Telegram, 25 motivi per cui è migliore di WhatsApp

L’allievo che impara dal maestro e punta a superarlo.

L’app di messaggistica istantanea più celebre ed utilizzata al mondo, come tutti sappiamo, è WhatsApp, che vanta oltre un miliardo di utenti che ogni giorno si scambiano decine di miliardi di messaggi. Nonostante questa immensa diffusione e notorietà su scala globale, però, non di rado l’app è finita al centro di polemiche riguardanti, ad esempio, la sicurezza o problemi di connettività, gli ultimi riscontrati non più di un paio di mesi fa. Ed ecco che la maggior parte degli smartphone-muniti vanno in totale crisi.

Ma c’è un’altra applicazione che rivaleggia “nell’ombra” contro il colosso verde e  che lentamente si sta sempre più affermando in questo settore: stiamo parlando di Telegram, che una buona fetta di utenza sicuramente già conoscerà e utilizzerà quotidianamente senza che funga necessariamente da ancora di salvezza in sostituzione di WhatsApp.

Direte voi: “E perché dovrei scegliere questa app? Ma soprattutto, che cosa ha da offrire in più?” Ebbene, ecco 25 motivi per cui Telegram è migliore del famosissimo WhatsApp.

  1. App molto leggera: con un peso di soli 12 MB, occupa pochissimo spazio nella memoria interna del vostro dispositivo ed è difficile che si blocchi.
  2. I file multimediali non riempiono lo spazio di archiviazione interno: qualunque cosa riceviate, che sia una foto, un video, un documento o altro, non andrà ad occupare la memoria interna del dispositivo, questo grazie ai server di Telegram sui quali verranno salvati tutti i file. Qualora vogliate scaricare ciò che ricevete, comunque, basterà toccare i tre pallini accanto al file e scegliere di salvarlo.
  3. Connessione incredibilmente rapida: la spunta di invio dei messaggi è istantanea e il download/upload dei file multimediali è decisamente veloce.
  4. Modifica messaggi: toccando una volta sul messaggio inviato, potrete modificarlo a vostro piacimento e e persone con cui state chattando non potranno vedere cosa c’era scritto prima della modifica.
  5. Eliminazione messaggi: toccando una volta sul messaggio inviato, potrete eliminarlo decidendo se cancellarlo solamente per voi o anche per la persona a cui state scrivendo.
  6. Possibilità di inviare foto e video con la qualità originale: se non volete rinunciare ai dettagli di un’ottimo scatto o alla qualità di un video impeccabile, potrete scegliere di inviarli senza che vengano ridotte le dimensioni. Per fare ciò, durante la selezione dell’allegato basterà passare da “File”.
  7. Telegram su PC: a differenza di WhatsApp che offre solamente una versione Web Desktop, Telegram vanta anche un programma dedicato per computer. Il vantaggio è che non sarete costretti a tenere lo smartphone sempre connesso, ma potrete anche spegnerlo.
  8. Chat con sé stessi: nella schermata principale dell’app, toccate sulle tre lineette in alto a sinistra e poi sulla nuvoletta. Questa sarà la vostra chat personale sulla quale caricare qualsiasi tipo di file e di qualunque dimensione senza alcun limite. La chicca sta nel fatto che vi basterà connettervi al vostro account da qualsiasi altro dispositivo per avere accesso a tutto quanto avete condiviso con voi stessi, con la possibilità inoltre di scaricare liberamente i file quando e dove volete.
  9. Memorizzazione immagini del profilo: ad ogni nuova immagine che imposterete non verrà eliminata quella utilizzata in precedenza. In questo modo, potrete visualizzare anche tutte le foto profilo impostate in passato dai vostri contatti. Ovviamente, selezionandole sarà possibile eliminarle.
  10. Numero di membri nei gruppi: i gruppi possono ospitare fino a 5.000 membri.
  11. Audio/note vocali: tutti i file audio presentano un “grafico temporale” che permette di visualizzarne in anticipo la potenza sonora. Avviando l’ascolto di una serie di audio, inoltre, i successivi partiranno automaticamente. Uscendo dalla conversazione, poi, è possibile entrare nelle altre chat senza terminare l’ascolto del file in riproduzione.
  12. Numero di telefono non necessario: grazie all’utilizzo di nicknames, potrete cercare altri contatti anche senza possedere obbligatoriamente il numero di telefono. I nicknames, inoltre, sono modificabili in qualsiasi momento.
  13. Stickers: probabilmente l’elemento più interessante e bello di Telegram. Ne esistono un’infinità e vi basterà scaricare i pacchetti da cui provengono quelli inviati dai vostri contatti per poterli utilizzare, oppure potrete cercarveli autonomamente tramite l’app “Telegram Stickers”. Sostanzialmente, sostituiscono le classiche emoticon con immagini relative al tema selezionato.
  14. Bot: i bot fungono da persone virtuali e possono svolgere tantissime attività. Possono essere trascinati nei gruppi e programmati da chiunque in modo semplice affinché eseguano le azioni decise, tra cui l’invio di qualunque tipo di file.
  15. Canali: sono delle chat a cui potrete iscrivervi ma nelle quali non potrete rispondere, solamente il proprietario potrà scrivere. Funzionano come una sorta di “giornale virtuale”: se siete interessati ad un cantante o ad un attore, ad esempio, vi basterà iscrivervi al relativo canale per ricevere tutte le news.
  16. Sondaggi: è possibile creare dei sondaggi all’interno dei gruppi. I voti (anonimi) e le percentuali si aggiorneranno in tempo reale.
  17. Invio rapido di link, video e gif dal web: scrivendo nel messaggio, ad esempio, “@Gif” seguito da una parola a vostra scelta, usciranno le immagini animate relative all’argomento cercato e potrete inviarle. Lo stesso vale per altri contenuti, tipo “@Wiki” e “@YouTube”.
  18. Temi: potrete scegliere fra una vasta selezione di temi che andranno a modificare i colori e la grafica di Telegram. In questo modo potrete dare un tocco personale all’app.
  19. Giochi: potrete giocare a molti giochi per passare il tempo da soli o in compagnia. Nei gruppi, inoltre, sarà possibile giocare tutti nello stesso istante.
  20. Chat ad autodistruzione: avviando una chat segreta/crittografata, potrete impostare anche un timer di “autodistruzione” che eliminerà definitivamente la conversazione dopo che il contatto avrà visualizzato il vostro ultimo messaggio. Non è un elemento fondamentale, ma fa la sua figura e potrebbe comunque tornarvi utile.
  21. Editor di foto: prima di inviare una foto, potrete modificarla grazie ad un editor abbastanza ricco preinstallato.
  22. Nessuna perdita di dati eliminando l’app: se deciderete di disinstallare temporaneamente Telegram per qualsivoglia motivo, non perderete nulla. Riscaricandolo in seguito, infatti, avrete nuovamente accesso a tutti i messaggi e i file ricevuti grazie ai server menzionati nel secondo punto.
  23. Modifica dimensione dei caratteri: potrete modificare liberamente la dimensione dei caratteri nelle chat, funzionalità che può rivelarsi molto utile in svariate situazioni.
  24. Password: se avete paura che qualche amico o estraneo possa andare a curiosare fra le vostre chat quando ha il vostro smartphone in mano, Telegram offre la possibilità impostare una password di accesso. In questo modo, le vostre conversazioni rimarranno segrete.
  25. Browser integrato: è possibile attivare anche il browser interno a Telegram, evitando così di ricorrere a quelli esterni.

