Guida: 10 modi per migliorare la velocità del Wi-Fi del router

A chi non è mai capitato di imbattersi in improvvisi cali di velocità della propria connessione Internet, anche solo per una manciata di megabit? Un dettaglio trascurabile per chi è provvisto di fibra e, al contempo, un inconveniente importante per i possessori di ADSL o FWA. Soprattutto quando si ha a che fare con file di grandi dimensioni, questa differenza si ripercuote sensibilmente sul tempo residuo al termine di un download/upload. Lo stesso vale per la riproduzione di contenuti in streaming, con un buffering non sufficiente a fornire una qualità video ottimale.

Premesso che siate dotati di un buon router che possa escludere un limite di hardware (in caso contrario, vi consigliamo caldamente un router come questo AVM FRITZ!Box 7590 e passa la paura), ecco alcuni consigli per ottimizzare la velocità della connessione e la potenza del segnale Wi-Fi.


1 – Impostare un riavvio automatico

La maggior parte dei router più recenti non richiede alcun riavvio periodico, ma in caso di problemi è la prima soluzione da adottare nonché, spesso, quella risolutiva. Se siete soliti ripetere manualmente questa azione per “aggiustare” la vostra connessione, entrate innanzitutto nel vostro router digitando l’IP di assegnazione (generalmente scritto sotto al dispositivo) nella barra degli indirizzi. Verificate se è presente l’opzione del reboot automatico del router ed impostatelo in orario notturno, così che venga effettuato mentre dormite.

2 – Acquistare un amplificatore

Il ripetitore presente su buona parte dei router di fascia consumer non è particolarmente performante. Acquistando un amplificatore della rete WiFi, migliorerete sensibilmente la qualità del segnale, il raggio di copertura e, di conseguenza, la velocità della connessione. In genere i prezzi partono da 15 € fino a 100 €, a seconda delle caratteristiche del dispositivo. Gli amplificatori plug-in costano un po’ di più ma valgono la spesa: il nostro consiglio è l’AVM FRITZ!Box 2400, non ve ne pentirete. Se invece cercate qualcosa di più economico, date uno sguardo a questo prodotto Netgear ora in offerta.

3 – Disabilitare i protocolli wireless obsoleti

I router moderni dispongono del protocollo 802.11 ac, ma non tutti i dispositivi che state utilizzando potrebbero supportarlo. Se uno, ad esempio, sfrutta il protocollo 802.11g, l’intera connessione viene rallentata non appena lo si collega alla Rete. Idealmente, perciò, dovreste rimuovere qualunque dispositivo che usa i protocolli b o g.

Dal più veloce al più lento, i protocolli sono in quest’ordine: ac > n > g > b.

4 – Modificare la frequenza dei canali

Per ottimizzare la velocità di connessione e il modo in cui i vari dispositivi collegati se la ripartiscono, spesso è utile mettere mano alla frequenza dei canali. Soprattutto se vivete in un condominio, o in un’area affollata di connessioni Wi-Fi, ma anche se avete tanti dispositivi Wireless collegati al router, il canale radio di funzionamento di questi potrebbe essere intasato. Distribuire i dispositivi su più canali, è sempre una buona cosa, ma a volte non basta.
Senza scendere troppo nei tecnicismi, a proposito dei quali, se volete, vi invitiamo a scriverci su Telegram, o sul nostro gruppo Facebook, sappiate che se utilizzate la banda 2.4Ghz i canali più veloci sono il canale  1, 6, e 11 su frequenza 20Mhz. Sulla base delle impostazioni del vostro router, cercate sempre di assegnare i vostri dispositivi più importanti su questi canali. Tenete comunque a mente che anche altri potrebbero aver fatto il vostro stesso ragionamento e quindi questi canali radio potrebbe essere intasati. Per scoprire quali sono i canali liberi, ed eventualmente, dopo aver effettuato qualche prova sui canali consigliati, passare ad un canale radio meno affollato, potete usare un programma come questo Vistumbler. Il discorso cambia se utilizzate una banda 5Ghz. Su reti di questo tipo c’è molto più spazio per i dispositivi, con 23 canali (anzichè 11) ad intervalli di 20mhz ciascuno. I router 5Ghz, inoltre, hanno quasi tutti un sistema di auto routing del canale migliore e essendo la frequenza più alta maggiormente influenzata dalla distanza dal router e dalla presenza di ostacoli, difficilmente i dispositivi in altri appartamenti influiranno sulla vostra rete. Se volete potete settare i vostri dispositivi per utilizzare la larghezza di banda da 40, 80, o 160MHz e provare se questo migliora le cose. Se avete un router che supporta il protocollo MiMO, invece, lasciate fare tutto a lui. Su reti Wifi 6, o 6Ghz, le cose migliorano ancora, con decisamente molto più spazio per ogni tipo di dispositivo, anche in aree estremamente affollate.

