Settembre è un mese congestionato di lanci, e la ragione sta tutta in novembre. Più precisamente, in quel gigante chiamato GTA 6 che incombe sul calendario e spinge gli editori a cercare riparo altrove. Ma c’è chi ha deciso di non fare un passo indietro. Due nomi, anzi due mondi, che nessuno avrebbe mai immaginato di ritrovare fianco a fianco: Godzilla e Barbie.
Atari ha scelto la strada più diretta, annunciando due titoli previsti proprio nel mese in cui Rockstar dovrebbe premere il grilletto.
Il primo è Godzilla: Destroy All Monsters Melee Remastered, in arrivo il 3 novembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (via Steam), Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 – console già disponibile sul mercato. Mentre Take-Two valuta se spingere GTA 6 fino alla soglia dei cento dollari, Godzilla si presenta con un prezzo d’attacco: 29,99 dollari. Un messaggio chiaro, lanciato senza troppi giri di parole.
Una DreamHouse e sedici classici: l’offensiva di Barbie Rewind
A una sola settimana dal fatidico 19 novembre che dovrebbe segnare l’uscita di GTA 6, il 12 novembre arriverà Barbie Rewind, sviluppato da Digital Eclipse e pubblicato su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, PC, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Anche in questo caso il listino dice 29,99 dollari.
La particolarità del progetto sta tutta nella formula: i giocatori potranno alternare un inedito strumento di design per la Barbie DreamHouse a una raccolta di sedici videogiochi classici di Barbie, pescati direttamente dagli anni Novanta e Duemila. La descrizione ufficiale non lascia spazio a dubbi sull’impostazione:
Un mondo accogliente e creativo, ispirato a Barbie, invita i giocatori a reimmaginare l’iconica DreamHouse. Arreda ogni stanza con una favolosa collezione di mobili, decorazioni e accessori ispirati ai playset reali di Barbie usciti negli ultimi 65 anni. Per sbloccare molti di questi oggetti, Barbie sfiderà i giocatori a raggiungere obiettivi giocando a una selezione di videogiochi di Barbie degli anni Novanta e Duemila.
Godzilla il 3 novembre, Barbie il 12. Non proprio un Barbenheimer interattivo – Barbzilla? Godbie? – ma di sicuro un doppio colpo in grado di intercettare chi cerca qualcosa di lontano dall’universo Rockstar, a un prezzo che non impone ripensamenti. Resta una domanda, neanche troppo ironica: con due uscite così ravvicinate, ci sarà ancora pubblico libero per GTA 6 il 19 novembre? Un uno-due sferrato prima che l’avversario possa anche solo mettere piede sul ring. E chissà che Rockstar, dopo aver incassato, non accusi qualche vibrazione.
