Battlefield 4 nell’occhio del ciclone degli azionisti
DICE e EA sono stati sotto esame sin dal lancio di Battlefield 4. Molti giocatori hanno sperimentato più di un bug e diversi glitch nel gioco. Il titolo ha sofferto così pesantemente le critiche a tal punto che DICE è stata accusata di non essere stata all’altezza dello sviluppo del titolo. Avevamo sentito che uno studio legale stava indagando EA e la situazione Battlefield 4 per conto di uno degli investitori di EA. Ora sembra che una class action sia stata avanzata contro l’editore. Le accuse mosse contro EA riguarderebbero alcune false dichiarazioni riguardante la presunta “forza del quarto capitolo di Battlefield” oltre a pesanti crash e glitch che i giocatori hanno riscontrato nella versione Playstation 4 del gioco.
I ragazzi di Rebellion e 505 Games mostrano un nuovo trailer.
Sniper Elite 3, in arrivo su PlayStation 3, PlayStation4, Xbox360, XboxOne e PC nel corso del 2014, sarà ambientato 2 anni prima degli avvenimenti di SniperEliteV2 e ci vedrà combattere i nazisti in Libia. Il trailer rilasciato dai ragazzi di Rebellion e 505Games, ed inviato a VG247, è visualizzabile poco più sotto, buona visione.
Cominciano oggi gli ‘Steam Winter Sale’ di Deep Silver.
Come ogni anno l’utenza Pc attende con impazienza l’arrrivo dell’inverno per un solo motivo; no non è Babbo Natale.
Deep Silver lancia i più grandi saldi invernali mai visti, con una promozione su Steam, in esclusiva temporale, che vede nuovamente come protagonisti alcuni dei suoi franchise più celebri: Metro, Saints Row e Dead Island, scontati eccezionalmente fino al 75 %.
“Oggi Deep Silver apre la stagione invernale dei saldi con la super campagna “Steam Winter Sale”, che offre la possibilità di acquistare su Steam alcuni tra i suoi titoli più intriganti con degli sconti incredibili.
Questa promozione imperdibile, attiva dal 19 dicembre 2013 fino al 2 gennaio 2014, permetterà di acquistare dei prodotti del franchise Dead Island, Saints Row e Metro con uno sconto che può arrivare fino al 75%…e non è finita qui!
Dal 3 al 6 gennaio 2014, Deep Silver farà il bis rinnovando la promozione su Steam per i titoli più venduti!
Dead Island
Oggi, 19 dicembre, non potete perdervi la super offerta legata al brand Dead Island. Affrettatevi! Dead Island GOTY, Dead Island Riptide, Dead Island Riptide Fashion Victim DLC, Dead Island Riptide Survivor pack DLC e Dead Island Franchise pack, saranno tutti disponibili, in esclusiva per 48h, con uno sconto del 75%.
Saints Row
Il 25 dicembre, regalatevi ore ed ore di puro divertimento accaparrandovi l’ultimo capitolo di uno dei brand più irriverenti, originali e chiassosi in circolazione: stiamo parlando di Saints Row IV! Scontato in via eccezionale del 60%, per 8h, a partire dalle 18.00 PM!
Vi siete persi questa fantastica occasione? Non temete l’1 gennaio avrete una seconda chance per rimediare. Saints Row IV ritorna su Steam scontato del 60%, per altre 8h sempre a partire dalle 18.00 PM. Questa volta non lasciatevelo sfuggire!
E per chi desidera immergersi completamente nell’universo del franchise più famigerato, pazzo ed esilarante di tutti i tempi, il 28 dicembre avrà 48h, a partire dalle 10.00 AM, per acquistare un pacchetto ancora più ricco di Saints Row. Saints Row: The Third, Saints Row: The Third Full Package, Saints Row 2, Saints Row IV e Saints Row Franchise Pack saranno vostri con degli sconti eccezionali che vanno dal 60% al 75%.
Metro
Il 27 dicembre, è la volta di Metro: Last Light, un videogioco famoso per la sua trama avvincente e la sua grafica mozzafiato. Non esitate! Potrete acquistarlo scontato al 66%, esclusivamente entro 8h, a partire dalle 18.00 PM.
Oltre alla promozione flash di Metro: Last Light, a partire dalle 10 AM del 30 dicembre, e per 48h, tutti i fan del brand Metro e tutti coloro i quali sono alla ricerca di una serie appassionante, avranno un’ulteriore possibilità per aggiudicarsi Metro 2033, Metro: Last Light, Metro: Last Light Ranger Mode DLC, Metro: RPK Weapon, Metro: Last Light Season Pass e Metro Franchise Pack su Steam, con degli sconti che vanno dal 66% al 75 %.
Passate queste vacanze natalizie all’insegna del divertimento! Ricordatevi che dal 19 dicembre al 2 gennaio, Deep Silver vi regala un’occasione imperdibile per acquistare alcuni tra i titoli dei suoi brand più famosi ad un prezzo imbattibile.”
Nel settore dell’intrattenimento, in generale, smartphone e tablet vanno alla grande e sembrano non incontrare mai crisi, quello videoludico però, a sorpresa ha registrato un picco di preferenza per la current-old-gen in pochi giorni da far drizzare i capelli per aria.
Non è un mistero che in occasione di feste, gli sconti e anche offerte allettanti accelerino le vendite, e quest’anno sembra proprio che la favorita per i regali sotto l’albero sia la “vegliarda” PlayStation 3.
Importanti servizi di vendita hanno iniziato a far trapelare dati di vendita molto positivi per le Xbox One e PlayStation 4, con relativi titoli di lancio, ma a dominare con prenotazioni e anche acquisti di massa di console più titoli sembra proprio essere la signora data per spacciata da molti analisti, e da altri consacrata come mostro sacro in grado di regalare divertimento ancora per molti mesi a venire.
