Internet come strumento per trovare lavoro

Quando Internet aiuta la ricerca del lavoro

Attualmente, se c’è un pensiero che anima la mente degli italiani, quello è proprio la ricerca di un lavoro. La crisi ha avuto un impatto che solo negli ultimi mesi ha concesso una prima tregua: un impatto che ha ovviamente influenzato la vita professionale di molti cittadini del Paese. Porvi rimedio, comunque, è una operazione facilitata dalla presenza e dal successo di Internet. La rete, infatti, è diventata in breve tempo il canale prioritario attraverso il quale cercare un’occupazione. Il reperimento di un lavoro passa sempre più spesso da alcuni strumenti digitali che, oggi, rappresentano quasi un obbligo per chi vorrebbe risolvere questo problema.

I siti web aziendali per cercare lavoro

I siti web aziendali sono spesso la prima piattaforma ad essere consultata da chi cerca un lavoro. Questo perché le aziende comunicano le posizioni aperte proprio tramite questo utilissimo strumento. All’interno delle sezioni apposite, infatti, è possibile consultare le figure ricercate dalle imprese titolari del sito. Queste sezioni comprendono anche le caratteristiche di base che i candidati dovrebbero possedere, e anche tutti i contatti di riferimento.

I portali di incontro fra domanda e offerta

I siti aziendali non sono certamente l’unico sistema che le imprese utilizzano per cercare dei candidati idonei per un impiego. Anche i portali di incontro fra domanda e offerta sono molto gettonati. E alle volte questi siti hanno persino delle applicazioni per smartphone, come ad esempio il noto portale Jobrapido che consente di accedere a tutti gli annunci di lavoro sia da sito web che da app. Questa è una soluzione molto intelligente, in quanto permette di effettuare una ricerca molto più rapida del normale. Inoltre, tramite l’app è anche possibile caricare il curriculum e promuovere la propria candidatura usando lo smartphone.

I siti che spiegano come compilare il CV

Essendo il curriculum una parte indispensabile della fase di ricerca di un impiego, non stupisce che su Internet prolifichino i blog ricchi di consigli su come compilarlo. Grazie a queste piattaforme, si ottengono informazioni molto preziose relative al CV. Ad esempio, un curriculum moderno dovrebbe sempre vantare uno schema grafico per le competenze, magari espresso in stelline o valori numerici. La compilazione dovrà essere schematica, dando la priorità ai titoli di studio o alle esperienze lavorative recenti.

I siti che illustrano la fase di selezione

Esistono anche dei siti che spiegano le dinamiche di un colloquio, che in parte riporteremo anche qui. Partiamo dalla selezione, che prevede una prima fase di reclutamento (annuncio), una seconda di valutazione (colloquio), ed una terza di inserimento (affiancamento di un tutor). Possono ovviamente essere presenti test oppure colloqui a intervista. Inoltre, gli aspetti che vengono presi in considerazione durante il colloquio sono: curriculum, presentazione estetica, aspetti caratteriali, interessi, conoscenza dell’azienda e soprattutto le motivazioni. Infine, ogni colloquio può essere condotto con stili diversi: da quello confidenziale a quello professionale. Uno stile gettonato da alcuni selezionatori più pignoli è la stress interview, che serve a testare la resistenza del candidato nelle situazioni di stress.

Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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