Western Digital Media Center

Da Western Digital, un unità di storage che è anche card reader e hub USB e Firewire.

Introduzione

Fino a qualche anno fa le unità disco rigido esterne erano destinate ad un pubblico specializzato per il quale era fondamentale poter disporre di grossi quantitavi di spazio,ad esempio quello che si occupava di complesse elaborazioni video.

Il prezzo di questi dispositivi inoltre stante l’ambito prettamente professionale a cui si indirizzavano era necessariamente molto alto.

Con il passare del tempo l’evolversi dei formati multimediali e la diffusione ad esempio di Videocamere e macchine fotografiche digitali anche ad alta risoluzione,ha fatto si che si evolvessero parimenti anche le esigenze di spazio di quegli utenti che generalmente sono definiti consumer.

Un disco rigido interno non sempre è la scelta migliore, se ad esempio si ha necessita di spostarsi e di portare con se i propri dati, oppure si dispone di più computer che necessitano di backup o dei dati precedentemente immagazinati su disco la soluzione potrebbe essere quella di dotarsi di un unità disco esterna. Per non parlare poi dei notebook, i quali avendo una “vita” molto più lunga dei computer da tavolo finiscono spesso per risultare inadeguati soprattutto in fatto di spazio fisico sul quale immagazinnare i propri dati (sono proprio finiti i bei tempi in cui bastava un floppy o una “cassetta” per un programma o un videogame.)

Per questo motivo il settore delle unità esterne è risultato particolarmente fiorente negli ultimi anni tanto che ormai praticamente tutti i grandi produttori di soluzioni per lo storage hanno a listino uno di questi prodotti.

Il prodotto oggetto di questa prova, il Western Digital Media Center si pone un gradino più su per completezza e innovazione, rispetto a soluzioni simili.

Il Media Center di WD è infatti un Hd esterno da 250Gb, Hub Usb/Firewire, dispositivo di Backup, 8in1 card reader insomma un mix di caratteristiche che lo rendono unico appunto e superiore a tutti gli altri.


Layout esterno e confezione

Anche l’occhio vuole la sua parte e in Western Digital devono averlo tenuto a mente nella realizzazione di questo Media Center.

Si tratta infatti di un dispositivo compatto dalle forme arrotondate i cui colori grigio antracite della base superiore e inferiore e i lati in plastica simil alluminio, gli donano un look molto hi-tech.

I tre pulsanti che si illuminano di un blu molto intenso visibile anche di giorno,contribuiscono ad accentuare questa sensazione.

Frontalmente trovano spazio oltre ai tre pulsanti, uno dedicato all’accensione e allo spegnimento sicuro, uno al backup istantaneo dei dati, l’altro all’avvio della procedura programmata di backup, anche una porta usb e gli ingressi del card reader di cui parleremo più avanti.

Nella scatola oltre ad una efficace guida per l’installazione veloce e naturalmente l’alimentazione, anche due cavi per il collegamento, uno Firewire (1394a) e uno Usb 2.0 e il software per il backup, Retrospect Express.

L’installazione del dispositivo puo avvenire sia in orizzontale,che in verticale grazie alla presenza al suo interno di due stand che permettono di risparmiare molto spazio sulla scrivania.


Il cuore del sistema

Il cuore del Media Center è un disco Caviar di Western Digital da ben 250 Gb e 7200 rpm;8mb il quantitavo di buffer.

Per poter sfruttare al meglio le prestazioni del disco Caviar in WD hanno pensato bene di dotare il dispositivo di connessioni sia FireWire o anche IEE 1394 o iLink ( Firewire è infatti il nome orginale creato da Apple e come tale è sottoposto a Royalty) che USB 2.0 in grado di assicurare un data rate costante ed elevato.

Le due connessioni non sono alternative,vediamo le possibili combinazioni:

Collegando esclusivamente il cavo Firewire che ha un trasfer rate nominale di 400mbit/s risulta impossibile usufruire delle funzionalità di card reader del media center.

Con la connessione USB 2.0 che assicura un transfer rate di 480mbit/s è possibile invece sfruttare entrambe le funzionalità ma naturalmente quando occupato nell’accesso al disco le funzionalità card reader risultano rallentate.

