Nustox, il nuovo e-commerce che rivoluziona i magazzini

Non è Amazon, non è Alibaba, non è Yoox. E’ Nustox, il nuovo e-commerce.

Arriva il momento in cui quello che non si riesce a vendere finisce in un angolo del magazzino; e diventa un peso e una spesa per negozi e aziende. A riportare quelle cose in ‘vetrina’ e a trasformarle in guadagno ci pensa Nustox, il nuovo e-commerce che ‘rivoluziona’ i magazzini (www.nustox.com).

In media ogni azienda ‘perde’ in un anno un quarto del valore del magazzino in spese per il suo mantenimento (250 euro per lo ‘spazio’ ogni 1.000 euro di prodotti stoccati). Le ricadute sull’impresa si traducono in riduzione di liquidità, mancate entrate, riduzione dei ricavi, invecchiamento del prodotto, perdita di attrattività e di quote di mercato. Allora perché non ‘rigenerare’ un business che altrimenti sarebbe perso: l’idea di Nustox è, in sostanza, mettere in vetrina quello che si trova nel ‘retrobottega’, rivalutandolo, e offrendolo in vendita alle migliori e potenziali condizioni economiche rispetto ai normali rivenditori.

Il sito è on-line dalla fine di febbraio. Punta, per il momento, a due principali categorie di mercato come il fashion e l’home living.

I capisaldi alla base della piattaforma Nustox:

  • il concept: intercettare la domanda latente rendendola consapevole, creare una community che ha per è asset la condivisione (per ogni condivisione il cliente riceve monete virtuali da poter spendere sulla piattaforma per nuovi acquisti e reinvestimenti sulla piattaforma)
  • l’algoritmo: un mezzo di profilazione dei consumatori e predizione dei loro comportamenti, ricerca e posizionamento sul mercato, proposta del miglior prezzo possibile (il più basso sul mercato)
  • pacchetti in abbonamento con servizi ad hoc dedicati
  • scalabilità del progetto
  • charity vision (una parte del fatturato verrà devoluto in beneficienza insieme alla creazione di progetti specifici)

Chi può scegliere Nustox?

La risposta è semplice: tutti, aziende e cittadini, indifferentemente; ma su canali diversi. La piattaforma si rivolge a chi vuole avere una ‘vetrina’ dei propri prodotti che altrimenti sarebbero rimasti in una stanza chiusa, decidendo così di offrire una seconda chance al proprio invenduto, abbattendo i costi e riappropriandosi di una fetta di guadagno ormai dimenticata e alla quale, probabilmente, col tempo avrebbero rinunciato. Per i consumatori invece si tratta soltanto di andare passeggiare nel centro commerciale virtuale di Nustox per fare un po’ di shopping.

Il mercato di riferimento è quello dell’e-commerce in Italia e all’estero. Le persone che scelgono di acquistare sul web sono più di 19 milioni (12 milioni i clienti abituali). I magazzini presenti sul territorio nazionale sono oltre 3 milioni.

Riccardo Amalfitano
Videogiocatore sin dalla "tenera" età, amante anche di manga, cinema e serie TV. Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente!

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