Recensione Moero Crystal H

Articolo di · 4 Novembre 2020 ·
Versione testata: Nintendo Switch

Oggi ci occupiamo di recensire Moero Crystal H, il piccante e pruriginoso videogioco collegato alla serie Genkai Tokki sviluppato dai team nipponici Compile Heart e Idea Factory e pubblicato sotto l’egida di East Asia Soft. Parliamo di un titolo dalle forti tinte Ecchi riservato ad un pubblico dai 16 anni in su.

Nonostante si tratti di un genere non visto di buon occhio nei paesi occidentali, in alcuni casi può produrre titoli decisamente interessanti. Il titolo in questione è un porting per Nintendo Switch del titolo uscito su PS Vita (solo in Asia e Giappone) nel lontano 2015/2016.

Scoprite insieme a noi se si tratta della solita idea caricaturale Hentai/Ecchi nipponica o c’è qualcosa di più.

Storia

C’era una volta, una potente Dea, la quale preoccupata per le sorti del mondo crea terra e paradiso. Assieme a questi due importanti elementi, creò due oggetti decisamente particolari: le mutandine di luce ed il reggiseno dell’oscurità. Le prime erano in grado di comandare l’Empireo, mentre le seconde regnavano sulla terra.

Grazie a questi due oggetti, la Dea era in grado di regnare in tutto il mondo, ma quanto fatto non bastava, quindi decise di creare Airea, un continente volante che ospita strane e bellissime creature note con il nome monster girl. Al termine di tutto questo, la divinità decise di lasciare il reggiseno dell’oscurità a queste ultime ed ai terrestri le mutandine di luce.

La scelta della Dea richiedeva che le due razze nonostante le differenze riuscissero a mantenere la pace e far “operare” in contemporanea questi due peculiari oggetti sacri. Riuscirà questa pace a perdurare nel tempo?

La nostra storia parte con Zenox, un giovane ragazzo (dall’indole decisamente ecchi) che è accompagnato da una storia dai contorni poco chiari. Infatti, ha lasciato la sua città natale per raggiungere il padre che ha accettato un lavoro lontano da casa. Però, l’uomo ha fatto perdere le tracce.

Una volta dopo aver raggiunto la città dove il padre lavora, il giovane Zenox incappa in una bizzarra creatura intenta a rubare il sacro reggiseno dell’oscurità. Al fine di salvare il mondo, il ragazzo, accompagnato da Luanna (una bellissima monster girl) e la bizzarra otaria Otton, creatura in grado di utilizzare il potere delle mutandine di luce partono all’avventura con l’intento di salvare il mondo.

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Gameplay e mutandine

Moero Crystal H è un titolo che riprende le impronte storiche dei dungeon crawler, distaccandosi di fatto dall’impronta di action RPG che molti titoli appartenenti al genere preferiscono. In questo videogioco affronterete esplorazione e combattimenti esclusivamente in prima persona, un po’ come Doom. Durante i vari combattimenti, non vedrete i modelli tridimensionali dei vostri avversari, ma solamente una serie di effetti visivi.

Il party è composto dalle monster girl che ci accompagneranno e dallo stesso protagonista. Quest’ultimo però avrà solo un ruolo di supporto, infatti, mentre le ragazze attaccheranno, il giovane Zenox dovrà aumentare il “desiderio” e potenziare le monster girl al fine di scatenare potenti attacchi o permettere loro di effettuare più attacchi consecutivi.

L’intera operazione andrà conclusa grazie al bizzarro Otton e al suo immenso potere collegato alle mutandine di luce. Infatti, solo il ragazzo e l’essere roseo simile ad una foca saranno in grado di risvegliare le monster girl soggiogate da un oscuro e malvagio potere.

Inoltre, potrete decidere la sorte dei vostri nemici, infatti, alcune boss battle vi offriranno la scelta di eliminarli (azzerando i punti vita) o catturarli come dei Pokémon. Durante la battaglia, potrete inoltre scegliere se attaccare i punti vita del nemico o quelle dei vestiti. Prendendo questa decisione, lascerete i vostri affascinanti nemici in intimo e darete il via ad un particolare minigioco, il quale richiede di trovare i tre “punti deboli” della ragazza al fine di farla unire al vostro party.

Questo minigioco era stato pensato per la versione PlayStation Vita, infatti, richiede di “toccare” determinati punti, azione che risulta semplice se utilizzate la console in modalità portatile. Nel caso in cui la utilizziate collegata allo schermo, la medesima richiesta non può essere completata con facilità a causa dei controlli troppo sensibili dello stick sinistro.

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L’importanza dell’intimo combinato

No, non siete stati catapultati nel magico mondo di Enzo Miccio. Infatti, coordinare l’intimo delle bellissime monster girls sarà particolarmente utile per le dinamiche di gioco oltre che per l’aspetto meramente estetico. L’utilizzo di certi capi di intimo permetteranno alle nostre ragazze di potenziare le loro caratteristiche ed utilizzare un determinato set abilità.

Ogni monter girl avrà un totale di quattro set intercambiabili, ognuno di essi potrà essere ottenuto tornando nei dungeon, affrontando i boss ed aprendo scrigni, proprio per questo motivo vi abbiamo detto che tornerete nelle mappe diverse volte. Inoltre, vi assicuriamo che otterli tutti sarà un’impresa per veri eroi.

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Conclusioni

Moero Crystal H è un titolo che potrebbe non cogliere l’interesse di tutto il pubblico occidentale viste le forti tinte Hentai/Ecchi, se però desiderate un titolo particolare per arricchire il vostro parco giochi Switch potrebbe essere interessante.

Ovviamente, è una esperienza che consigliamo in portatile ed ai possessori di Switch Lite, in quanto alcune dinamiche del gameplay rendono meglio con il touchscreen. Inoltre, su grandi schermi alcuni dettagli potrebbero risultare poco piacevoli alla vista.

Nel caso abbiate giocato la versione PS Vita potreste trovare in tutto questo un more of the same, anche se il divertimento è assicurato.

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7.0

Interessante

Moero Crystal H è un gioco decisamente particolare, infatti è collegato a quel genere di titoli squistamente pensati per un pubblico nipponico. Nonostante questo, si tratta di un videogioco in grado di garantire un discreto divertimento, unito dalle situazioni pruriginose tipiche dei manga/anime Ecchi.


+
    - Ottimi artwork dei personaggi
    - Interessante la gestione delle girls e dell'intimo
-
    - Scarsa praticità in modalità docked
    - Pochi cambiamenti rispetto al titolo originale
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Info sull'autore
Nato nei magnifici anni '90 e approdato nel magico mondo dei videogames grazie alle avventure di un baffuto idraulico italiano.

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