Recensione Final Fantasy VII Remake: Intergrade + Episode INTERmission

Articolo di · 23 Giugno 2021 ·

A poco più di un anno di distanza, torniamo a parlare di Final Fantasy VII Remake, dopo la ricca copertura tra recensione e guide. Interessante rifacimento di uno dei titoli della serie più amati di sempre. Purtroppo non siamo qui a recensire l’attesa Parte 2 del progetto lanciato da Tetsuya Nomura, per quello dovrete aspettare ancora un po’, infatti, oggi vi parliamo dell’aggiornamento noto come Intergrade e del DLC INTERmission.

Andiamo però con ordine, se avete già completato il gioco, Intergrade non sarà una grande sorpresa a livello di narrazione, in quanto sapete già tutto il necessario. In ogni caso, pensiamo sia opportuno rinfrescarvi un po’ la memoria (che con questo caldo non è mai una brutta idea).

Dopo non pochi anni di lavoro, dovuti principalmente al fatto che Nomura era già impegnato con Kingdom Hearts III, i ragazzi di Square Enix sono riusciti a riportare ai videogiocatori uno dei classici Square per eccellenza, la grande ed incredibile avventura del Soldier Cloud Strife e dei ragazzi dell’Avalanche: Tifa, Barret e Aerith.

Nel ricreare le incredibili e cupe atmosfere di Midgar, il team di sviluppo non si è limitato a fare un mero “copia-incolla”, anzi, si sono presi la responsabilità di rielaborare non pochi elementi, specialmente del comparto narrativo. Tutto questo al fine di offrire un’esperienza di gioco nuova, anche a chi ha qualche primavera in più sulle spalle (come il sottoscritto). Ovviamente, bisogna dire che le scelta intraprese dal punto di vista della trama non hanno soddisfatto tutti i giocatori.


Quindi, cosa offre Final Fantasy VII Remake Intergrade?

Se, come abbiamo detto poco sopra, i contenuti del gioco PS5 ricalcano quelli uscita un anno fa, il comparto tecnico ne ha beneficiato non poco. Infatti, oltre i caricamenti fulminei dovuti all’SSD di nuova generazione pensato da Sony i giocatori potranno beneficiare di due modalità grafiche decisamente interessanti.

La prima, dedicata alla definizione permette ai giocatori di giocare in 4K e a 30fps. L’altra invece offre un’esperienza di gioco a 60 frame stabili, ma ad una risoluzione inferiore. Quale scegliere? Dopo averle provate entrambe, ci sentiamo di consigliarvi la Modalità Performance. Scegliendo questa opzione potrete godere del gioco in un modo del tutto nuovo e rendere più piacevole il vostro viaggio a Midgar, tra il verde spettrale dell’Energia Mako e i biondi capelli del nostro atipico eroe. A tutto questo si aggiunge anche un buon lavoro sulle texture e al sistema di illuminazione (elemento che necessiterebbe un ulteriore upgrade), senza dimenticare l’inserimento del richiestissimo Photo Mode.

Final Fantasy VII Remake Intergrade - Intermission

Midgar, abbiamo dei nuovi “eroi”

Dopo avervi illustrato le caratteristiche di Intergrade è arrivato il momento di presentarvi il clou di questa recensione: Final Fantasy VII Remake INTERmission. Questo DLC a pagamento è accessibile esclusivamente a tutti coloro che dispongono della versione PS5 del titolo.

Il contenuto aggiuntivo in questione vi vedrà indossare i panni della vulcanica Yuffie Kisaragi, una giovane ninja ossessionata dalle Materia e fare coppia con Sonon Kusakabe, ex allievo del padre della ragazza. A dirla tutta, nonostante la gioia di rivedere un altro personaggio amato, i fan si sono mostrati diffidenti dell’inserimento anticipato della ragazza all’interno della timeline.

Questo aspetto, ha portato anche noi ad essere cauti, infatti, abbiamo iniziato questa avventura con un pizzico di ansia.