Il cambio generazionale, il calo di prezzo e l’enorme disponibilità di titoli ha fatto salire l’acquolina in bocca a così tanta gente da mettere in crisi gli shop in giro per il mondo. Che il Natale 2013 sarà tutto dedicato alla generazione attuale?
Voi per Natale avete intenzione di compiere il salto generazione? Oppure attenderete ancora un po’?
Il team kinect è alla ricerca di nuove figure professionali. In giro tra i forum ufficiali Microsoft è possibile leggere che la necessità di una figura professionale in grado di coinvolgere idee importanti in progetti di spicco per la periferica Microsoft è abbastanza urgente.
Fin dal primo momento, Xbox One è stata vincolata all’idea di interattività completa e dinamicità con la periferica Kinect compresa nella scatola, ma la scarsa disponibilità di titoli al lancio ha iniziato a far titubare l’utenza sull’effettiva potenzialità. Niente paura! Microsoft ha già risposto in maniera velata con l’annuncio di nuovi e interessanti lavori per titoli “kinect” in arrivo molto presto. L’annuncio di lavoro fresco di giornata conferma che il team di lavoro è in espansione.
Dai colleghi di twinfinite.net abbiamo appreso come Sony sia alle prese con i primi test per un misterioso servizio chiamato “Cloud Gaming”. In realtà, la fonte anonima che ha passato le informazioni e anche uno screenshot non ha fatto altro che confermare la tabella di marcia degli ingegneri.
Il servizio di streaming Gaikai e le applicazioni a esso collegate è infatti sotto i ferri per una delicata operazione di test. Nel 2014 avremo la possibilità di provare con mano il servizio su PlayStation 4 e PSVita, ma per ora ovviamente tutto tace e niente è stato confermato in via ufficiale. Vi riproponiamo di seguto lo screenshot.
Secondo un rapporto pubblicato da MCV le vendite di PS Vita hanno avuto un notevole aumento grazie al lancio di Playstatin 4; Stando alla relazione di MCV le vendite di PS Vita sono aumentate del 68% nella settima di lancio della console ammiraglia Sony e del 65% la settimana successiva.
Le vendite di PS Vita continuano a crescere di settimana in settimana
– Senior product manager Ben Law
Sony attribuisce questo aumento delle vendite alla possibilità di usare PS Vita come secondo schermo ed alla nuova campagna pubblicitaria.
Dynasty Warriors 8 uscirà per PlayStation 4 e PSVita in Europa nella primavera del 2014. E’ quanto afferma Tecmo Koei. L’arrivo del gioco nel vecchio continente è previsto esclusivamente con l’arrivo di un’edizione “speciale” chiamata “The Full Xtreme Legends Edition“. La versione base quindi non arriverà in Europa, seguendo strade simili ad altri giochi.
Oltre che per PS4 e PSVita, il gioco uscirà anche per PlayStation 3
Originalità e magia. Questi i tratti fondamentali che hanno contraddistinto i titoli della serie Little Big Planet.
Abbiamo amato Sackboy e il mondo dei sogni fin dal primo istante, rapiti da un’atmosfera fiabesca e da uno stile unico e inconfondibile. Per questo all’annuncio di Tearaway, una nuova ip per PS Vita mostrata per la prima volta al Gamescom 2012, eravamo entusiasti per quello che il titolo prometteva, ma anche timorosi che il nuovo lavoro dei Media Molecule potesse essere troppo simile a Little Big Planet o finisse per perdere parte di quegli elementi fondamentali che volevamo vedere ancora in un titolo sviluppato dalla software house inglese.
Ma i nostri timori erano infondati. Il mondo di Iota è infatti soprattutto questo: originalità e magia.
Iota (o Atoi, se scegliamo un personaggio femminile) è un messaggero, un messaggero che vive in un mondo di carta. E, in un mondo fatto di carta, un messaggero non può che essere una busta per le lettere. Ciò che però rende speciale questo piccolo amico di cellulosa non è solo il suo aspetto o il mondo in cui vive; sono il suo messaggio ed il destinatario della consegna: Tu.
Nel mondo di Tearaway, i Tu sono essere sovrannaturali, capaci di creare o distruggere secondo il loro capriccio, che spaventano ma che possono anche illuminare la via: sono a tutti gli effetti delle divinità. Attraverso la fotocamera anteriore di PS Vita ecco però che il Tu destinatario del messaggio di Iota appare in un buco nel sole e.. non è un Tu qualsiasi: quel Tu sei tu!
Parte così la storia di Iota, piccolo messaggero di carta, che deve raggiungere il sole per consegnare un messaggio a quello strano e potente Tu apparso all’improvviso. Il viaggio non sarà privo di ostacoli e le cartacce, per lo più costituite da vecchi fogli di giornale, inizieranno a cadere dal buco nel sole seminando il panico in questo pacifico mondo di carta.
L’avventura ha così inizio e durante le 7-10 ore di gioco il legame tra la bustina e il Tu diventerà sempre più forte. Tearaway è infatti uno dei quei titoli che, come Beyond: Two Souls, riesce a coinvolgere emotivamente il giocatore, pur seguendo strade così diverse da quelle seguite dai Quantic Dream: l’atmosfera fiabesca, le musiche, l’interazione con Iota… tutto contribuisce a toccare le corde dell’animo di quei giocatori che sapranno farsi coinvolgere. Il tempo e lo spazio reali, alla fine, non esisteranno più e vi troverete immersi in questo mondo di magia. Il finale del gioco, ben preparato nei ritmi e raggiunto anche dopo qualche colpo di scena, vi coglierà comunque alla sprovvista: come quando veniamo svegliati nel mezzo di un bel sogno, tornare alla realtà peserà non poco.
Mostra a tutti quanto sei potente!
Tearaway non è però solo un titolo emozionale: il platform creato da Media Molecule trova infatti solide fondamenta anche in un gameplay vario e specifico per la piattaforma di appartenenza.
