Kirby: Star Allies, la nostra recensione

Articolo di · 22 Marzo 2018 ·

Il ritorno della pallina rosa.

Sin dalla sua prima apparizione, nel lontano 1992, Kirby ha fatto breccia nel cuore dei videogiocatori. La simpatica pallina rosa, creata da HAL Laboratory e Nintendo, ha fatto la sua comparsa in più di venti titoli, fra capitoli principali e Spin-Off. La sua caratteristica peculiare, a differenza di un Donkey Kong, tanto per citare un titolo Nintendo che offre un tasso di sfida tarato verso l’alto, è proprio quella di essere un gioco adatto a tutti, rilassante e non particolarmente impegnativo.

Kirby: Star Allies, prosegue la tradizione, non snaturando di una virgola il personaggio ideato da Masahiro Sakurai. Un platform a scorrimento orizzontale, nel quale la nostra carinissima pallina rosa, corre, salta, fluttua e aspira i nemici. In modalità portatile o fissa, poco importa. Kirby: Star Allies è divertente, soprattutto se giocato in compagnia, ideale per chi, dopo una dura giornata di lavoro o di studio, vuole semplicemente rilassarsi, facendosi letteralmente rapire dai livelli, coloratissimi e unici di questa nuova avventura, nei panni della paffuta pallina rosa.

Dreamland ha bisogno di noi

Accendiamo la console, avviamo Kirby: Star Allies ed eccoci pronti all’azione. Un menu coloratissimo e la goffa pallina rosa ci accolgono in tutto il loro splendore.  Premuto il tasto Start, si avvierà un Opening Video. Nello spazio profondo, un losco individuo dà il via al suo diabolico piano. Dei misteriosi cuori oscuri vengono lanciati nello spazio e con tutta la loro potenza piovono su Dreamland, trasformando i malcapitati abitanti in nemici dominati da un potere oscuro. Kirby dorme beatamente sotto ad un albero mentre il regno di Dreamland deve fare i conti con quanto accaduto. La nostra palla rosa, quando un cuore la colpisce si risveglia. Oh no, Kirby passa al lato oscuro? Niente paura, l’effetto è stranamente opposto, infatti adesso il protagonista può farsi amici, lanciando un cuore rosa, i suoi nemici.

Il gameplay di Kirby: Star Allies, ruota proprio intorno a questa trovata narrativa. Una trama, come ampiamente prevedibile, che funge da mero pretesto per spingerci ad esplorare prima Dreamland e i suoi regni e poi lo spazio. Il tutto, nella sua estrema semplicità, funziona, anche grazie a dei filmati realizzati magistralmente e che riescono a raccontare in maniera quasi superba gli eventi.

KirbyStarAllies Special FriendStar3 IT 350x350 - Kirby: Star Allies, la nostra recensioneUniamo le nostre forze

Indubbiamente Kirby riesce a mostrare i muscoli quando torna alle origini. Un po’ come accaduto per gli ultimi due capitoli pubblicati su Nintendo 3DS, Kirby Triple Deluxe e Kirby Planet Robobot. Sfruttando le caratteristiche ibride di Nintendo Switch, HAL Laboratory e Nintendo hanno puntato sul comparto Multigiocatore in Locale. Infatti Kirby, nella sua coloratissima avventura, potrà avvalersi di tre fidati compagni. Se siamo da soli, questi verranno controllati dalla CPU, reattiva e capace di adattarsi a qualsiasi situazione. Se invece siamo in compagnia, le combinazioni possibili sono tante; potremo utilizzare ad esempio il o i Pro Controller, oppure i Joy-Con, uniti o separati, sfruttare la modalità tablet di Switch e così via. Saremo per forza di cose “legati” a Kirby. Se dovessimo rimanere indietro, verremo immediatamente riportati nei pressi del protagonista rosa.

KirbyStarAllies Copy Spider IT 350x350 - Kirby: Star Allies, la nostra recensioneI nostri alleati, avranno poteri e abilità uniche, utili nel prosieguo dell’avventura e che possono essere combinate fra loro. Gli abbinamenti possibili sono svariati, per lo più ci si limiterà ad aggiungere un potere elementale, quale fuoco, acqua, vento, ghiaccio ecc. Se un nostro amico, possiede le proprietà del fuoco e noi una spada, combinandole, potremo ottenere un attacco potenziato e scagliare quindi fuoco e fiamme sui nemici. Oppure sfruttando il potere dell’elettricità quando Kirby indossa il mantello, potremo avere a nostra disposizione il mantello elettrico, utilissimo per attivare interruttori e scoprire nuove aree di gioco.

