Cyberpunk 2077 – Speciale lore: il Collasso e la Quarta Guerra Corporativa

Articolo di · 7 Dicembre 2020 ·

Cyberpunk 2077 vede un mondo di gioco decisamente vasto ed una lore alquanto articolata con personaggi, fazioni e storie da raccontare in ogni angolo di Night City. Per iniziare il titolo con il piede bionico giusto (per restare in tema), è importante conoscere diversi dettagli essenziali per comprendere al meglio le vicende.

In questo primo speciale parleremo del Collasso e della Quarta Guerra Corporativa, due eventi antecedenti al 2077.

Tratto dal libro “Il Mondo di Cyberpunk 2077“.

Il Collasso

Il collasso dei vecchi Stati Uniti è stato uno degli eventi mondiali fondamentali nel ventunesimo secolo. Anche se gli Stati Uniti moderni – o i nuovi Stati Uniti, come vengono chiamati oggi – dovessero riunirsi con gli Stati Liberi, sarebbe comunque una federazione di Paesi completamente diversa rispetto a quella di cinquant’anni fa.

I segni del futuro collasso erano già ben visibili anni prima. Le prime tre Guerre Corporative, combattute tra il 1990 e il 2016, avevano rafforzato la posizione delle megacorporazioni, dando loro più autorità della maggior parte dei governi del mondo. Le affiliazioni tra i politici e le corporazioni avevano cessato di essere considerate negativamente, anzi erano diventate situazioni vantaggiose per i mondi delle grandi imprese e della politica.

Quando le compagnie ottennero accesso illimitato alle risorse naturali del pianeta, il collasso ambientale e il cambiamento climatico divennero inevitabili. Le piogge acide e le tempeste di polvere, provocate dalla deforestazione indiscriminata, divennero presto uno dei problemi più gravi per l’America. Quei disastri naturali furono seguiti da quelli politici.

La guerra termonucleare in Medio Oriente trasformò quella parte del mondo in un deserto radioattivo, scatenando una crisi petrolifera mondiale. Il governo degli Stati Uniti cercò di salvarsi manipolando nell’ombra i mercati azionari europei e americani, ma questa miope strategia si rivoltò contro di loro nel momento in cui venne rivelata al pubblico con un leak. Il tracollo finanziario mondiale travolse le economie di quasi tutti i Paesi, aumentando ulteriormente il potere delle corporazioni.

Nel frattempo, negli Stati Uniti, un colpo di Stato dalla Banda dei Quattro – un coalizione di agenzie governative – pose fine alla democrazia federale. Molti Stati si separarono, dichiarandosi “Stati Liberi”. L’evento segnò anche la nascita dei nomadi, una nuova classe sociale americana fatta di migranti in cerca di acqua, lavoro e sicurezza dai disordini politici. Così, molte città e paesi si svuotarono. La maggior parte dei sociologi concorda sul fatto che il Collasso è stata la peggiore catastrofe del ventunesimo secolo. E poi arrivò la Quarta Guerra Corporativa.


La Quarta Guerra Corporativa

La Quarta Guerra Corporativa iniziò come una gara tra due agenzie idriche rivali. Alla fine del 2021, due corporazioni per lo sfruttamento oceanico, la CINO (Corporation Internationale Nauticale et Océanique) e la OTEC (Ocean Technology and Energy Corp), si contendevano il controllo su ciò che restava di una terza corporazione, la IHA (Internationale Handelsmarine Aktiengesellschaft). Ci fu un’aspra rivalità e le ostilità si acuirono rapidamente dopo una brutale battaglia finanziaria. La OTEC prese il sopravvento assumendo la Militech per proteggere i propri interessi. La CINO rispose a tono firmando un contratto con l’Arasaka. Scoppiò così la Quarta Guerra Corporativa, nota anche come Guerra dell’Oceano.

I primi attacchi furono discreti: alcuni funzionari di livello medio furono assassinati e alcune informazioni scottanti furono derubate e rivelate. Netrunner mercenari, assunti da entrambe le parti, iniziarono ad attaccare senza sosta le cache dei dati e le holding azionarie dei rivali, provocando il caos nell’economia globale.

La NetWatch fu obbligata dagli eventi a porre un blocco temporaneo sulle comunicazioni dell’Arasaka e della Militech, ma queste agenzie di sicurezza avevano appena iniziato. Quando la Eurobank mediò con successo una tregua tra la CINO e la OTEC, il vero conflitto era già passato tra la Militech e la Arasaka. All’inizio del 2022 era iniziata una nuova battaglia tra i due giganti della sicurezza – conosciuta oggi come la Guerra nell’Ombra – che segnò la seconda fase della Quarta Guerra Corporativa globale.

Il conflitto, durante la fase della Guerra dell’Ombra, divenne più palese e brutale. Mercenari ed edgerunner si affollarono sotto l’egida di una o l’altra delle due agenzie di sicurezza, eseguendo incursioni segrete contro strutture militari e operative. La battaglia più atroce si combatté in Rete, quando i netrunner corporativi scatenarono una nuova generazione di devastanti virus informatici gli uni contro gli altri. Parte di quei programmi continuò a funzionare per molto tempo dopo la morte dei loro creatori, oscurando e rendendo pericolose vaste aree della Rete.

Nel giugno del 2022, la Militech e l’Arasaka decisero che il tempo delle sottigliezze era finito e il conflitto raggiunse la terza fase, chiamata Guerra Calda. I combattimenti tra le due corporazioni militari si intensificarono, fino a diventare una guerra su vasta scala. Diverse città, come per esempio Rio de Janeiro, furono letteralmente rase al suolo, mentre la popolazione fu uccisa o cacciata.

Il commercio globale fu paralizzato dalle azioni militari e dal crollo dei mercati. Le rotte commerciali internazionali furono interrotte e la pirateria iniziò a imperversare, libera e incontrollata. Mentre divampavano le fiamme del conflitto fisico, la NetWatch lottava per proteggere la Rete. Indebolita dalla distruzione di server e banche dati mondiali, e devastata da terribili virus e programmi di classe demone, la Rete così come la conoscevamo lentamente morì.

Alla fine, alcuni Paesi si stancarono del conflitto corporativo. Alcuni governi accusarono apertamente la Militech e l’Arasaka della situazione globale e ritirarono il sostegno alle due agenzie, nazionalizzandone i beni presenti nei propri paesi. Lo Stato Libero della California del Sud sequestrò la sede di Los Angeles di entrambe le corporazioni. Il Texas e alcuni Paesi europei ne seguirono presto l’esempio.

Le Arasaka Tower del quartier generale americano dell’Arasaka a Night City furono le ultime a cadere, spazzate via da un’arma nucleare fatta detonare da un gruppo di mercenari non identificati. Alcune fonti sostengono il coinvolgimento del cosiddetto “Atlantis Group” – con leggende moderne come Rogue, Morgan Blackhand e Johnny Silverhand – ma non sono mai state trovate prove sufficienti per confermare la notizia. Morgan e Johnny non sono mai più stati visti dopo l’incidente delle Arasaka Tower, e Rogue ha ripetutamente negato di aver partecipato all’operazione.

Sotto la pressione del governo giapponese, l’Arasaka infine ammise la sconfitta sul finire del 2023. La Militech vinse, ma ne uscì malconcia quasi quanto la sua rivale.

Criterion 10

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