Final Fantasy VII Remake: Episode INTERmission Yuffie Sonon

Una storia… così così

Mettiamo subito le mani avanti, la narrazione collegata al DLC è sicuramente interessante, e trova posto tra l’ottavo ed il dodicesimo capitolo del titolo principale. L’avventura proposta da Square Enix ci porta a vestire i panni della iconica Yuffie Kisaragi (personaggio che ha fatto un grande salto di qualità, passando da sbloccabile segreto a pedina fondamentale della Final Fantasy VII Collection), una giovane e dinamica Ninja proveniente da Wutai che ha il solo scopo di infiltrarsi nel Quartier Generale della malvagia Shinra Electric Power Company e rubare l’Ultramateria, una potente tipologia di Materia che dovrebbe permettere alla nazione di Wutai di combattere e sconfiggere una volta per tutta l’odiata Zaibatsu.

Come detto sopra, la nostra simpatica ninja verrà accompagnata da Sonon Kusakabe, un personaggio inedito intento a vendicarsi della Shinra. Tutto questo attraverso l’aiuto del gruppo terroristico Avalanche, non quello di Barret e Tifa, ma la variante più metodica, organizzata e violenta.

Uno degli aspetti che ci ha meno convinto del contenuto aggiuntivo dedicato a Yuffie e compagnia riguarda la durata. Infatti, potrete terminare l’avventura della graziosa ninja in circa 4-5 ore. Questo fattore porta immancabilmente all’altro motivo che ci ha lasciato dubbiosi: la caratterizzazione dei personaggi. Oltre Yuffie, infatti troviamo che lo spazio dedicato a Sonon Kusakabe e agli altri membri dell’Avalanche sia troppo poco.

Detto questo, dobbiamo ammettere che il duo Nojima – Nomura sia comunque riuscito ad elaborare un impianto narrativo interessante e totalmente inedito, tanto da traghettare la campagna originale di Cloud verso l’atteso sequel. Tra l’altro, degna di nota è l’introduzione di Nero e Weiss, due vecchie conoscenze dei fan di lungo corso (presentati attraverso il discusso videogioco PS2 Dirge of Cerberus), che nonostante lo scarso minutaggio a loro riservato sembrano farci pensare che il gruppo dei Deepground assumerà una importanza crescente nel secondo capitolo.

Final Fantasy VII Remake: Episode INTERmission - Yuffie

Combat-system

Innanzitutto, vi informiamo che in Final Fantasy VII Remake: Episode INTERmission potrete controllare solo Yuffie. Quindi, combatterete in due modi: attraverso lo Shuriken e con i Ninjutsu di tipo elementale. Il primo vi permetterà di causare danni sia nel combattimento ravvicinato che a distanza (premendo il tasto Triangolo), tutto questo accompagnato dalla possibilità di lanciare il suo enorme Shuriken e modificare i suoi attacchi standard aumentandone la portata. Il secondo tipo di attacco, permette alla giovane Ninja di modificare la natura dei suoi attacchi sfruttando le debolezze del nemico al fine di raggiungere più in fretta la condizione di Stremo.

Riuscire ad alternare in maniera intelligente queste due tipologie d’attacco vi garantirà la vittoria su qualsiasi nemico, anche i più ostici.

Ovviamente, il buon Sonon Kusakabe non resterà a guardare, quindi combatterà al vostro fianco rendendo la vita difficile ai vostri avversari. Purtroppo, non potrete controllarlo direttamente, anche se come d’abitudine avrete la possibilità di impartirgli degli ordini. Detto questo, sappiate che il ninja di Wutai agirà in combattimento secondo le sue regole, rivestendo spesso i panni del “tank”. Viste queste mancanze, il team di sviluppo ha pensato di offrire ai giocatori una nuova feature, ovvero lo stato di Sinergia, elemento attivabile premendo L2 (a patto che entrambi i personaggi dispongano di sufficienti ATB) che potenzierà gli attacchi del duo.

Oltre questo aspetto, il resto si basa sulle dinamiche presenti nel capitolo originale, dai Punti Abilità che guadagnano le armi alla ricca presenza di Materie, tra cui quella dedicata all’invocazione del potente Ramuh.