Ma non è tutto, in quanto potremo avvalerci, ad esempio per distruggere muri, oppure per superare burroni di un potere unico combinato con i nostri compagni. Ad esempio, per superare il burrone potremo creare un ponte, oppure per distruggere i muri un cerchio rotante e così via. Ecco che Kirby: Star Allies, ruota proprio intorno al saper combinare al meglio tali poteri, in modo tale da avanzare di scenario in scenario, magari raccogliendo i tanti opzionali presenti. Non mancheranno inoltre boss-fight di diverso tipo. C’è da dire che gli scontri sono piuttosto diversificati ma nulla di complicato. Una volta sconfitto, il boss potrà essere arruolato nelle nostre fila, rimpiazzando uno dei precedenti alleati.

Tutto fin troppo semplice…

Kirby: Star Allies è il capitolo della serie più semplice da giocare e da portare a termine. Sono richieste circa 6 ore per concludere la trama principale. Ciò che però lo rende fin troppo accessibile è il fatto che manca un vero e proprio tasso di sfida. Se dovessimo rimanere bloccati nella risoluzione di un puzzle ambientale, ci penserà la CPU a risolvere l’enigma, se per puro caso dovessimo rimanere fermi durante uno scontro, i nostri compagni elimineranno il nemico. Rilassante sì, ma non fino a questo punto. L’unica difficoltà è relativa alla raccolta di collezionabili, sparsi negli scenari di gioco. Si richiede quindi l’utilizzo di specifiche abilità e mosse per poterli raccogliere tutti.

… e caotico

Un ulteriore elemento che non convince pienamente è il caos che si genera durante gli scontri. Se giochiamo in modalità portatile, il tutto verrà amplificato dallo schermo piccino. Una confusione inimmaginabile, talvolta perderemo di vista la nostra palla rosa, magari ritrovandola lontano dallo scontro mentre i nostri amici fanno il “lavoro sporco.” In modalità TV invece c’è un leggero miglioramento. Inoltre, si percepirà sempre un certo senso di essere letteralmente guidati dall’inizio alla fine.

Spesso capiterà di premere bottoni a caso, magari realizzando combo micidiali, senza neanche capire come e chi è riuscita a farla. Non era necessario rendere il gioco così facile. Da soli non è un granché, magari giocato in compagnia, con fratelli più piccoli e i propri genitori, il divertimento sarà senz’altro assicurato. Infine, non convincono i minigames presenti, carini ma di certo non memorabili. Sembra che HAL Laboratory non ci abbia dedicato chissà quale grande attenzione e si sia limitata al semplice compitino fatto a casa.

Coloratissimo

Kirby Star Allies può vantare un comparto tecnico di primissimo livello. Tanto i personaggi, quanto gli stage di gioco sono stati realizzati con maestria. I livelli di gioco, circa 40, sono ben diversificati. Dalle praterie verdeggianti alle zone marine, dalle grotte alle zone vulcaniche, passando poi per stage innevati e tropicali. Ogni livello regalerà un colpo d’occhio a dir poco sensazionale. Il gioco, sebbene non raggiunga i 60fps, scorre fluido e senza incertezze di alcun tipo. La colonna sonora anch’essa al top, accompagnerà le nostre avventure.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Kirby: Star Allies
7.5 / 10 4News.it
Acquista suAmazon.it
Disponibile suSwitch
Pro
    - Bello a vedersi
    - Tanti livelli da portare a termine
    - Sfrutta le caratteristiche ibride di Nintendo Switch
    - Divertente se giocato in compagnia di amici e familiari
Contro
    - Tasso di sfida inesistente
    - Confusionario in alcuni frangenti di gioco
    - Durata striminzita
    - Minigames non ispirati
Riassunto
Kirby: Star Allies si è limitato a fare il compitino. Ci saremmo aspettati sicuramente di più da HAL Laboratory e da Nintendo ma purtroppo il risultato finale non convince. La presenza di 3 CPU se giocato in singolo e di 3 compagni se giocato in Locale, rende il gameplay semplicissimo. Tasso di sfida praticamente inesistente, boss-fight varie ma comunque tarate verso il basso, una durata striminzita della campagna (circa 6 ore), fanno sì che Kirby: Star Allies si limiti ad essere un semplice e simpatico passatempo. Consigliamo l’acquisto soltanto se siete amanti della modalità locale e soprattutto se avete amici, fratelli, familiari disposti ad unirsi a voi per salvare Dreamland!
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale
Criterion 10

    Rispondi