Come potete vedere nei grafici, le migliori prestazioni a connessione singola si ottengono con il collegamento Firewire che riesce a garantire velocità di punta più elevate rispetto all’USB 2.0 che almeno sulla carta doveva risultare favorita. Pur tuttavia la connessione USB si fa apprezzare per la costanza: La velocità di accesso al disco ed il transfer rate è risultato pressochè invariato dall’inizio del nostro test sino alla fine.

Collegando entrambe le connessioni si possono ottenere i migliori risultati in assoluto e senza preoccuparsi di perdere connessioni grazie alla funzionalità di Hub sia Firewire che USB implementata sul dispositivo. Sarà il sistema poi a dare preferenza al Firewire per le operazioni sul disco mentre utilizzera la connessione USB 2.0 per le funzionalità di media reader.


Le altre funzionalità: hub e card reader

WD Media center HUB

Le prese USB libere con il doppio collegamento (USB,Firewire) sono due;

Una prima porta si trova frontalmente permettendo un collegamento facilitato di quelle periferiche che non abbiamo intenzione di lasciare collegate al pc; L’altra Usb è sul retro insieme alla seconda Firewire, sempre di tipo 1394a.

WD Media center come card reader

Come detto tra le caratteristiche più importanti di questo dispositivo c’è sicuramente la possibilità di utilizzarlo come un lettore di memorie flash 8 in 1 con supporto per gli standard più diffusi: Compact Flash Type I & II, IBM MicroDrive, SmartMedia, Memory Stick, Memory Stick PRO, MultiMedia Card (MMC) e SD Card.

Frontalmente sono presenti soltanto due ingressi ciò nonostante sono sufficienti a garantire il supporto a tutti gli standard di cui sopra.


Backup Ultrarapidi

Come detto all’interno della scatola è presente il software per il backup Retrospect Express, uno dei più conosciuti software di questo tipo.

Estremamente semplice da utilizzare Retrospect Express abbinato al Media Center di WD permette di realizzare Backup dell’intero sistema o dei documenti, “on the Go”, semplicemente premendo un pulsante.

Premendo l’apposito pulsante situato frontalmente, verrà avviata la procedura guidata di backup. Se già impostato il backup sarà avviato in pochi secondi, in caso contrario sarà sufficiente impostare alcuni semplici parametri come per esempio il drive da cui effettuare la copia e quello di destinazione,la scelta tra soli documenti o anche cartelle di avvio.

Il tempo necessario per la conclusione del backup ovviamente varierà a seconda della grandezza del drive di cui si intende effettuare il backup e a seconda della connessione utilizzata Firewire o Usb.

Interessante anche la possibilità di impostare backup programmati sempre attraverso la pressione dell’apposito pulsante.

Ancora una volta, se non lo si è ancora fatto,bisognerà impostare le impostazioni di backup dopo di che il sistema sarà perfettamente autonomo ed effettuerà il salvataggio dei vostri dati con cadenza puntuale.

Il Western Digital Media Center dispone di un sistema di raffreddamento molto silenzioso, difficilmente percebile anche quando in pieno funzionamento. Inoltre dopo un certo periodo di inattività (esattamente 10 min) il sistema entra in stato di stop: basta accedere all’unità perchè questa torni pienamente funzionale.


Conclusioni

Insomma il Western Digital si conferma un ottimo acquisto per coloro che hanno necessità di disporre di un sistema di backup e di un drive esterno veloce, affidabile e silenzioso ma che allo stesso tempo non vogliono perdere connessioni per l’aggiunta di altre periferiche.

Un dispositivo che si indirizza parimenti agli utenti “Consumer” e a quelli Professionali riuscendo a soddisfare a pieno le esigenze di entrambi.

Disponibile in diversi tagli da 120 a 250 Gb ad un prezzo che parte da 150 euro per il modello base fino a 250 per quello in prova è un prodotto decisamente consigliato.

Articolo pubblicato su Hirc in data 1 Marzo 2005 a cura dello stesso autore.

Arturo D'Apuzzo
Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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