Halo Infinite Beta: Le nostre impressioni su PC ed Xbox Series X

Diciamocela tutta, l’attesa per l’8 Dicembre, data di uscita su Xbox Series X/S, Xbox One e Microsoft Windows di Halo Infinite, sarebbe stata davvero troppo logorante da vivere senza metter mano pesantemente sulla versione Beta offerta gentilmente a tutti i giocatori dagli Xbox Game Studios.

Ci siamo dedicati per un paio di giorni, (nei quali abbiamo avuto modo di portare anche a termine la recensione di Battlefield 2042), equamente divisi, alle versioni per PC e Xbox Series X, fino a trarre le nostre conclusioni su ciò che potrebbe spingerci o meno all’acquisto dell’ultimo titolo della celeberrima saga di Halo. (O del GamePass Ultimate visto che il gioco sarà disponibile per tutti gli abbonati)

3…2…1…Let’s Go!

In questa beta, lo sviluppatore 343 Industries ci da la possibilità di accedere al comparto multiplayer di Halo Infinite, per cui precludendoci la campagna che sarà invece accessibile dal D1. Disponibili invece un veloce tutorial sulle basi ed una modalità coop PVE.

Halo Infinite

Per quanto riguarda il PVP, potremo scegliere se andare diretti con una partita veloce dove il sistema sceglierà a random tra le varie modalità disponibili, oppure filtrarla noi tra le classiche:

  • Deathmatch a squadre, dove vincerà il team che per primo collezionerà un tot di kill
  • Cattura Bandiera, nel quale saremo chiamati a rubare la bandiera dal campo dei nemici per riportarla al nostro. Rispetto al Deathmatch in questo caso la cooperazione tra i membri del team sarà fondamentale, primo perché risulterà decisivo ai fini del buon esito dell’operazione, scortare il ladro della bandiera avversaria fino alla base, altrimenti sarà troppo facilmente sopraffatto non potendo utilizzare le armi (ad eccezione di un colpo melee) nel frangente in cui avrà la bandiera in mano. Secondariamente perché gli altri compagni dovranno rimanere a difendere la propria bandiera, altrimenti il punto non verrà assegnato. Chi per primo ruba la bandiera 3 volte vince.
  • Difendi la Postazione, che a nostro avviso a livello di cooperazione si attesta a metà tra le due modalità precedenti: all’interno del campo di battaglia ci saranno diversi avamposti da conquistare semplicemente sostandoci dentro per un po’ di secondi. Ovviamente la proprietà degli stessi cambierà in continuazione per tutta la durata del match.
Halo Infinite

I match, si giocheranno in team 4 vs 4, ed il matchmaking se pur non immediato, trova tutti i membri della partita in pochi secondi, se invece volete fare le cose in grande potrete scegliere il 12 vs 12 denominata Grande Battaglia a Squadre.

Halo Infinite

Gunplay & Gameplay

All’inizio di ogni partita partiremo sempre con lo stesso set di armi, quindi un fucile ed una pistola, ma durante la partita potremo raccogliere armi e granate disposte nei vari scenari, o magari cadute di mano dai nemici dopo averli uccisi, variando il nostro stile di gioco in corso d’opera.

Con un cooldown in loop entrambi i team avranno accesso ad un unica arma speciale da raccogliere, per la quale si creerà ciclicamente una caotica bagarre considerando la rarità e la potenza di quest’ultima.

Ugualmente potremo trovare e raccogliere oggetti per l’equipaggiamento come scudi per l’armatura, un rampino, armi melee e altro ancora.

Halo Infinite

Il gunplay risulta appagante e divertente, per tirar giù un avversario serviranno diversi colpi e ben assestati, ancor più se l’oppositore dovesse aver equipaggiato lo scudo dell’armatura. Cosa non ci ha particolarmente emozionato è il feedback delle varie armi, per cui pad o mouse alla mano, non siamo stati in grado di avere una percezione molto dissimile anche tra armi molto diverse tra loro.

Ad ogni modo c’è da dire che il gioco scorre fluido, le interazioni con l’ambiente quindi lo scalare muri o scivolare a terra sono naturali e non ci hanno causato mai intoppi o morti accidentali.

Scenari e grafica a confronto

In questa beta abbiamo avuto modo di giocare in un esigua quantità di mappe, ben diverse tra loro, con un level design discreto, alcune persino percorribili al volante di mezzi futuristici. Halo infinite, per lo meno in questa beta non fa gridare al miracolo sotto il punto di vista tecnico, ma di certo non è brutto da vedere, non ha cali di frame e soprattutto provato su PC con dettagli al massimo e su Xbox Series X impostato su qualità, ci siamo trovati di fronte ad una produzione pressoché identica, anche considerando un diverso numero di FPS.

Per un confronto più dettagliato la cosa migliore sarebbe stato avere i due titoli simultaneamente su stessi monitor/tv, ma onestamente visto il risultato finale, possiamo trascurare beatamente questa ossessiva caccia al pelo nell’uovo e godercelo a prescindere dalla piattaforma.

Il gioco è piacevole esteticamente, ed in entrambe scorre via fluidissimo senza cali e tentennamenti, e questo, ai fini del sano divertimento, ci basta ed avanza.

Cosa aspettarci al D1?

Per quel che concerne la beta di Halo Infinite, i server ci sono parsi solidi e veloci, con un matchmaking convincente. Non abbiamo avuto ne crash, ne freeze, ne eventi strani, per cui le fondamenta della produzione allo stato attuale ci sono parse solide. La verità è che in questi due giorni ci siamo molto divertiti e la voglia di averne di più è stata tanta, avendo anche portato a segno più di un exploit, segno di aver preso sempre più dimestichezza con le dinamiche di gioco, per cui sarà chiaro il desiderio di voler intraprendere la Campagna in single player, e di avere libero accesso a tutte le modalità in multiplayer con la loro relativa progressione tra level up e sbloccabili.

Il gioco sarà incluso nel catalogo del Game Pass di Microsoft, ulteriore prova tangibile della bontà dell’abbonamento messo a disposizione per i suoi fan dall’azienda di Redmond.

Noi siamo carichi a pallettoni e non vediamo l’ora di prendere in mano la versione definitiva e completa di Halo Infinite, e voi? Fateci sapere cosa ne pensate, unendovi alla nostra community su Facebook Telegram per discuterne insieme!

Stefano Taccari
Gamer dal 1987, padre di due piccoli gamers, griller, Dungeon Master e batterista hardcore. "I VG sono uno strumento che ci permette di entrare in contatto con altri universi".

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