5 – Mantenere il router aggiornato

Una delle opzioni più sottovalutate è l’aggiornamento di firmware e software del router, pensando (erroneamente) che non possano influenzare la resa della connessione. Ebbene, sappiate che controllare abbastanza spesso la presenza di eventuali update dovrebbe diventare un vizio.

Certo, in genere si tratta di aggiornamenti relativi alla sicurezza e non renderanno magicamente più prestante il vostro router, ma ogni singolo accorgimento può migliorare la situazione.

6 – Posizionare il router nel punto migliore

La posizione del router all’interno della casa gioca un ruolo importante per la qualità del segnale nelle varie stanze. Dal momento che i dispositivi possono sfruttare una banda a 2,4 GHz e/o a 5 GHz (quest’ultima più potente ma con un raggio piuttosto ristretto), ogni minima interferenza può significare una grossa differenza nella resa.

E’ bene quindi non collocare il router tra due muri molto spessi o, ad esempio, all’interno di un mobile con doppi vetri per scongiurare una considerevole perdita di segnale.

7 – Ottimizzare le impostazioni del vostro router

Esistono molti programmi gratuiti in grado di analizzare le vostre onde radio e indicarvi i canali con la minor interferenza. A questo punto vi basterà seguire i consigli e modificare le relative opzioni nel vostro router.

8 – Cambiare larghezza di banda

Generalmente, ognuno di noi ha svariati dispositivi connessi in casa. Fortunatamente, con un router dual-band o tri-band potete gestirli separatamente per massimizzare la velocità. In parole semplici, è come se apriste un’altra via per il traffico di rete. Se avete un router dual-band, potete assegnare alcuni dispositivi alla banda 5 GHz (solitamente la meno affollata) ed altri a 2,4 GHz, evitando quindi che tutti si “ammassino” sulla stessa.

9 – Modificare nome e password della rete

Ammettetelo: quante volte avete cambiato nome (o SSID) e password della vostra rete domestica? Probabilmente la maggior parte di voi risponderebbe “Nessuna“. E’ giusto sapere che anche degli hacker con una discreta esperienza sarebbero capaci di bucare reti relativamente sicure con una password non predefinita.

Utilizzare una password forte è il primo passo per evitare che sconosciuti (o i vicini di casa, non si sa mai) sfruttino la vostra connessione a scrocco, andando ad intaccare inevitabilmente la sua velocità. Ora non fatevi sopraffare da insensate manie di persecuzione, ma se possibile prendete l’abitudine di cambiare regolarmente le credenziali della vostra rete.

10 – Installare nuovi firmware

Molti router hanno un’interfaccia decisamente limitata per evitare che l’utente poco esperto possa combinare guai mentre naviga tra le varie impostazioni. I più esperti, però, potrebbero avere necessità di armeggiare liberamente ed effettuare le modifiche d’interesse.

In tal caso, esistono diversi firmware in grado di “sbloccare” i router più popolari e permettere l’accesso a maggiori opzioni: tra questi segnaliamo DD-WRT, OpenWRT e Tomato.

Tenete a mente che se avete a che fare con un router fornito da un provider (TIM, Vodafone e compagnia), è sconsigliato installare un firmware di terze parti. Prima di darsi alle modifiche, perciò, meglio prima acquistare un router aftermarket.

Sperando che questa guida vi torni utile per migliorare la qualità del segnale Wi-Fi, vi ricordiamo che potete contattarci tramite la nostra pagina Facebook oppure entrare nel nostro gruppo Telegram ufficiale.

Simone Rinaldi
Simone Rinaldi
Meglio conosciuto come "Ping" per gli amici e online, gioco dall'ormai lontano 2000. Cresciuto a pane e videogiochi a partire dalla prima PlayStation, nel tempo ho esteso i miei interessi anche all'ambito della tecnologia in generale, scoprendo un certo feeling con l'hardware PC. Le mie grandi passioni si sono poi trasformate in qualcosa di più concreto con l'entrata in 4News, grazie a cui ho avuto modo di vedere il mondo videoludico-tecnologico da una nuova prospettiva ed affrontarlo in modo più serio e professionale.

Rispondi

Ultimi Articoli