Il sipario sulla serie originale di Stranger Things è calato alla fine del 2025, ma il mondo di Hawkins non ha nessuna intenzione di abbandonare la scena televisiva. Netflix e i fratelli Duffer continuano a investire sul franchise più redditizio della piattaforma, e lo fanno riportando in primo piano lo spin-off animato Stranger Things: Tales From ’85. La serie è stata rinnovata per una seconda stagione, con una finestra di uscita già definita: i nuovi episodi arriveranno nel corso dell’autunno.
Rinnovata in tempi record, nonostante le recensioni tiepide
L’annuncio arriva a stretto giro dal debutto della prima stagione, pubblicata integralmente su Netflix. I dieci episodi iniziali avevano raccolto valutazioni contrastanti da parte della critica ma il verdetto del pubblico ha spostato l’ago della bilancia. Tales From ’85 è entrata direttamente nella top 15 dei migliori lanci di sempre per una serie animata Netflix, un risultato che ha convinto la piattaforma a dare subito il via libera a un
Il mistero di Nikki Baxter e la timeline da risolvere
Eric Robles, showrunner della serie, ha parlato con The Hollywood Reporter dei progetti a lungo termine, lasciando intendere che l’orizzonte potrebbe estendersi oltre la seconda stagione. Al centro delle sue attenzioni c’è Nikki Baxter, un personaggio inedito mai comparso nella serie originale e la cui esistenza solleva qualche domanda nella continuity generale.
“Sarà un viaggio divertente per la storia che ho in mente”, ha spiegato Robles. “Ma non voglio che la serie si trascini oltre il necessario. Tecnicamente, Nikki non si incastra nella linea temporale: la serie è stata sviluppata mentre i Duffer erano impegnati con la post-produzione della quarta stagione. So di avere la responsabilità di chiudere la sua vicenda nel modo giusto: cosa vivono i ragazzi, come elaborano l’accaduto e come ci si ricollega perfettamente alla terza stagione, compreso il motivo per cui nessuno parla più di lei”.
Le parole di Robles confermano che la seconda stagione punterà a saldare le incongruenze temporali, posizionandosi come ponte narrativo tra la seconda e la terza stagione della serie madre. Il tono rimane più luminoso e accessibile rispetto alla serie canonica, un tratto distintivo che ha reso Tales From ’85 adatta anche a un pubblico più giovane.
Un universo che non smette di crescere
Tales From ’85 non è l’unico progetto in lavorazione. I fratelli Duffer hanno già accennato a un altro spin-off live-action, ambientato fuori Hawkins e slegato dai volti noti della serie principale, anche se al momento non esistono dettagli su tempi e struttura. Sul fronte del doppiaggio, l’animazione ha scelto quasi interamente nuove voci per i personaggi classici, decisione che non ha frenato la risposta degli spettatori.
Con la seconda stagione in rampa di lancio per l’autunno e una galassia narrativa ancora in espansione, Stranger Things dimostra di saper sopravvivere alla fine della sua storia originale. Hawkins ha chiuso i cancelli, ma il mondo intorno continua a muoversi.
