Horizon: Forbidden West, svelate nuove informazioni sul combattimento

Oggi sul PlayStation Blog sono apparse nuove informazioni in merito al combattimento su Horizon: Forbidden West.

Dopo aver approfondito l’ambito musicale, l’evoluzione del personaggio di Aloy e le sue nuove abilità e aver mostrato le macchine che popoleranno il mondo di Horizon: Forbidden West, Guerrilla svela nuove informazioni sulle meccaniche di combattimento, sulle minacce che la protagonista dovrà affrontare e su come approcciare al meglio il selvaggio West.

Il team di sviluppo, attraverso le parole di Charles Perain, Combat Designer, e Richard Oud, Gameplay Animation Director, racconta l’evoluzione del combat design della saga a partire da Horizon Zero Dawn e svela le meccaniche di gioco studiate per dare massima libertà di azione in Horizon: Forbidden West.


Horizon: Forbidden West – nuovi approcci al combattimento

La parola d’ordine nel combattimento del nuovo Horizon: Forbidden West sembra essere “varietà”. Il team si sta sforzando di proporre approcci numerosi e diversificati, per premiare la creatività del giocatore. L’obiettivo è differenziare le partite e gli stili di gioco in base al percorso di progressione che si sceglierà per Aloy. I nemici, più evoluti e reattivi sia sul fronte delle macchine che su quello degli umani, costringeranno davvero il giocatore ad elaborare approcci e tattiche sempre diversi per riuscire ad averne ragione.

Aloy appare più esperta e con una maggiore conoscenza del territorio, come a sottolineare l’esperienza che ha maturato nel primo capitolo. Parimenti, l’I.A. di nemici e macchine è stata potenziata con nuove tattiche e algoritmi, che ad esempio consentono ai nemici di imboccare scorciatoie invece di seguire sempre tratti più lunghi, di adeguarsi al terreno e di prevenire le mosse più comuni di Aloy. Le macchine, al pari di Aloy, ora possono nuotare e, naturalmente inseguirla sott’acqua.

Horizon: Forbidden West

I nuovi nemici di Aloy

Nel definire i nemici, si sta facendo un gran lavoro di caratterizzazione, che va ad esplorare i dettagli più minuti delle animazioni per conferire personalità ai nemici e consentire al giocatore di riconoscere, ad esempio, le mosse e gli attacchi che un nemico sta per utilizzare in battaglia a partire da animazioni o dettagli specifici. Gli effetti sonori saranno anch’essi parte integrante di questa caratterizzazione.

Anche gli umani, non solo le macchine, sono stati potenziati in termini di abilità, intelligenza e imprevedibilità e potranno elaborare delle tattiche che costringeranno il giocatore a pensare e calcolare prima di muoversi. Il team sta mettendo un grande sforzo nel fare sì che gli umani possano costituire un avversario più temibile delle macchine stesse. Per questo li sta dotando di tecnologie evolute e tattiche imprevedibili.

L’Ovest Proibito dovrebbe poter riservare sorprese, colpi di scena e combattimenti mozzafiato sia ai giocatori nuovi che ai veterani della serie.

Il post completo, con ulteriori dettagli e delucidazioni, è disponibile sul PlayStation Blog.

Horizon: Forbidden West uscirà il 18 febbraio 2022 su PS4 e PS5.

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Alessandro "Arcangelo" Verso
Alessandro "Arcangelo" Verso
Dopo aver attraversato l'Abisso come Raziel ed esserne uscito molto più forte (ma anche più brutto) di prima, ha ripreso la sua passione per i videogiochi a 360°: giocare, commentare, scrivere. PCista convinto, si addentra sempre con cautela in una "Next Gen" di console.

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