A chi sperava di vedere Marcus Fenix e compagne di nuovo in azione anche su PS5, o di esplorare la città ribelle di Clockwork Revolution sulla console Sony, conviene mettersi l’anima in pace. Xbox ha spento ogni speculazione con una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni: Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution sono esclusive console a tutti gli effetti. Niente finestre temporali, niente arrivi successivi su PS5 o Nintendo Switch 2. Una volta pubblicati su PC e Xbox, lì resteranno.
Una strategia in evoluzione (e qualche certezza)
La notizia è emersa durante lo showcase estivo di Xbox, e segna un nuovo cambio di passo per la casa di Redmond. Dopo l’apertura multipiattaforma sperimentata con Hi-Fi Rush, Sea of Thieves e Pentiment, Microsoft sembra ora voler tornare a puntare con decisione sull’esclusività, almeno per alcune produzioni di punta.
A guidare la nuova fase c’è Asha Sharma, da poco al timone di Xbox, che ha già messo mano al listino di Game Pass e spinto su nuove funzionalità hardware. Interpellata in precedenza sull’eventuale ritorno delle esclusive, Sharma era rimasta sul vago. Oggi il quadro è più nitido, anche se non mancano diverse sfumature.
La parola ufficiale: esclusiva piena
A fare chiarezza è stato Joe Skrebels, caporedattore di Xbox Wire, con un post che non concede fraintendimenti: «Come parte del nostro rinnovato focus su Xbox, abbiamo annunciato che Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution saranno esclusive console Xbox. Non si tratta di esclusive temporanee. I giochi già annunciati per il lancio multipiattaforma seguiranno i piani stabiliti: siamo impegnati a investire e far crescere Xbox, sia su console che oltre».
Parole che tracciano un perimetro ben definito: alcuni giochi resteranno nell’ecosistema Microsoft, altri invece continueranno a viaggiare su più lidi.
Non è un ritorno al passato
Sbaglierebbe però chi leggesse in questa mossa un ritorno alle esclusive ferree di un tempo. Lo stesso showcase ha portato con sé annunci che vanno in direzione opposta: il terzo capitolo di Senua’s Hellblade è stato presentato con una versione PS5 già confermata, mentre State of Decay 3 ha mostrato una finestra di lancio nel 2027 e, anche in quel caso, l’arrivo su console Sony è previsto.
Restano poi i grandi punti interrogativi. The Elder Scrolls VI difficilmente diventerà un’esclusiva totale. La serie Forza, forte di buone vendite su PlayStation, potrebbe mantenere una strategia multipiattaforma. E franchise come Minecraft e Call of Duty continueranno ad arrivare ovunque, perché sono ormai parte di un ecosistema che va ben oltre la singola piattaforma.
Sharma stessa ha ribadito il concetto su X: «Vogliamo che le persone scelgano Xbox per i grandi giochi e le esperienze. Questo significa anche offrire qualcosa creato apposta per Xbox. Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution saranno esclusive console Xbox!».
Cosa cambia per i giocatori
La mossa dice una cosa molto chiara: Microsoft è disposta a riservare alcune produzioni chiave al proprio ecosistema, senza per questo chiudere del tutto le porte agli altri publisher. Per chi gioca su PlayStation o Nintendo Switch 2 significa dover rinunciare a due titoli molto attesi. Su PC e Xbox, invece, si potrà contare su esperienze pensate su misura per quelle piattaforme. La strategia resta fluida, ma su Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution il giudizio è definitivo: saranno solo Xbox.
