Recensione Hades (Versione PS5)

Hades, l’Action RPG Roguelike di Supergiant Games e Private Division è pronto a sbarcare su PlayStation 5 e Xbox Series X/S. Un titolo che è riuscito a fare incetta di premi (ben 50) agli scorsi Game of the Year, grazie ad un gameplay frenetico, ispiratissimo e ovviamente, letale (qui la nostra recensione completa della versione Nintendo Switch). Il tutto è ambientato, come indicato dal titolo, nell’Ade e il nostro giovane protagonista, Zagreus, dovrà dar fondo a tutte le sue capacità per sfuggire dal regno appartenente al fratello di Zeus e Poseidone, signore degli Inferi.

Principe del mondo di sotto

Dopo una brevissima presentazione ci siamo ritrovati a “cadere” con grazia dalla finestra dal secondo piano della casa di Ade, direttamente negli Inferi, all’inizio di quella che è stata una delle tante run che abbiamo affrontato. Con la nostra spada gigante (arma iniziale del gioco), abbiamo iniziato l’esplorazione del Tartaro, solo un piccolissimo pezzo del mondo sotterraneo greco. Un potenziamento casuale si è palesato dinanzi a noi, non appena abbiamo messo piede nel “Dungeon”, aumentando immediatamente il nostro potenziale di combattimento.

Abbiamo annientato i servitori di Hades attraverso una stanza casuale dopo l’altra piena di anime perse e nebulose, speranzose e vogliose di rimandarci al punto di partenza. Ci è stato assegnato un power up diverso dopo ogni battaglia. La forza è cresciuta esponenzialmente, così come le nostre convinzioni che l’impressa fosse fattibile, dandoci la forza di cui avevamo bisogno per salire ancora più in alto mentre cercavamo inesorabilmente di raggiungere la superficie.

Ma come sempre accade in giochi di questo genere, è bastato un piccolo passo falso, la salute è crollata a picco e … siamo morti. Zagreus versava in una pozza di sangue, era la fine … oppure no? Eravamo tornati al punto di partenza … e ad accoglierci c’era un pomposo Hades (comodamente seduto alla sua scrivania), che con il suo ghigno malefico, sghermiva la nostra voglia di evadere da quel regno maledetto!

Riprendiamo le forze, fermandoci a parlare con Hypnos, che si rivolge a noi e ci offre le sue condoglianze per il fallimento, rimarcando qualunque bestia sia riuscita ad abbatterci. Oppure con il leggendario Achille, pronto a farci la grazia con doni quasi divini per la prossima run. Chiunque si fermerebbe ma non noi, perché non siamo soltanto un’anima ribelle che cerca di sfuggire agli inferi, dopotutto siamo il principe degli inferi: Zagreus.

Odi et amo

Hades ha il temperamento burbero di Kratos di God of War, comportandosi come se non avessimo mai fatto nulla di buono nella vita. Più ci siamo trovati a parlare con lui, più abbiamo avuto la consapevolezza che ci però ci fosse una sorta di affetto sotto il suo aspetto meschino. Mentre chiacchieravamo, Zagreus stesso aveva l’aria compiaciuta di un giovane adulto impegnato a mantenere il suo atteggiamento ma sotto sotto lo faceva per nascondere un sentimento.

C’è una storia condivisa tra questi due personaggi, un mix di sfiducia, amore, stanchezza e frustrazione. Hades vive in una sorta di auto-superiorità, consapevole che suo figlio non capirà mai quanto sia stato difficile essere un padre e un signore degli Inferi. Sembra quasi non avere più il tempo o la pazienza per affrontare la ribellione di suo figlio. In risposta, Zagreus emana un vero atteggiamento da “fancazzista”, preferendo un cenno sarcastico e un commento pungente al confronto diretto e verbale. Padre e figlio si separano sempre con una risata sprezzante o un sospiro frustrato.

Ogni volta che ritornavamo da una corsa negli Inferi, siamo stati in grado di avere una nuova conversazione con diversi personaggi all’interno della casa di Hades. Di tanto in tanto, abbiamo trovato del nettare negli Inferi, che abbiamo regalato ai nostri “amici”, migliorando il rapporto con loro, ad esempio con il già citato Achille, la matrigna di Zagreus, Nyx e un intero cast di personaggi, il che ha permesso di imbattersi in nuovi dialoghi utili per ottenere consigli e aiuti per la fuga.

A riguardo, è disponibile una stanza di allenamento con tanto di armeria che permette di scegliere il prossimo strumento di morte per affrontare la nuova corsa nell’inferno. Tornerà molto utile in quanto ognuna delle armi presenti si adatta ad uno specifico stile di gioco.

