Recensione Starcraft II: Heart of the Swarm


Missioni, evoluzioni e nuove prospettive

HOTS è stato diviso in 27 missioni e questa volta mancano le missioni segrete che avevano avuto una importanza fondamentale nell’aprire nuovi spiragli sulla trama in BW w WOL. Questa assenza viene però compensata dalla introduzione delle “Missioni Evolutive” ovvero brevi missioni opzionali che permettono l’accesso ad alcuni ceppi modificati di Zerg con capacità diverse o migliorate rispetto agli originali. In HOTS tornano le Unità Eroiche che avevano avuto un peso determinante non tanto nei capitoli precedenti di SC quanto in WC 3. In questa occasione potremo controllare l’evoluzione dei livelli di potere di Kerrigan in maniera non troppo diversa, ma più granulare, da ciò che si poteva fare dall’albero delle abilità delle unità di WC3.

La grossa differenza sta però nella possibilità di customizzazione di Kerrigan, infatti l’aumento delle abilità delle unità eroiche di WC3 era quasi del tutto pilotato mentre in HOTS potrete cambiare le abilità attive di Kerrigan tra una missione ed un’altra selezionando di volta in volta quelle più adatte raggiungimento degli obbiettivi.

tutorial

In modo similare avrete accesso ad alcune mutazioni secondari e(3 per ogni ceppo primario di Zerg) che possono essere cambiate durante le soste a bordo del Leviatano . Ad esempio potrete associare al risultato statico delle missioni evolutive degli zergling (possibilità di salto o genesi rapida) ad una mutazione dinamica che li renda più veloci, più resistenti o più aggressivi. La scelta presa dopo la missione evolutiva resterà statica ma quella della mutazione secondaria potrà essere modificata ogni volta che ce ne sarà la necessità. Il risultato di queste decisioni, giova dirlo, resta confinato alla campagna single player e non ha alcuna influenza sul multiplayer del gioco.

Quello che si nota subito è che l’elemento evolutivo aggiunge un nuovo strato di profondità al single player ma le unità eroiche (Kerrigan ma non solo…) godono di bonus troppo alti rispetto alle forze avversarie e, con pochissima pratica, è possibile terminare a livello alto di difficoltà tutte le 27 missioni senza perdere quasi mai proprio grazie (o a causa…) dell’eccessiva potenza della unità eroiche.

Per rendervi conto della differenza apportata alla campagna da questo inserimento provate a rigiocare la campagna di WOL e le differenze saranno subito evidentissime.

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