Iota inizialmente potrà solo camminare, perciò, nelle prime fasi di gioco, l’intervento del Tu per spianare il cammino della bustina sarà quantomai indispensabile; ma la collaborazione tra i due sarà sempre fondamentale. Nel corso della storia verremo infatti via via introdotti a varie e diverse possibilità: mentre Iota imparerà a raccogliere oggetti, saltare, rotolare ed usare un’arma un po’ particolare, Tu prenderai sempre più coscienza della tua divine possibilità; il legame tra i due mondi, quello reale e quello di carta, creato dal buco nel sole, permetterà al giocatore di usare PS Vita per manipolare ed influenzare quel mondo osservato così da lontano. Con il touch pad posteriore potremo dunque far vibrare la pelle di un tamburo per permettere a Iota di raggiungere zone altrimenti troppo elevate, bucare letteralmente il terreno per smuovere con il nostro potente dito montagne e colline, oppure causare terremoti; il touchscreen, invece, ci permetterà di eliminare alcune fastidiose cartacce, svelare delle zone nascoste e creare nuovi passaggi al nostro alleato. Anche il giroscopio viene sfruttato a dovere e con buona precisione, permettendoci di spostare alcune piattaforme mobili, e la pressione cordinata dei tasti X e O sarà spesso indispensabile per superare alcuni mini-enigmi ambientali.
Oltre a questo, Iota potrà vantare in alcuni livelli una cavalcatura speciale, sfruttare la colla per sconfiggere la forza di gravità e farsi nuovi amici. Tutti questi elementi sono mixati sapientemente tra loro, in un sistema equilibrato posto all’interno di un level design degno dei migliori esponenti del genere platform.
Tutto sembra funzionare a meraviglia, eppure ci sono un paio di pecche che è necessario segnalare. Mai come in questo titolo, innanzitutto, l’ergonomia della portatile Sony lascia un po’ a desiderare: chi vi scrive, pur non avendo mani particolarmente grandi, si è trovato infatti più volte in difficoltà nello scegliere se impugnare saldamente la console oppure evitare che le proprie dita facessero inaspettatamente capolino nel mondo di carta, causando qualche disastro e la perdita del francobollo (che in Tearaway significa ricominciare dall’ultimo checkpoint). In secondo luogo, abbiamo trovato lo stesso sistema di checkpoint troppo permissivo: cadere in un precipizio o essere sconfitti da una cartaccia non creerà mai particolari patemi, poichè potremo sempre riprendere il gioco da punti di controllo, veramente troppo vicini tra loro. Certo, in questo modo si previene la frustazione tipica di alcuni giochi a piattaforme e si preserva quell’empatia indispensabile per goderci a pieno il viaggio di Iota; però un sistema più simile a quello di Little Big Planet (puoi ripartire da uno stesso checkpoint massimo un tot numero di volte, ndr), in questo caso, avrebbe reso le sezioni più ostiche un po’ più “rischiose” e aumentato il livello di sfida generale, oltre che la longevità.
Paper craft
Il mondo di Tearaway è un mondo fatto di origami: l’idea di sfruttare il paper craft per un videogioco è senz’altro originale e, pur avendo qualche precedente, mai, per quanto riusciamo a ricordare, è stato creato un gioco di questo livello partendo da quest’unica idea centrale. In più, una volta terminata la nostra, purtroppo breve, avventura nel mondo di carta, i ragazzi di Media Molecule hanno ben pensato di inserire un nuovo, potente editor per aumentare la longevità del loro titolo: i Tu. Grazie al portale Tearaway.me, infatti, il giocatore potrà creare il proprio personale mondo di carta: basterà qualche cartoncino colorato, una stampante ed un po’ di colla. Niente “popit”. Sbloccato il modello dell’oggetto che vogliamo riprodurre, sarà dunque sufficiente stamparlo e, con un po’ di pratica, ben presto riusciremo a realizzare anche le creazioni più complicate.
Nel videogioco, invece, non esiste alcun editor dei livelli e le uniche creazioni interne si limiteranno a qualche accessorio di carta da applicare sul nostro amico, che possiamo poi fotografare e condividere con i nostri amici.
La carta prende vita
E’ difficile applicare adeguatamente le tradizionali categorie tecniche ad un titolo che deve riprodurre della carta, ma, nonostante qualche incertezza nella fluidità generale del titolo, possiamo affermare con certezza che Tearaway è un piccolo capolavoro anche a livello tecnico. Nessuna traccia di aliasing ed una generale pulizia grafica esaltano i colori e i paesaggi cartacei che caratterizzano il level design. Il mondo di gioco, poi, è vivo tra le nostre mani: il vento soffia tra le fronde degli alberi, i fiori si schiudono al nostro passaggio, gli scoiattoli giocano e gustano gelosamente le loro ghiande. Definire realistico un mondo di carta è paradossale, eppure il mondo di Tearaway, così palesemente immaginario, sembra molto più reale di tanti altri mondi di gioco. C’è qualche difetto e bug, come quando al termine del livello “Spaccatura Wendigo” ci siamo trovati una delle pericolose bestie dalla parte sbagliata del cancello, ma sono difetti minori che non pregiudicano in nessun modo l’esperienza di gioco complessiva; anzi, tenendo in considerazione quanto sottile è la materia che compone ogni elemente del titolo, non è assurdo pensare che un Wendigo di carta riesca a passare attaverso le sbarre di un cancello.
La colonna sonora, infine, si adatta perfettamente al clima di magia che si respira nel corso di tutta l’avventura, con musiche varie, spesso ispirate a ballate folkoristiche, e con effetti sonori di buonissimo livello (lo scrosciare dell’acqua, il calpestio dei passi di Iota sulla colla, il cracidare dei corvi). Anche il doppiaggio italiano dei narratori riesce a trasmettere in maniera soddisfacente l’idea di trovarci all’interno di una bella fiaba, con un buon mixage che non obbliga a leggere i sottotitoli.
