VIGAMUS, annunciati nuovi pezzi che arricchiscono la collezione del museo del videogioco

vigamus_thumbSe non ne eravate convinti fino ad ora, Vigamus vi offre quattro validi motivi per andare a visitare questo spettacolare museo dei videogames.

Il Museo del Videogioco di Roma “Vigamus”, ingrandisce la sua collezione con l’uscita di nuove esclusive, omaggiati a VIGAMUS dai VIP del videogioco e resi disponibili per tutti gli appassionati.

Vi lasciamo al comunicato ufficiale per maggiori informazioni, buon proseguimento!

LE QUATTRO LEGGENDE DI VIGAMUS

Quattro buoni motivi in più per visitare il Museo del Videogioco di Roma… o farlo di nuovo!

Roma, 11 gennaio 2012 VIGAMUS, il Museo del Videogioco di Roma, espande la sua collezione con l’arrivo di nuove ed esclusive rarità. Memorabilia unici nel mondo, donati a VIGAMUS direttamente dai VIP del videogioco e messi a disposizione degli appassionati.

Ognuno dei pezzi qui elencati è stato integrato nel percorso culturale, opportunamente valorizzato con un pannello informativo che ne racconta la storia.

– Demo Disk di Crytek: I fratelli Yerli, i creatori del kolossal videoludico Crysis, hanno donato a VIGAMUS il primissimo disco demo che portarono all’E3 di Los Angeles, lasciando a bocca aperta chiunque. Al suo interno è contenuto anche X-Isle, il prototipo di Far Cry.

– Tributo a Rockstar: Dal trasgressivo Grand Theft Auto, fino al thriller L.A. Noire, una nuova vetrina celebra i “ragazzacci” del videogioco. Un vero e proprio omaggio allo studio che più di ogni altro ha avvicinato il medium interattivo al cinema.

– Lo storyboard di Druuna Morbus Gravis: VIGAMUS celebra il grande artista Paolo Eleuteri Serpieri e il game developer ligure Artematica, creatori dell’unico videogioco dedicato alla sexy eroina italiana più famosa di sempre.

– Il BBC Micro di Dino Dini: Direttamente dal padrino del calcio elettronico, arriva al VIGAMUS il computer sul quale il grande game designer sviluppò Kick Off, il leggendario gioco Amiga che ha fatto impazzire il mondo molti anni prima di FIFA.

E in più, esclusivi manufatti autografati da due grandi del videogioco: Michael Tomczyk, l’uomo dietro il Commodore VIC-20 e Martin Hollis, il creatore di GoldenEye.

“Tra i nostri buoni propositi per il 2013, c’è quello di regalare nuove emozioni ai visitatori”, ha dichiarato Marco Accordi Rickards, Direttore del VIGAMUS. “Questo è solo il primo passo.

Il nostro intento è quello di portare in Italia oggetti unici, scelti per il loro grande valore simbolico e, perché no, affettivo per noi appassionati di videogiochi”.


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