Se eravate indecisi sull’utilizzo o meno di Telegram, questo elenco di caratteristiche esclusive dovrebbe convincervi a scaricarlo. E comunque, provare non costa nulla: magari potreste passare definitivamente “al lato oscuro”!

Simone Rinaldi
Meglio conosciuto come "Ping" per gli amici e online, gioco dall'ormai lontano 2000. Cresciuto a pane e videogiochi a partire dalla prima PlayStation, nel tempo ho esteso i miei interessi anche all'ambito della tecnologia in generale, scoprendo un certo feeling con l'hardware PC. Le mie grandi passioni si sono poi trasformate in qualcosa di più concreto con l'entrata in 4News, grazie a cui ho avuto modo di vedere il mondo videoludico-tecnologico da una nuova prospettiva ed affrontarlo in modo più serio e professionale.

9 Commenti

  1. Ok, ma strangerbot decisamente non è di Telegram, ed esistono centinaia di bot di gran lunga più utili e fatti meglio

    • Nell’articolo ho fatto un confronto diretto con WhatsApp e ho cercato di dilungarmi il meno possibile, ovviamente sei libero di segnalarci altri bot o consigli, sono sempre ben accetti! 🙂

      • Intendevo che Telegram non mette a disposizione quel bot, era più un errore su com’era formulata la frase, io avrei parlato di gmailbot che è una sorta di gestore email ed è un buon esempio di cosa può fare telegram, oppure di IFTTT che gli consente di diventare il punto da cui controllare centinaia di servizi

    • Effettivamente hai ragione, avendolo modificato da “strangerBot” a “Bot” è la stessa cosa!
      Mi fa piacere che ci segnaliate questi errori involontari 🙂

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