Commento finale
Tearaway è, in definitiva, uno dei migliori e più originali giochi per PS Vita. Il titolo si inserisce nel genere platform senza sfigurare nel confronto con i mostri sacri coi quali è constretto a rivaleggiare, ritagliandosi senza difficoltà il suo spazio nel cuore anche del giocatore più esigente. Magari non tutti riusciranno a farsi convolgere a pieno in questa storia particolare, ma il gameplay vario, l’ambientazione ispirata e originale ed il sapiente uso di tutte le caratteristiche della piattaforma di riferimento danno un ottimo motivo per acquistare la portatile Sony. Il prezzo di listino poi, 29.99€ per il retail, 24.99€ per la versione digitale, rende l’ultima fatica dei Media Molecule un acquisto quasi obbligato e giustifica una longevità non eccelsa, permettendo anche di sorvolare su qualche piccolo difetto e su un livello di sfida mai troppo elevato.
Pare che il brand di Assassin’s Creed non sia destinato a fermarsi. Secondo l’Examiner infatti, Ubisoft ha attualmente in lavorazione ben due giochi per la saga lanciata nella scorsa generazione: il primo, destinato ovviamente a PlayStation 4 e Xbox One e il secondo, destinato invece alle “vecchie” console, PlayStation 3 e Xbox 360.
Portiamo alla vostra attenzione due importanti fattori: non è stato dichiarato se Ubisoft ha in lavorazione lo stesso gioco oppure due progetti distinti e l’assenza delle piattaforme Nintendo (WiiU e 3DS). Rimaniamo in attesa di eventuali conferme o smentite
Ubisoft torna a parlare di una delle IP più interessanti in arrivo nel prossimo anno. Dopo il rinvio, il clamore mediatico attorno alla IP si era andato via via affievolendosi, per poi tornare ad accendersi in questi ultimi giorni (anche grazie a notizie curiose come questa Link). Per alimentarlo, e probabilmente per torturarci con l’hype, Ubisoft ha deciso di rilasciare tre nuovi screenshot, che trovate in calce all’articolo.
Vi ricordiamo che Watch Dogs arriverà per PS3, Xbox 360, X1, PS4, WiiU e PC nella prima metà del 2014.
Esiste un luogo dove tutto è irrazionale, dove i minuti sembrano ore e le ore sembrano giorni, dove il tuo vicino di casa può essere tuo nemico, dove un commilitone è più importante della tua famiglia, dove la mente sanguina prima del cuore. Questo luogo si chiama campo di battaglia… si chiama Battlefield 4.
Nata nel 2002, i suoi sviluppator, i DICE hanno fin da subito puntato sulla maestosità dei grandi numeri per la saga di Battlefield, permettendo a decine e decine di giocatori di affrontarsi online a colpi di fucile, a bordo di mezzi corazzati, in “sella” a rombanti bombardieri.
Siamo giunti al quarto capitolo della fortunata saga, certamente il periodo storico è variato nel tempo e la spiaggia della Normandia è stata sostituita dai grattacieli di Shangai, ma la musica non è cambiata.
Un colpo rimasto in canna
Parliamo innanzitutto della campagna single player. Tasto dolente del precedente titolo, purtroppo non riesce a fare nemmeno questa volta il salto di qualità.
Corre l’anno 2020 e impersoniamo un Marines degli Stati Uniti, il soldato Recker, intento a salvare il mondo dall’ennesima guerra mondiale e dalla distruzione nucleare, sventando il piano di un pericoloso dittatore e percorrendo le strade di Shangai, oppure mari in tempesta, o ancora salendo su grattacieli in costruzione a Baku, . Sottolineando la brevità del titolo (5-6 ore) è rilevante segnalare la leggerezza con cui sono creati i livelli. D’accordo, la storia (a differenza di Battlefield 3) ha una sua linea e un suo senso cronologico, ma ci sono particolari che ad un giocatore esperto saltano subito all’occhio. Scene di intermezzo lunghe e noiose, personaggi senza una vera e propria caratterizzazione. E’ migliorata sensibilmente l’intelligenza artificiale, che crea problemi al livello di difficoltà più elevato, insieme all’ampiezza delle mappe ; ma, sebbene ci siano alcuni punti dove sono presenti case che puoi distruggere con una granata o in cui puoi fare salti di 3 metri sopra i loro tetti, in altri momenti paradossalmente il nostro personaggio non riesce nemmeno a fare un balzo sopra il cofano di una macchina, limitando così enormemente la libertà di esplorazione.
Spara, guida, muori… e ricomincia
E’ giunto il momento di parlare del multiplayer online, vero fiore all’occhiello dell’universo di Battlefield. Come sempre abbiamo a che fare con immense mappe di gioco e, finalmente, lo spazio è sfruttato a dovere anche su console grazie alla next –gen, con l’opportunità di giocar online in server da ben 64 giocatori in contemporanea.
Le classi selezionabili ad ogni rientro in partita sono come sempre quattro: Assalto (privilegiato come sempre per gli scontri tra fanteria e cura dei compagni), Ingegnere (prediligono le mappe con presenti i veicoli, riparano i propri ma specialmente distruggono i mezzi nemici a colpi di lanciarazzi), Supporto (già il nome riconduce al loro consueto ruolo di porta munizioni e fuoco di soppressione creato dalle loro mitragliatrici pesanti), Ricognitore (finalmente lo si può vedere nel vivo dell’azione: insieme ai fatali fucili da cecchino, ora utilizza anche carabine e C4).
