Streetwear: una cultura diffusa ben oltre i confini americani

Lo streetwear è uno stile nato dalla surf culture di Los Angeles ed il primo a fornirne una definizione attenta ed accurata è stato Shwan Stussy, secondo il quale lo streetwear “è uno lifestyle multi sfaccettato, figlio di sotto culture diverse, basato su t – shirt e su una sensazione di esclusività.”

Come suggerisce lo stesso nome americano, si tratta di un modo di vestire che si ispira alla strada. La strada in questione si riferisce al mondo giovanile, in continua evoluzione, dinamico ed attivo.

Le origini dello stile streetwear sono da ricercarsi nelle subculture urbane, ossia il mondo relativo ai giovani ribelli e precursori dei tempi che, con il loro stile, hanno influenzato la moda classica e, con il passare del tempo, ne sono stati influenzati.

Cosa comprende lo streetwear?

Al pari di qualsiasi altra tendenza legata al mondo della moda, i prodotti proposti non si limitano soltanto ai capi d’abbigliamento in senso stretto, ma riguardano anche gli accessori indispensabili per completare il proprio look.

La scelta dell’abbigliamento non risponde a canoni precisi e prestabiliti, ma è strettamente personale.

Avvicinarsi ad uno stile piuttosto che ad un altro consente di inviare al mondo circostante messaggi sulla propria personalità, sul genere musicale preferito e che si ascolta spesso e volentieri.

Tra i prodotti in commercio, relativi allo stile in analisi, vi sono le maglie Obey, nate da un concept unico che si sviluppa nel pieno rispetto delle origini del brand che si è contraddistinto per l’originalità e la creatività nel modo di rappresentare le idee, le culture ed i movimenti underground del momento.

streetwear

Quali sono le origini dello stile streetwear?

Come già scritto, lo streetwear è nato nei sobborghi americani, dove i giovani ragazzi cercavano un modo per esprimere al meglio la propria personalità mal rappresentata dalle mode del momento.

La moda, infatti, influenza ed è influenzata dai continui mutamenti del modus vivendi della società. L’importanza di questo settore è, appunto, da ricercarsi nella capacità e nella bravura delle case di moda e dei brand produttori dei capi d’abbigliamento di riuscire a rispondere alle esigenze del mercato.

Lo streetwear, in particolare, è nato nei quartieri poveri ad opera di ragazzi che volevano valorizzare e rafforzare la propria identità. Con il passare degli anni, lo streetware si è largamente ed ampiamente diffuso ben oltre i confini americani.

La forza e la potenza di questo stile riconoscibile dai colori e dalla comodità dei capi d’abbigliamento ha coinvolto anche il mondo musicale.

Quando si parla di streetwear, infatti, balzano immediatamente alla mente nuovi generi musicali che si discostano di molto dalla musica, potremmo definirla, classica e commerciale.

Si pensi, ad esempio, al genere hip hop, oppure R&B ed anche il rap. Il nuovo stile è stato apprezzato anche dai cantanti e musicisti dei nuovi generi musicali. In molti video, ad esempio, grandi cantanti sono stati i divulgatori dello stile nato in America in quanto attraverso le loro canzoni ed opere musicali un numero sempre maggiore di persone ha conosciuto ed apprezzato lo streetwear.

Ad oggi, lo streetwear ha catturato l’attenzione delle grandi case di moda che hanno tratto spunto dalla comodità e dalle particolarità di questo stile, a tal punto da adeguare le proprie produzioni.

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