Final Fantasy VII Remake: Episode INTERmission combattimento

Forte Condor, il ritorno

Ma il combattimento in questo Final Fantasy VII Remake: Episode INTERmission non si limita ai normali campi di battaglia. Infatti, torna a dire la sua Forte Condor, un gioco strategico collegato direttamente al titolo del 1997. Bisogna ammettere che nonostante la sua natura di minigioco, ci ha stupito in maniera positiva, infatti, il team di sviluppo ha preso uno dei segmenti di gioco più criticati dell’epoca e l’ha trasformato in qualcosa di più interessante e divertente.

Durante il vostro peregrinare nel Settore 7, potrete affrontare non pochi PNG, alcuni noti anche ai giocatori del capitolo principale, tra cui Jessie, Wedge e tanti altri. In soldoni, si tratta di scegliere un “mazzo” di unità, valutando attentamente quelle del nemico (visibile prima di iniziare la partita). Le diverse unità reagiscono tra loro in base alla rispettiva tipologia in un rapporto in stile carta-forbice-sasso tipico di molti titoli mobile.

Lo scopo di un match, della durata di tre minuti, consiste nella distruzione della roccaforte avversaria o il danneggiamento entro il tempo limite. Sconfiggendo i vari PNG, crescerete di livello fino ad affrontare il miglior giocatore del Settore, il quale, in caso di sconfitta, vi ricompenserà con una Materia rara.

Final Fantasy VII Remake: Episode INTERmission Forte Condor

Feature PS5, tra DualSense e Performance

Come abbiamo detto in precedenza, INTERmission è giocabile solamente dai possessori di Intergrade, pertanto, il DLC dedicato a Yuffie offre ai giocatori PS5 una serie di miglioramenti tecnici e grafici di grande qualità, facendoci dimenticare le problematiche presenti su PlayStation 4. Quindi, giocare al contenuto aggiuntivo in questione con le potenzialità offerte dalla nuova generazione di console, specialmente se opterete per la Modalità Performance (che prevede 60 fps stabili).

Purtroppo, a tutto questo si aggiunge un utilizzo poco profondo del DualSense. Infatti, l’innovativo pad di PlayStation 5, che ci ha fatto innamorare con le avventure del piccolo Astro è stato utilizzato solo per riproporci i jingle di Tartagnan, un leggero feed aptico durante le sessioni in moto con Cloud e poco altro. Un vero peccato.


Commento Finale

Final Fantasy VII Remake: Episode INTERmission si è dimostrato un DLC decisamente interessante. Infatti, è riuscito a reintrodutte in maniera intelligente il personaggio di Yuffie, permettendole di ritagliarsi il suo posto all’interno della nuova visione del gioco. A tutto questo, si aggiunge il discreto tasso di divertimento che questa esperienza offre. Purtroppo però, ci sembra che il contenuto aggiuntivo sia un po’ troppo breve, tanto da non permetterci di approfondire la conoscenza di altri personaggi, compreso il ninja Sonon Kusakabe.

Detto questo, vi consigliamo comunque di provare questa nuova esperienza ludica in quanto è utile a comprendere parzialmente la linea che prenderà il sequel di questo Remake, magari aspettando che qualche sconto lo renda ulteriormente appetibile.

Criterion 10
8.0

Consigliato

Final Fantasy VII Remake: Episode INTERmission ci riporta a Midgar ad un anno di distanza, questa volta però non indosseremo i panni del serioso Cloud Strife, bensì quelli (a dir poco stravaganti) di Yuffie Kusaragi, una giovane ninja a caccia di Materia in compagnia di un nuovo ramo del gruppo eco-terroristico Avalanche e del suo amico Sonon. La durata del DLC purtroppo è piuttosto breve (4/5 ore), ma nonostante ciò riesce a divertire e fornire uno sguardo su come evolverà questo Remake della Settima Fantasia Finale, introducendo spunti interessanti che però potrebbero far storcere il naso ai fan storici della serie. A tutto ciò si aggiungono le novità introdotte con Intergrade, in grado di offrire prestazioni migliori rispetto alla versione PlayStation 4.


+
    - Caratterizzazione di Yuffie
    - Ottimo lavoro con Forte Condor
    - Narrazione interessante
-
    - Troppo breve
    - Personaggi poco approfonditi
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Info sull'autore
Nato nei magnifici anni '90 e approdato nel magico mondo dei videogames grazie alle avventure di un baffuto idraulico italiano.

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