Le modalità di gioco rimangono sostanzialmente quelle utilizzate in Battlefield 3. Si passa dalla consueta “Conquista” (in cui i giocatori lottano per il possesso di particolari punti strategici delle mappe) a quella denominata “Corsa” ( unica nel suo genere, l’obiettivo è quello di distruggere delle postazioni nemiche per procedere nella mappa), il tutto accompagnato da varie tipologie di deathmatch più due nuove modalità di gioco: Obliteration, nella quale i giocatori dovranno cercare di assumere il controllo di un ordigno ad alto potenziale da poi far detonare in una postazione-chiave della squadra avversaria, e Defuse, dove due piccole squadre da 5 giocatori si scontreranno in un terreno di gioco ristretto e senza respawn al fine di piazzare un ordigno in una determinata postazione.
Fa poi la sua comparsa la modalità Commander, da giocare esclusivamente su tablet o altri dispositivi mobile. In questa modalità due giocatori assumeranno il ruolo di commander in chief e osservando la mappa di gioco, quasi si sfrattasse di uno strategico potranno dare ordini ai rispettivi team, di attaccare o difendere una determinata postazione e non solo: i comandanti infatti potranno supportare le truppe sul campo fornendo copertura UAV, inviando rifornimenti, torrette e mezzi. Insomma da semplice elemento di fanteria, carne da macello direbbe qualcuno, vi trasformerete in un vero e proprio comandante in capo nella stanza dei bottoni.
L’arsenale di cui possiamo disporre è ancora più vario rispetto ai precedenti capitoli, l’ambientazione moderna del titolo ha dato spazio agli sviluppatori per sfruttare ogni tipologia di arma o gadget utilizzata al giorno d’oggi riproducendola nei minimi dettagli. Mitragliatori, fucili di precisione, pistole, granate, lanciarazzi e compagni possiedono per ogni categoria minimo una decina di versioni differenti (sbloccabili con l’avanzare dell’esperienza) permettendoci di variare sempre l’approccio di gioco. Singolare decisione per BF4 è stata quella di dare al videogiocatore la possibilità di personalizzare le armi anche per quanto riguarda il colore, la mimetica ecc. Idea molto azzeccata, che dà un tocco di unicità alle proprie armi da fuoco, sebbene sia una soddisfazione esclusivamente personale dato che difficilmente i nemici noteranno la livrea tigrata dell’M60 mentre stiamo facendo fuoco.
Ma entriamo finalmente sul campo di battaglia: bastano pochi minuti, anzi pochi secondi, per rimanere entusiasmati da quanto si viene immersi nel centro dell’azione, nel mezzo di una battaglia. Esplosioni, spari, uomini che cadono, carri armati che sparano, elicotteri che esplodono in aria, torri che crollano, barche che affondano, alberi che si disintegrano, jeep che saltano… si potrebbe andare avanti per dieci righe a descrivere ciò che avviene in ogni istante sullo schermo di gioco. E non fai in tempo a fermarti ad ammirare tutto questo che.. qualcuno ti accoltella rubandoti la piastrina. Insomma questo per dire che (anche grazie al cospicuo numero di player supportati nelle partite) non esiste un attimo di tregua in tutte e 10 le mappe presenti nel titolo al lancio: Siege of Shanghai, Paracel Storm, Zavod 311, Lancang Dam, Flood Zone, Rogue Transmission, Hainan Resort, Dawnbreaker, Operation Locker e Golmud Railway.
Ciascuna di queste mappe poi, a seconda della modalità di gioco verrà resa accessibile o meno nella sua interezza, così ad esempio Paracel Storm grazie al particolare level design costituito da arcipelaghi e rottami di navi da guerra, vi permetterà di affrontare i vostri nemici in Obliteration e Fuse in maniera molto diversa da quanto possibile con altre mappe e modalità. In particolare in Battlefield 4 sarà essenziale conoscere il campo di battaglia, scordatevi corse ripetute attorno al respawn degli avversari: in questo capitolo se non conoscete il terreno di gioco siete destinati alla prematura dipartita. L’assenza di organizzazione con gli altri membri del team, comporterà una sicura sconfitta per voi e la vostra squadra; persino nel deathmatch a squadroni, la modalità che forse più si presta ad uno scontro tra lupi solitari, senza la conoscenza del campo di battaglia ed un minimo di organizzazione con almeno qualcuno del vostro team, si andrà incontro a sconfitta quasi certa.
Introdotta per la prima volta quest’anno poi la modalità spettatore, che vi permetterà di assistere ad alcuni match interessanti e preparare così le vostre strategie di gioco in attesa di un match contro altri membri di un altro clan.
A tal proposito non possiamo non notare l’assenza della sala d’attesa, presente in BF3, che permetteva ad i membri di un team prima di entrare in partita, di organizzarsi e preparare strategie di gioco, e successivamente entrare in squadra insieme
L’evoluzione
Graficamente tutto ciò viene riprodotto ottimamente: le texture delle armi e, soprattutto, dell’ambientazione sono decisamente più realistiche rispetto ai precedenti titoli di Battlefield; le luci e le ombre creano effetti spettacolari e suggestivi. Tutto ciò è dovuto anche al nuovo motore grafico utilizzato , il Frostbite 3, con il supporto di una maggiore risoluzione (1600×900 pixel su PS4) e di un buon filtro anti-aliasing. In generale la versione PS4 si avvicina molto alla resa grafica di un computer di fascia media, il che è di per sé un risultato straordinario considerando il prezzo dell’ammiraglia di casa Sony. Qualche sporadico fenomeno di tearing e qualche pop in, non intaccano minimamente il colpo d’occhio che è, lo ripetiamo eccezionale.
Ottimi gli effetti sonori, che ricreano in maniera eccelsa tutti i rumori che ci circondano sul campo di battaglia. Le esplosioni e i colpi di proiettili che sibilano da ogni dove fanno sentire il giocatore al centro dell’azione. Buoni anche il doppiaggio e la colonna sonora.
