Recensione NBA 2K15

Articolo di · 26 Ottobre 2014 ·

E’ tempo di fare canestro!

Versione testata PC, PlayStation 3.

Dopo il rilascio di NBA 2K14, la critica rimase stupita dal lavoro svolto dei ragazzi di Visual Concept che era finalmente riuscita a rendere giustizia al basket, uno sport tanto ammirato all’estero quanto, indubbiamente, poco conosciuto nel vecchio stivale. Con quelle premesse sarebbe stato difficile migliorarsi ancora e, nella totale assenza di concorrenza, dopo il buco nell’acqua di EA SPORTS con il suo NBA Live, il rischio era quello di cadere nella trappola FIFA 15, ovvero di realizzare una sorta di involuzione rispetto a quanto fatto l’anno precedente. Ciò che a primo impatto è possibile notare avviando per la prima volta NBA 2K15 è sicuramente il cambio di veste grafica che i ragazzi di Visual Concept hanno apportato al titolo, rendendolo ancora di più al passo coi tempi di questa next gen, e una avanzatissima e dettagliatissima simulazione sportiva, superiore a quanto visto fino ad ora anche nei titoli calcistici; non è solo un cambio grafico, però, quello promesso dai Visual Concept, c’è molto di più.

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Nuove squadre e roster aggiornati

La parte fondamentale di qual si voglia gioco sportivo è indiscutibilmente il gameplay; un simulatore di pallacanestro che non riesca a suscitare nel videogiocatore quel senso di urgenza, proprio di questo sport, corre il rischio di rimanere anonimo almeno almeno per quella fetta di pubblico interessata ad un titolo come questo, sicuramente composta da pochissimi “casual” e da molti più amanti e appassionati dello sport. Se NBA 2K14 era riuscito a mantenere lo spirito di una partita di basket intatto, questa edizione 2K15 non soltanto mantiene le pregresse qualità simulative del precedente capitolo ma riesce senza troppe fatiche nel suo obiettivo di avvicinare anche coloro che cercano una giocabilità leggermente più veloce ma pur sempre simulativa e che contiene al suo interno un’ampia e variegata scelta di squadre appartenenti alle più prestigiose leghe mondiali tra cui è doveroso citare l’Eurolega le cui squadre, in parte, facevano la loro prima apparizione nell’edizione 2014 di NBA e che nell’iterazione di quest’anno saranno accompagnate dai seguenti, esclusivi team: Brose Baskets Bamberg, Budivelnik Kiev, Crvena Zvezda Telekom Belgrade, FC Bayern Munich, Galatasaray Liv Hospital Istanbul, JSF Nanterre, Lietuvos Rytas Vilnius, Lokomotiv Kuban Krasnodar, Partizan NIS Belgrade, Stelmet Zielona Gòra, Strasbourg per un totale, complessivo, di 25 Squadre facenti parte dell’Eurolega.

Il sistema di tiro in quest’ottica è stato completamente rivisitato e semplificato per la gioia dei neofiti; sarà infatti adesso possibile vedere un indicatore di tiro ai piedi del nostro giocatore che varierà in dimensione a seconda delle condizioni fisiche dell’atleta e delle eventuali marcature. Prendete nota anche dell’aumentata difficoltà dei match e della migliorata IA presenti all’interno del gioco, non sarà infatti cosa strana perdere numerosi match ad un alto livello di difficoltà, considerando soprattutto che la CPU adesso impara le nostre movenze e le nostre abitudini, adattandosi velocemente al nostro stile di gioco che dovrà, quindi, essere mutato costantemente. Sempre parlando di IA, inoltre, è nel nostro interesse informarvi che anche i nostri compagni di squadra saranno adesso molto più attenti e svegli e saranno in grado di leggere il nostro gioco, regalandoci piacevoli sorprese sia in fase offensiva che difensiva.

Dal nostro punto di vista, dunque, il sistema di gioco in NBA 2K15 viene enormemente amplificato e migliorato rispetto a quello presente in NBA 2K14; unico punto a sfavore è la mancanza di un tutorial che ci permetta di eseguire determinate movenze fino alla sfinimento, adesso sostitiuto da una serie di video che prendono il nome di 2K University e che serviranno a spiegarci le funzioni base del titolo.

Visual Concept ha avuto il tempo di sbizzarirsi in questa nuova iterazione del franchise, garantendoci numerose ore di divertimento e svago con un ampia scelta di modalità di gioco che ci permetteranno di giocare sia in singolo che in multiplayer online; abbiamo posto particolare attenzione sulle modalità MyCareer, dove creando un giocatore di pallacanestro e comandandolo all’interno dei match che andremo ad affrontare, sarà nostro obiettivo raggiungere le vette dello sport diventando una stella dell’ NBA. Ma non è da dimenticare che sarà comunque possibile affrontare il gioco sotto una diversa ottica, prendendo in mano le redini del team e giocando in modalità MyGM gestendo, interamente, il nostro personalissimo club di pallacanestro e guadagnando punti esperienza, che ci permetteranno di salire di livello e di guadagnare punti per le nostre abilità, giocando o simulando partite.

Non si diventa stelle da un giorno all’altro, ed è per questo che NBA 2K15 vanta un prestigiosissimo sistema di crescita del personaggio che raggrupperà le abilità del nostro atleta in 6 grandi gruppi: Tiro in Sospensione, Realizzatore da Dentro, Atleta, Playmaker, Rimbalzista e Difensore, sarà dunque indispensabile capire cosa vogliamo ottenere dal nostro giocatore e migliorare il gruppo d’abilità che a noi interessa maggiormente per ottenerne il massimo.

Una festa per gli occhi

Dal punto di vista tecnico il vero passo avanti rispetto ad NBA 2K14 è, a nostro avviso, il miglioramento nelle animazioni dei giocatori e nella gestione della palla che adesso risulta più naturale. La fisica di questa ora è ancora più realistica, soprattutto nei rimbalzi irregolari che acquistano maggiore credibilità

Oltre ai già citati miglioramenti alle animazioni e alle modellazione dei giocatori all’interno di NBA 2K15, il nuovo titolo di Visual Concept vanta un egregio comparto grafico di altissimo livello anche su una console di vecchia generazione come PlayStation 3. La particolare attenzione e cura applicata nella creazione di fedelissime riproduzioni dei giocatori delle varie leghe è incredibile e noterete che ogni singolo dettaglio è presente all’interno del titolo, garantendo anche qui una riproduzione fedelissima dello sport della pallacanestro. Non c’è molto da dire sulla parte sonora del titolo, se non che sono state aggiunte numerose voci a personaggi e personalità presenti all’interno di NBA 2K15.

NBA2015 03 - Recensione NBA 2K15

Commento finale

NBA 2K15 è un must have per gli amanti dello sport della pallacanestro o per coloro che intendono approcciarsi per la prima volta a questo genere di videogiochi e a questo sport nello specifico; rispetto alle precedenti iterazioni, NBA 2K15 vanta un più semplice sistema di controllo ed una veste grafica notevolmente migliorata che non solo renderanno più semplice il vostro ingresso all’interno del titolo, ma  riusciranno a lasciarvi a bocca aperta per merito della cura applicata in ogni singolo dettaglio.

Pro Contro 
– Gameplay migliorato e a tratti semplificato, accessibile a tutti
– Comparto Tecnico nettamente migliore rispetto alla precedente iterazione del franchise
– Vasta ed amplia scelta di squadre e di modalità
– Mancanza di un tutorial
– Modifiche nel sistema di crescita in modalità MyCareer che potrebbero non piacere a tutti
  Voto Globale: 90
 
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Criterion 10

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