La terza stagione di The Last of Us si arricchisce di un nuovo e importante volto. fonti industriali, Peter Sarsgaard – noto per la sua interpretazione in The Batman – è stato ingaggiato per interpretare un personaggio originale, mai apparso nei videogiochi di Naughty Dog.
Un nuovo leader per una fazione letale
Sarsgaard vestirà i panni di Amon, il comandante dei Serafiti. Al momento non è chiaro quanto spazio avrà sullo schermo, ma il suo ruolo è destinato ad avere conseguenze significative sulla trama. I Serafiti, una setta di estremisti religiosi, sono tra le fazioni più pericolose e intolleranti di The Last of Us Part II: nel gioco li si vede torturare prigionieri e combattere con armi primitive come gli archi, in contrasto con l’armamentario più moderno delle altre fazioni.
La terza stagione, che dovrebbe adattare la seconda metà del al centro la storia di Abby. È proprio nel corso della sua narrazione che Abby si allea con due giovani Serafiti, Lev e Yara, espulsi dalla setta. I fan ipotizzano che la serie possa espandere il ruolo del culto, sviluppando una trama parallela mai vista nel gioco originale.
Un cast in continua espansione
Sarsgaard non è l’unico nome di peso ad aggiungersi al cast della terza stagione. Patrick Wilson interpreterà Jerry, il padre di Abby: nonostante nel videogioco appaia pochissimo, è uno dei personaggi più cruciali dell’intera storia. A loro si unisce anche Jason Ritter, che vestirà i panni di Hanley, un soldato della WLF – la milizia di Washington – altro personaggio inedito rispetto alla fonte originale.
Verso il gran finale
La terza stagione di The Last of Us è attesa come l’ultima della serie, coprendo la parte conclusiva di The Last of Us Part II. Al momento non ci sono piani per proseguire oltre gli eventi narrati nei videogiochi. L’unica possibilità per un’eventuale quarta stagione sarebbe legata all’arrivo di The Last of Us Part III, un progetto che, se mai vedrà la luce, sembra ancora lontano dall’essere una realtà concreta.