Caratteristica di Battlefield 4, molto pubblicizzata dai ragazzi di DICE, è il cosiddetto “Levolution”. Si tratta, in sostanza, di particolari eventi che avvengono all’interno delle mappe multiplayer, qche cambiano totalmente il campo di battaglia: possiamo ad esempio vedere palazzi che crollano su se stessi variando completamente i punti di conquista, costringendo i giocatori a combattere tra le loro macerie, oppure dighe crollare, inondando la mappa di gioco e costringendo tutti i giocatori a cambiare le proprie strategie d’attacco. Questi eventi dinamici ovviamente sono scriptati, ma hanno sempre a che fare con tutto ciò che avviene nelle partite, come i crolli causati dal continuo cannoneggiamento dei carri armati. Si tratta di un somma di un fattore realmente determinante che potrebbe cambiare le sorti di una partita anche quando oramai la speranza di vincere il match vi aveva abbandonato.
Non sono purtroppo mancati evidenti bug, in particolare durante le partite multiplayer, come il calcolo del danno arrecato dai colpi alla testa, prodotto da proiettili che partono da una distanza superiore agli otto metri: in questi casi infatti è possibile uccidere gli avversari con un solo colpo assestato nella parte superiore del corpo, perché erroneamente il client calcola quel singolo proiettile come un colpo multiplo. Un altro problema riscontrato, poi, riguarda i crash che si verificano quando si abbandonano le partite sia single che multi player, crash che saltuariamente avvengono anche durante la fasi più concitate di alcuni match online. Tutti questi problemi sono in fase di studio da parte della DICE, che ha rilasciato e rilascerà delle patch correttive.
Altri bug sono stati riscontrati anche nel matchmaking e con i salvataggi della campagna single player, e non pochi utenti hanno lamentato la perdita dei dati di salvataggio, vedendosi così costretti a ricominciare da capo l’intera storia.
Commento finale
Battlefield 4 è la più concreta evoluzione del pluripremiato, da pubblico e critica, Battlefield 3. Si tratta di un titolo graficamente eccelso, con un multiplayer stupefacente grazie anche alle nuove mappe egregiamente strutturate e decisamente vaste. Sono presenti tante piccole novità, estremamente gradite, accompagnate però da qualche bug che DICE avrebbe potuto evitare, ma, ed è comprensibile, non si poteva perdere il lancio di Playstation 4 (mentre vi scriviamo una nuova patch da 661 MB è stata appena rilasciata e dovrebbe risolvere alcuni bug e glitch di campagna e multiplayer, ndr). La nuova campagna seppure decisamente più lunga di quella dei precedenti capitoli, può essere considerata valida solo come esercizio per il multiplayer, la vera ed indiscussa arma segreta di questo straordinario titolo.
Watch Dogs inizialmente doveva essere un altro gioco.
Watch Dogs inizialmente non era Watch Dogs; Ubisoft ha rivelato in un intervista che l’engine usato per Whatch Dogs in partenza era stato pensato per un altro progetto, un gioco di guida.
Laurent Detoc, presidente di Ubisoft Nord America in un intervista con IGN ha affermato che “Whatch Dogs non è stato avviato come Whatch Dogs. Noi avevamo una licenza per un gioco di guida. Questo anni fa. Poi abbiamo pensato: No, questo non è la strada che vogliamo intraprendere con un gioco di guida; abbiamo quindi cancellato il progetto e ne abbiamo riavviato un altro. Il progetto “Watch_Dogs” inizialmente era un altro gioco. Ad un certo punto è cambiato. Questo è successo tre anni fa, e poi il progetto Watch_Dogs ha riutilizzato alcune parti del lavoro fatto sul progetto cancellato.”
Poi Detoc aggiunge: “Altre persone entrarono nel progetto, un nuovo direttore creativo, e avviarono il nuovo gioco. E’ successo che abbiamo preso alcuni pezzi del gioco cancellato per crearne uno nuovo.“
Watch Dogs e’ un videogioco d’azione sviluppato da Ubisoft Montreal con uscità prevista per la primavera 2014 su Xbox 360, Playstation 3, Wii U, Playstation 4 e Xbox One.
Microsoft Studios, Mojang e Marvel sono liete di annunciare una proficua partnership per portare le skin degli Avengers nel mondo di Minecraft: Xbox 360 Edition.
Presto avremo la possibilità di aggiungere le Skin Pack con 35 personaggi tra cui: Capitan America, Iron Man, Hulk, Thor, Nick Fury, Black Widows, Hawkeye, Loki, Wasp, Falcon, Vision, Maria Hill. Tenetevi sintonizzati su queste pagine per aggiornamenti!
Crytek e Microsoft hanno ampliato l’esperienza di gioco di Rise: Son of Rome.
Uno dei titoli lancio per la Next-Gen ed esclusiva per Xbox One, permette oggi di aggiungere due nuovi pacchetti per rendere ancora più intriganti e sanguinolente le nostre battaglie.
Il primo aggiornamento disponibile è gratuto, riguarda la modalità Gladiatore. Durante i nostri combattimenti in arena ci sarà l’aggiunta di una torretta nemica pronta a combattere finché non verrà distrutta. Il secondo invece riguarda l’aggiunta di particolari statue di dei Romani che compariranno all’improvviso, e se attivate ci permetteranno di migliorare salute e concentrazione.
Il pacchetto a pagamento invece si chiama Colosseum Pack, ed è disponibile per 3.99€. Verranno aggiunte due nuove arene: Henge e Ascension. Nella prima verremo incaricati di sottrarre dai barbari un altare; nel secondo invece bisogna risalire dal regno di Ade, atraverso lava e lapilli, fino alla superficie resistendo ad orde di nemici.
Inoltre sono state aggiunte due nuove skin chiamate: Commodus e Centurion.
Su youtube dilagano video delle Steam Machine consegnate ai 300 beta tester. C’è chi ha semplicemente mostrato la sequenza di boot e chi invece ha creato una serie di lavori per approfondire lo studio del controller e del sistema operativo, Steam OS, che ricordiamo essere Linux-based.
