Non c’è un giallo, ma poco ci manca. Un’immagine caricata per errore sul canale ufficiale del podcast Xbox ha mostrato il logo PS5 accanto a quello Microsoft in una slide di Gears of War: E-Day. Immediata la lettura del web: il gioco sarebbe dovuto uscire anche su PlayStation, per poi fare retromarcia all’ultimo momento. Xbox smentisce in modo netto, ma la sequenza degli eventi è curiosa, e merita di essere ricostruita con ordine.
Una slide di troppo sul podcast ufficiale
L’innesco è arrivato durante un approfondimento video dedicato proprio allo sparatutto targato The Coalition. Nella registrazione del podcast ufficiale è finita una versione della presentazione che includeva la stessa key art svelata all’Xbox Games Showcase 2026, con un dettaglio in più: sotto la data del 6 ottobre 2026 compariva anche il simbolo di PlayStation 5.
Microsoft ha ripulito in fretta il proprio canale YouTube e la pagina Xbox, rimuovendo ogni traccia della clip compromettente. Troppo tardi, però, per evitare che diversi utenti catturassero e diffondessero il frame, alimentando il sospetto che una versione PS5 fosse in fase avanzata di sviluppo, al punto da meritare un posto nella lineup di lancio.
Smentita last-minute o strategia già decisa?
A rendere il tutto più ambiguo ci aveva già pensato un leak di inizio giugno, quando Walmart aveva pubblicato per sbaglio una pagina placeholder per Gears of War: E-Day su PS5. In tanti avevano interpretato la gaffe come la prova definitiva di un approdo multipiattaforma. Illazione spenta sul nascere dalla CEO di Xbox, Asha Sharma, che durante lo showcase ha ribadito senza margini: il gioco resta un’esclusiva console per l’ecosistema Microsoft.
Sull’ipotesi di un ritiro last-minute, Microsoft ha scelto parole altrettanto chiare. Aaron Greenberg, vice presidente del marketing gaming, ha spiegato che l’informazione era circoscritta a un gruppo interno molto ristretto e che l’intenzione era di condividerla prima con i giocatori e con chi ha seguito la diretta. Nessun ripensamento, quindi. Ma lo scivolone del podcast ha inevitabilmente riaperto la discussione su quali piattaforme fossero davvero nei piani, almeno in una fase precedente.
Esclusiva confermata, futuro aperto
Al momento, Gears of War: E-Day è atteso esclusivamente su PC (Steam e Xbox su PC), Xbox Cloud e Xbox Series X|S. Microsoft insiste: nessuna intenzione di portarlo su PS5. Resta il fatto che l’immagine incriminata mostrava una pianificazione già molto concreta, compatibile con un eventuale day one multipiattaforma.
Non sarebbe la prima volta che la saga approda sulle console Sony: Gears of War: Reloaded, il remake integrale del primo capitolo, è uscito nell’agosto 2025 proprio su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5. La differenza, qui, è che E-Day è atteso come uno degli esclusivi di punta del 2026, con beta multiplayer fissata al 6 agosto e lancio a ottobre.
Che la strategia di esclusività possa evolvere nel tempo è un tema noto nell’industria, ma la linea attuale è scolpita: chi vorrà affrontare il Giorno E lo farà su hardware e servizi marchiati Microsoft. Per tutto il resto, al momento, tocca solo fantasticare.
