Recensione Pure Pool

Pure Pool fa esattamente quello che dovrebbe fare un gioco di biliardo. Lo sviluppatore, VooFoo Studios, si è sapientemente trattenuto dall’inondare Pure Pool con meccaniche stravaganti e fisica esagerata, concentrandosi invece sul realismo, offrendo un’esperienza a dir poco convincente. Il gioco è disponibile su altre piattaforme ormai dal 2014, ma se siete fan di biliardo e possedete Nintendo Switch, vale la pena acquistarlo. Il prezzo è anche super competitivo: 13,99 euro.

L’attrazione principale del gioco è rappresentata dalla modalità Carriera; qui potrete affrontare un certo numero di avversari governati dalla CPU in una sorta di layout in stile torneo. Potete prendere parte a eventi 8-ball, 9-ball e Snooker, ognuno dei quali è suddiviso in difficoltà Amateur, Pro e Master. Oltre agli eventi principali, avrete la possibilità di partecipare anche delle sfide aggiuntive, come ad esempio quella Killer dove voi e un avversario vi alternerete al tavolo, ognuno avendo a disposizione tre vite. Se mancherete un colpo perderete una vita mentre se imbucherete più di una palla contemporaneamente, guadagnerete una vita extra. Si tratta di una meccanica estremamente semplice eppure sorprendentemente coinvolgente nella pratica.

Il gioco in sé è piuttosto semplice, soprattutto se avete già giocato a questo tipo di iterazioni. Dovete semplicemente regolare la telecamera per puntare la stecca nella direzione che ritenete essere più adatta. Tirare avanti e indietro la levetta analogica destra permette di eseguire il tiro, con un movimento più veloce che equivale a un tiro più potente. Aggiungere effetti alla palla è molto semplice ed è spesso la chiave per vincere le partite. Proprio come negli scacchi, dovrete ponderare attentamente la vostra mossa, cercando di capire dove potrebbe finire la palla bianca una volta che l’avrete colpita. C’è un tutorial iniziale che vi aiuterà a familiarizzare con la meccanica, ma pur non affrontandolo e gettandosi direttamente nella competizione, non ci vorrà molto per padroneggiare le basi.

Il gameplay essenziale è in linea con il resto del gioco e l’esperienza ne trae sicuramente vantaggio. I menu sono semplici, ma di conseguenza incredibilmente intuitivi da navigare. Anche le immagini, nitide e sorprendentemente realistiche, sono limitate all’essenziale; non ci sono filmati vistosi, né sequenze celebrative esagerate. Siete solo voi e il tavolo.

Commento finale

Se ogni tanto vi diverte giocare a biliardo, adorerete Pure Pool. Un titolo semplice ma estremamente coinvolgente, niente di più e niente di meno. I tornei e le modalità disponibili così come le scelte stilistiche convincono. Quindi se avete Switch date una chance al gioco di VooFoo Studios, non ve ne pentirete.

8.1

Il miglior gioco di biliardo su Switch


Se ogni tanto vi diverte giocare a biliardo, adorerete Pure Pool. Un titolo semplice ma estremamente coinvolgente, niente di più e niente di meno. I tornei e modalità disponibili così come le scelte stilistiche convincono. Quindi se avete Switch date una chance al gioco di VooFoo Studios, non ve ne pentirete.

PRO

    - Meccaniche di gameplay semplici ma estremamente coinvolgenti
    - La modalità Killer è divertentissima
    - Prezzo conveniente

CONTRO

    - Va bene per una partitella ogni tanto
Riccardo Amalfitano
Videogiocatore sin dalla "tenera" età, amante anche di manga, cinema e serie TV. Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente!

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