Unendo i pareri di più youtuber pare che la macchina sia un perfetto punto di equilibro tra potenza ed eleganza. La console riesce ad integrarsi benissimo nel salotto e con il controller qualsiasi genere videoludico presente nella libreria Steam può essere riprodotto senza alcune limitazioni.
Riguardo i primi benchmark pare che Steam OS su in alcuni punti e per alcuni giochi riesce a gestire meglio il potente hardware, rispetto a quanto fa Windows, e in altri invece genera situazioni di lag; ma siamo ancora in una fase immatura per giudicare i dati.
Di seguito invece, la prova in video dell’ingegneria applicata da VALVe per questa nuova macchina in grado di fondere la potenza di un PC e la versatilità della console.
Disponibile tramite Pokémon Link con una mossa speciale.
The Pokémon Company International ha annunciato oggi un premio speciale per tutti coloro che attiveranno la Banca Pokémon tra il 27 Dicembre 2013 al 30 Settembre 2014. I giocatori di Pokémon X e Pokémon Y potranno infatti ricevere tramite Pokémon Link il 251esimo Pokémon del Pokédex nazionale: Celebi!
Questo Celebi evento sarà dotato di una mossa speciale, Riguardo, che lascia il Pokémon avversario con un solo PS facilitandone la cattura; completano il moveset Rintoccasana, Ripresa e Salvaguardia.
Ricordiamo che il servizio Banca Pokémon avrà un costo annuale di 4,99€, ma tutti coloro che lo attiveranno entro il 31 Gennaio 2014 potranno usufruire di un periodo di prova gratuito di 30 giorni.
Per tutte le informazioni sulla Banca Pokémon e su come ottenere Celebi, vi lasciamo al comunicato ufficiale.
“Oggi The Pokémon Company International ha annunciato un regalo speciale per i giocatori di Pokémon X e Pokémon Y che useranno la Banca Pokémon: scaricando e utilizzando questo nuovo software per le console della linea Nintendo 3DS tra il 27 dicembre 2013 e il 30 settembre 2014, sarà possibile ricevere il Pokémon Tempovia Celebi. Questo Pokémon misterioso conosce Riguardo, una mossa che non può imparare nel gioco. Questa mossa colpisce il bersaglio trattenendo la forza, in modo da lasciargli sempre almeno un PS. Grazie a Riguardo, gli Allenatori potranno indebolire i Pokémon selvatici per catturarli più facilmente. Questo Celebi speciale conosce anche Ripresa, Rintoccasana e Salvaguardia.
Per ottenere Celebi, i giocatori dovranno usare la funzione Pokémon Link del gioco Pokémon X o Pokémon Y. Una volta ricevuto il regalo nella Banca Pokémon, basterà selezionare “Pokémon Link” per trasferire Celebi nei Box del PC all’interno del gioco.
Grazie alla Banca Pokémon, sarà possibile:
· Depositare, ritirare e gestire fino a 3000 Pokémon utilizzando dei Box personali online tramite una connessione Internet.
· Trasferire Pokémon da più copie di Pokémon X e Pokémon Y, comprese le versioni scaricabili, usando una sola console Nintendo 3DS.
· Trasferire Pokémon da Pokémon Versione Nera, Pokémon Versione Bianca, Pokémon Versione Nera 2 e Pokémon Versione Bianca 2 aPokémon X e Pokémon Y usando il Pokétrasferitore, un’applicazione collegata scaricabile insieme alla Banca Pokémon.
Scaricando e attivando la Banca Pokémon e il Pokétrasferitore tra il 27 dicembre 2013 e il 31 gennaio 2014 sarà possibile usufruire di una licenza di prova omaggio per scoprire tutte le funzioni di queste applicazioni per 30 giorni senza alcun costo. Allo scadere del periodo di prova, la Banca Pokémon avrà un costo annuale di 4,99 €.
Per ulteriori informazioni sulla Banca Pokémon e sul Pokétrasferitore, visita il sito Pokemon.it/banca“
Disponibili due nuove auto Red Bull, la Red Bull X Challenge e altro ancora.
E’ disponibile da oggi, mercoledi 18 dicembre un nuovo aggiornamento per Gran Turismo 6; nell’aggiornamento troverete due nuove auto Red Bull e la Red Bull X Challenge con in più il campione del Mondo 2013 di Formula 1 Sebastian Vettel in veste di mentore dei giocatori.
Tutte le Red Bull X2014 sono state create in collaborazione con Adrian Newey, ma per il momento nell’update saranno disponibili solamente il “Red Bull Racing Kart” e “Red Bull X2014 Junior” mentre arriveranno più tardi la Red Bull X2014 “Standard” e il modello “Fan”.
“Siamo grati ad Adrian Newey, Sebastian Vettel e Infiniti Red Bull Racing per aver creato questo regalo speciale per tutti i fan di Gran Turismo. Prendere lezioni di guida dal miglior pilota del mondo è una cosa unica e le nuove Red Bull X2014 sono un’altra aggiunta eccitante all’offerta di Gran Turismo 6. Questo è solo l’update più recente ne arriveranno altri”.
– Kazunori Yamauchi
Questo il changelog ufficiale dell’aggiornamento 1.02:
Bonus per i login consecutivi Quando effettuerete un login online in giorni consecutivi, si accumulerà un bonus che moltiplicherà i crediti guadagnati fino ad un massimo del 200% nel quinto giorno. Effettuate il login ogni giorno e guadagnate di più!
Richieste d’entrata per gli eventi Seasonal ribassate Ai giocatori verrà richiesta solo la patente National B per partecipare agli eventi Seasonal e, per un periodo limitato, ci saranno speciali eventi unici che vi premieranno con delle auto, quindi non perdete questa opportunità e ricordatevi di fare il login online!
Eventi bonus all’interno degli eventi Seasonal Due nuovi eventi Seasonal avranno luogo dal 20 dicembre 2013 al 17 gennaio 2014 e dal 2 gennaio al 30 gennaio 2014. Questi eventi arrivano in concomitanza con le festività natalizie e il nuovo anno e garantiranno crediti bonus.
