CybeRefund, la startup che difende e tutela l’identità online

Articolo di · 10 Marzo 2021 ·

Lanciato il primo servizio integrato di prevenzione dei rischi e assistenza legale in caso di cyber attacchi 

Un attacco informatico ogni quattro ore. È il preoccupante ritmo con cui gli hacker hanno preso di mira aziende e professionisti italiani nel 2020, come recentemente evidenziato dagli esperti di CyberTeam360. Grandi aziende e istituzioni di tutto il mondo custodiscono nei loro database le informazioni personali di milioni di persone.

Oltre che per le organizzazioni stesse, le violazioni comportano rischi concreti per ciascuno dei proprietari dei dati trafugati. Le informazioni rubate possono essere vendute e utilizzate per accedere illegalmente ad account personali, conti correnti online o servizi digitali: nel dark web si possono acquistare dati personali a partire da qualche centesimo di euro. Il rischio di frodi, sostituzioni di persona o ricatti è diventato sempre più concreto.

È per prevenire questo pericolo che CybeRefund, Società Benefit e Startup Innovativa del mondo insurtech, ha appena lanciato sul mercato un servizio in abbonamento per aiutare le persone a riconoscere i pericoli online, evitare rischi per la propria identità, ricevere assistenza e una specifica copertura assicurativa di tutela legale in caso di attacchi informatici. La startup ha scelto come propri partner assicurativi DAS, Compagnia di Generali Italia specializzata nella Tutela Legale, e Yolo Group, la prima insurtech italiana di servizi d’intermediazione assicurativa digitale.

“Insieme ai nostri partner abbiamo creato il primo servizio integrato di monitoraggio evoluto delle informazioni personali online, consulenza e assistenza legale in caso di violazione dei propri dati o di attivazione illegale di un account di posta elettronica o di un profilo sui social network.” spiega Gianluca MandottiFounder e CEO di CybeRefund. “Abbiamo scelto di essere una Società Benefit per fornire strumenti e servizi che aiutino le persone a comprendere, prevenire e contrastare gli attacchi provenienti dal mondo online. Il nostro impegno è volto alla creazione di una nuova cultura digitale.”

Il servizio permette di monitorare a quattro livelli di profondità della rete le proprie informazioni, dall’indirizzo email al numero della carta di credito. Quando l’algoritmo di monitoraggio individua uno dei dati all’interno di flussi sospetti, l’utente viene allertato tempestivamente e riceve i primi consigli per rimettersi in sicurezza. In caso di rischio elevato per la sua identità, l‘utente può accedere ad una linea diretta con un consulente legale dedicato che gli fornisce la Tutela Legale di DAS, che si farà carico delle spese per l’assistenza stragiudiziale, l’intervento di un avvocato e periti, la redazione di denunce, querele e altri costi.

“Lavorare con CybeRefund Società Benefit è un onore per noi, perché ne condividiamo pienamente i valori – interviene Roberto Grasso, General Manager di DAS – Inoltre, su queste tematiche, siamo stati pionieri di mercato, proponendo già nel 2013 la prima polizza di tutela legale contro il furto d’identità, un rischio che al tempo era ancora poco percepito dal mercato, ma che oggi purtroppo è più che mai diffuso, tanto che attualmente abbiamo integrato questa garanzia sia nei prodotti dedicati ai privati, sia alle imprese.”

“YOLO ha lavorato a quattro mani con DAS per progettare e implementare una soluzione assicurativa full digital su misura per gli utenti di CybeRefund – commenta Gianluca De Cobelli, Co-Founder e CEO di YOLO Group “La personalizzazione delle soluzioni di protezione rappresenta un cambio di prospettiva perché consente di offrire la necessaria copertura nel momento in cui il consumatore ne ha bisogno.”

CybeRefund ha già all’attivo alcune iniziative per aiutare le persone a riconoscere i pericoli online e non cadere nelle trappole degli hacker. Sul sito ufficiale dell’azienda sono state messe a disposizione gratuita degli utenti due guide informative per imparare a fare shopping online in sicurezza e a evitare le insidie del phishing, una delle frodi informatiche più diffuse e i cui numeri sono in preoccupante aumento.

Per i prossimi mesi la startup ha già messo in cantiere la creazione dell’app M.U.C. (Minors Under Control) con cui promuovere la lotta al cyberbullismo e al sexting, oltre a programmi dedicati all’educazione all’uso consapevole del proprio patrimonio di informazioni, che si rivolgeranno alle nuove generazioni e alle Aziende.

Criterion 10

    Rispondi