Un viaggio epico

Hades, anche su console PlayStation 5 continua a mantenere la prospettiva dall’alto verso il basso. Zagreus, ha un arsenale da combattimento apparentemente semplice. Un attacco base, una mossa speciale, scatto e un attacco a distanza che spara una freccia che si attacca ai nemici per un breve periodo. E questi attacchi sono disponibili per ciascuna delle sei armi, ma è consentito selezionare solo un’arma prima di ogni corsa. Inoltre, è possibile potenziare e modificare ognuna di queste mosse ad ogni run e si combinano in qualcosa di unico ogni volta che si gioca.

Ad aiutare ulteriormente il giocatore è la presenza di una serie di “poteri divini” che vengono donati al protagonista di suoi parenti: Ares, Poseidone, Zeus, Era che provano simpatia per lui. Questi Favori conferiscono a Zagreus una frazione dei poteri degli dei, per aiutarlo nel suo viaggio. Piano piano riuscirete a capire come combinare i vari poteri ad ogni run e rimarrete basiti da quanto potente sia diventato Zagreus.

La guarigione non è facile nell’Ade ed è necessario prendere ogni pezzo di cibo, rinvigorirsi alla fontana di guarigione o raccoglierei bonus di salute raramente sparsi per il mondo di gioco. Ma sebbene il fallimento faccia parte del gioco, ciò non sta a significare che il viaggio sia finito. Il gioco cercherà di tentarvi con nuovi materiali per potenziare ulteriormente le armi e personalizzare la casa di Hades. Ma non importa quante volte sarete usciti vincitori dallo scontro, avrete sempre la voglia ardente di saltare di nuovo da quella maledetta finestra, cercando di capire quale sarà il primo potenziamento, e poi il prossimo, e poi il prossimo ancora …

Prestazioni su PlayStation 5

Sicuramente Hades non è un titolo che richiede chissà quali risorse impressionanti per funzionare. Il vantaggio di giocarlo su PlayStation 5 è che i caricamenti sono praticamente istantanei; in pochissimi secondi vi troverete nella mischia della battaglia.

Inoltre, il titolo gira ad una risoluzione 4K e a 60 FPS senza alcun problema (manca il supporto ai 120 fps). Per chi invece deciderà di acquistare la versione PS4 potrà godersi l’esperienza ad una risoluzione di 1080p sempre mantenendo i 60 fotogrammi al secondo. Purtroppo non supporta il cross-save con PC. Considerando che la versione Switch ha ricevuto il supporto per il cross-save non molto tempo dopo il lancio, lo sviluppatore potrebbe benissimo pensare di implementarlo in seguito anche su PlayStation e Xbox.

Inoltre, ci saremmo aspettati un supporto totale per il DualSense, ma purtroppo così non è stato. In particolar modo, i grilletti adattivi non presentano alcuna delle funzioni iconiche che Sony ha implementato nel dispositivo. Va sicuramente meglio per quanto riguarda il feedback rilasciato dal controller per quanto riguarda colpi subiti e attacchi. I quali tutto sommato, a seconda della potenza, si riescono ad avvertire piuttosto bene.

Vi ricordiamo che Hades è attualmente disponibile su PC e Switch e verrà lanciato per PS5, Xbox Series X/S, PS4 e Xbox One il prossimo 13 agosto.

Commento finale

Hades è quella tipologia di gioco che riesce a tenere incollato il giocatore allo schermo. Sebbene il tasso di sfida sia elevato, le morti e i fallimenti continui e ripetuti, non faranno altro che invogliare a provare e riprovare ancora. Al di là di una resa grafica sicuramente migliore rispetto alla versione Switch da noi provata al lancio del gioco nel 2020, la vera killer feature su PS5 è rappresentata dai tempi fulminei di caricamento che rendono l’esperienza di gioco intensissima e con interruzioni a dir poco minime. Quindi se non avete ancora sperimentato le avventure di Zagreus e avete PS5, vi consigliamo di non pensarci su due volte e acquistare la versione Sony di Hades. Il prezzo è convenientissimo, parliamo di 24,99 €!

9.5

Esperienza definitiva


Hades è quella tipologia di gioco che riesce a tenere incollato il giocatore allo schermo. Sebbene il tasso di sfida sia elevato, le morti e i fallimenti continui e ripetuti, non faranno altro che invogliare a provare e riprovare ancora. Al di là di una resa grafica sicuramente migliore rispetto alla versione Switch da noi provata al lancio del gioco nel 2020, la vera killer feature su PS5 è rappresentata dai tempi fulminei di caricamento che rendono l'esperienza di gioco intensissima e con interruzioni a dir poco minime. Quindi se non avete ancora sperimentato le avventure di Zagreus e avete PS5, vi consigliamo di non pensarci su due volte e acquistare la versione Sony di Hades. Il prezzo è convenientissimo, parliamo di 24,99 €!

PRO

    - Gameplay divertente e frenetico
    - Prestazioni al top su PS5 grazie alla grafica 4K a 60 fps
    - Caricamenti fulminei

CONTRO

    - le funzionalità del DualSense non sono state sfruttate a dovere
Riccardo Amalfitano
Videogiocatore sin dalla "tenera" età, amante anche di manga, cinema e serie TV. Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente!

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