I crediti aumentati nella modalità Carriera sono stati aumentati
Infine segnaliamo che con questo update i giocatori che hanno partecipato a GT Academy 2013 riceveranno in regalo la Nissa GT-R Nismo GT3 N24.
Rumble Entertainment e ProSiebenSat.1 Games hanno annunciato oggi l’arrivo di KingsRoad, GDR d’azione per browser che arriverà in Europa all’inizio del 2014. Il gioco sarà gratuito con micro-pagamenti opzionali.
Alleghiamo il comunicato ufficiale con tutte le informazioni sul titolo ed alcune immagini.
“Rumble Entertainment, sviluppatore ed editore leader nel settore di giochi free-to-play multipiattaforma di eccellenza, e ProSiebenSat.1 Games, editore di giochi online in tutta Europa, hanno annunciato il lancio di KingsRoad.I giocatori europei potranno ora unirsi al milione di utenti attivi che ogni mese affrontano le battaglie di questo mondo online.
“Come editore internazionale di giochi online, il nostro obiettivo è offrire costantemente intrattenimento di qualità a un pubblico sempre più ampio e su diverse piattaforme”, spiega Tung Nguyen-Khac, AD di ProSiebenSat.1 Games, “e siamo quindi orgogliosi di annunciare la nostra collaborazione con Rumble Entertainment per presentare questo epico GDR d’azione agli utenti europei.”
In KingsRoad, i giocatori vestono i panni di un cavaliere, un arciere o un mago e intraprendono un viaggio nelle terre del regno di Alderstone, con lo scopo di liberarlo dalla minaccia di creature mostruose. KingsRoad offre cruenti combattimenti in tempo reale, un solido sistema di gestione di ricompense e abilità e mastodontici boss, senza quegli elementi monotoni presenti nei GDR del passato. Grazie allo stile basato su sessioni di gioco individuali, al multiplayer in cooperativa immediato, ai salvataggi su cloud e alla totale assenza di barriere all’entrata, KingsRoad garantisce ai giocatori un’esperienza da GDR d’azione davvero epica a ogni accesso. L’incredibile grafica 3D di KingsRoad è basata sull’ultima versione della tecnologia Flash 11 Stage3D di Adobe, che riproduce immagini in streaming ad alta fedeltà senza alcun download o ritardo. Rumble Entertainment è attualmente impegnata nella creazione di una versione per tablet del gioco, in uscita nel 2014, che trasformerà KingsRoad in un’avventura multipiattaforma.
“Abbiamo creato un gioco per browser che, a partire dalla grafica dettagliata fino alla profondità del sistema, può rivaleggiare con i titoli più importanti e con maggiori investimenti del settore, senza che gli utenti debbano pagare per accedere a questa esperienza,” afferma Greg Richardson, fondatore e AD di Rumble Entertainment. “Immaginate di poter condividere il divertimento dei vostri giochi preferiti per PC o console con tutti i vostri amici, in modo immediato e gratuito. È questa la visione a cui abbiamo dato vita con KingsRoad.”
Rumble è guidata da un gruppo di veterani affermati del settore, la cui vasta esperienza nei social game e nella distribuzione è stata maturata in tutti gli ambiti del mondo dei videogiochi, a partire da MMO e giochi per console acclamati fino ad arrivare a titoli per social network e dispositivi mobili di grande successo. Il team comprende sviluppatori, produttori esecutivi e responsabili di prodotto che in passato hanno lavorato con Zynga, Activision, BioWare, Blizzard, Playdom, Electronic Arts, Turbine, LucasArts e RockYou.
I giocatori di Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito potranno ora prendere parte all’azione visitando il sito www.kingsroad.tv.
Caratteristiche principali di KingsRoad:
·Grafica 3D di alta qualità in streaming: la più recente tecnologia di streaming di Adobe permette ai giocatori di accedere immediatamente a KingsRoad senza scaricare alcun client
·Tre classi differenti: cavaliere, arciere e mago offrono stili di gioco completamente diversi che gli utenti possono alternare per scoprire qualcosa di nuovo ed esaltante in ogni sessione
·Modalità cooperativa in tempo reale: gruppi di tre eroi possono allearsi per affrontare sfide più impegnative e ottenere ricompense maggiori
·Azione continua: combatti contro ondate di nemici e boss nella tua missione per sconfiggere il male che attanaglia Alderstone.
·Gioca seguendo i tuoi ritmi: tutta l’azione di gioco epica tipica di un GDR d’azione, senza la necessità di imponenti investimenti di tempo”
Namco Bandai ha annunciato che da oggi sarà disponibile una demo di Bragon Ball Z: Battle of Z, scaricabile tramite PSN ed Xbox Live. La demo include sia missioni singleplayer che un assaggio della modalità multigiocatore online.
Di seguito il comunicato ufficiale con tutte le informazioni ed un nuovo video gameplay. Buona visione!
“NAMCO BANDAI Games Europe ha annunciato che una nuova demo di Dragon Ball Z Battle of Z sarà disponibile nella giornata di oggi per il download via PlayStation Network e Xbox LIVE!
La demo include:
Missioni Single Player
o 4 Missioni: da 01 a 04.
o 4 Personaggi: Goku, Gohan bambino, Krillin e Piccolo.
Modalità multiplayer
o Mission 04 – The Fearsome Saiyan!
o Co-op Mode, Battle Mode.
o Gioco con altri utenti della demo
Giocando alla demo i giocatori potranno trasferire alcuni dei propri dati al gioco completo quando arriverà nei negozi:
I DP (Dragon Points) e PP (Premium Points) ottenuti
I progressi nelle missioni
I personaggi
Tutte le card ottenute
Tutti i log data del giocatore
Per festeggiare la demo, ecco un video che mostra ciò che attende i giocatori”