello visivo non era proponibile con il modello precedente”.

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La visione tridimensionale casca a pennello con il terzo capitolo di Uncharted, sfruttando anche la medesima cifra che li accomuna. Ma quanto sarà impressionante ? Secondo Balestra ci è voluto un bel pò di tempo prima di arrivare al risultato desiderato, gestendo le proporzioni, che in 3D bisogna curare di più, ed ora la visione lascia davvero stupiti. Niente supporto al Move in quanto secondo il team di Naughty Dog non si è riusciti a trovare un modo funzionale di inserirlo bene in Uncharted 3. Per questo motivo è stata messa da parte la funzionalità al controllo di movimento e il team si concentra tutto sul 3D sterestopico. Non si esclude la possibiltà del Move in progetti o aggiornamenti futuri quando i tempi saranno maturi.

pic003_150_84_87Victor Sullyvan non sarà l’unico personaggio al fianco di Nathan. Al momento però non è possibile rivelare quali altri personaggi, vecchi e nuovi, uomini e donne, accompagneranno il protagonista principale nella sua avventura. La presenza femminile di Elena Fisher è confermata dall’attrice Emily Rose che ha riportato di lavorare per il nuovo progetto di Uncharted. Una cosa certa è che si scoprirà di più circa il carattere di Nathan e il rapporto con Sully anche quando non saranno insieme nella scena.

Le varie ambientazioni decise per la nuova caccia al tesoro sono di pura fantasia anche se per certi aspetti possono essere accostati a quelle reali. Il castello in Francia è inventato ma la sua struttura e composizione richiama alla memoria altri castelli realmente esistiti. Un pò come il villaggio sui monti del Tibet durante l’avventura del precedente capitolo.

La traccia, che pone le basi per la nuova ricerca di questa avventura in cui Nathan si è imbattuto, è basata sulle scoperte di Lawrence d’Arabia, l’archeologo realmente esistito e che ha viaggiato molto anche in Francia e Medio Oriente.pic001_150_84_87 “Cerchiamo di prendere elementi accaduti realmente e che sono storicamente vere, per rendere la nostra storia più interessante e far porre la domanda ‘E se fosse successo diversamente ?’ Questo ci permette di prendere una direzione diversa per il mondo di Nathan Drake”, ha commentato Balestra. Ci saranno dei collegamenti indiretti che faranno da richiamo a Sir Francis Drake, antenato del quale Nathan è ancora alla ricerca per scoprire la verità. “Abbiamo fatto in modo di prendere due piccioni con una fava: far conoscere di più sull’antenato del protagonista e migliorare l’avventura su Lawrence d’Arabia” ha poi aggiunto Balestra.

Il gameplay sarà ancora improntato per un terzo sugli enigmi, mentre il resto sarà incentrato tra avventura, sparatorie e infiltrazioni, anche se questi due aspetti saranno questa volta decisi dal giocatore a priori in forma molto più diretta. In pratica si potrà superare un livello in fase infiltrazione oppure in un conflitto a fuoco secondo la propria scelta.

Il successo non previsto di Uncharted 2 impone al team di superarsi. Secondo Balestra i presupposti ci sono, il lavoro svolto finora e quello nei mesi a venire sta andando nella direzione giusta. “Cerchiamo sempre di eccellere, di superarci. La qualità de nostri titoli è così cresciuta. L’importante è restare fedeli a noi stessi, alla nostra volontà di fare giochi che la gente desidera giocare. La ricompensa del nostro lavoro sapere che ne è valsa la pena di realizzare la migliore esperienza di gioco possibile”, conclude Balestra.

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Il titolo è atteso in uscita per il giorno 1 Novembre 2011 in Nord America, il 2 Novembre 2011 in Europa, il 4 Novembre 2011 in Regno Unito e Irlanda, in esclusiva su console Playstation 3 con supporto 3D.



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