Colin Farrell ha già letto il copione di The Batman: Part II dall’inizio alla fine. E se da un lato le sue parole accendono l’hype per quello che definisce un sequel cupo e psicologicamente stratificato, dall’altro ridimensionano le aspettative per Oz Cobb: il Pinguino comparirà in appena due scene del film, in arrivo nelle sale il 1° ottobre 2027.
Un ruolo volutamente laterale. Farrell ha accolto la notizia con il sorriso di chi, dopo aver esplorato il personaggio nella serie HBO a lui dedicata, può finalmente sedersi in poltrona e godersi lo spettacolo di Matt Reeves senza il peso di essere al centro della scena. La seconda stagione dello spin-off televisivo resta in bilico, ma intanto l’attore è pronto a infilare di nuovo il trucco prostetico per una manciata di minuti, quel tanto che basta per lasciare il segno — e lasciare spazio ad altri volti, nuovi e di ritorno.
Un sequel “a tratti terrificante”
Durante un’intervista, Farrell non ha lesinato elogi alla sceneggiatura firmata da Matt Reeves e Mattson Tomlin. L’ha descritta come un’opera capace di alternare tensione, paura e momenti di pura commozione.
“L’ho trovato magnifico. Reeves ha scritto qualcosa di estremamente oscuro, a tratti terrificante, ma anche psicologicamente denso e sfumato. È un racconto pieno di sentimento, che capolavoro contemporaneo del genere”, ha detto Farrell, aggiungendo poi con leggerezza: “Io compaio solo in due scene, il che è fantastico perché potrò godermi il resto del film”.
Un commento che conferma l’intenzione del regista di alzare ulteriormente l’asticella dopo il primo capitolo, scavando più a fondo nelle ossessioni e nelle ferite dei personaggi che popolano la sua Gotham.
Nuove pedine nella epic crime saga
Accanto a Farrell, torneranno nei rispettivi ruoli Robert Pattinson (Bruce Wayne / Batman), Jeffrey Wright (commissario Gordon), Andy Serkis (Alfred), Jayme Lawson (Bella Reál) e Gil Perez-Abraham (agente Martinez). Ma è sul fronte dei nuovi ingressi che il casting di The Batman: Part II fa più rumore.
Matt Reeves ha annunciato personalmente l’arrivo di Scarlett Johansson, accompagnando il post social con una GIF tratta da Under the Skin (2013), il film in cui l’attrice interpretava un’aliena a caccia di uomini solitari. Le speculazioni si concentrano su Gilda Dent, moglie di Harvey Dent, che nella graphic novel Batman: Il lungo Halloween si scopre essere il killer Holiday.
Sempre Reeves ha poi accolto Sebastian Stan con un inequivocabile “In a Gotham state of mind…”. L’attore del Marvel Cinematic Universe, noto per il ruolo del Soldato d’Inverno, è dato ormai per certo nei panni di Harvey Dent, il procuratore distrettuale destinato a diventare Due Facce.
Si aggiungono a questo mosaico di nomi anche Charles Dance (interpreta il padre di Harvey, Christopher Dent), Sebastian Koch e Brian Tyree Henry, entrambi con ruoli ancora tenuti nascosti.
La produzione rientra ufficialmente sotto il cappello della The Batman Epic Crime Saga, l’universo narrativo pensato da Reeves e del tutto autonomo rispetto al nuovo DC Universe orchestrato da James Gunn. In quell’altro binario, Batman tornerà in futuro con un volto inedito in The Brave and the Bold; qui, invece, la continuità è quella inaugurata nel 2022 e ora pronta a un salto temporale di oltre cinque anni, dentro una Gotham più spietata, più emotiva e probabilmente più ambiziosa che mai.
