C’è un Terrarium che vi aspetta e un’estate infinita da vivere: Vivarium arriva nel 2027

Cicale in sottofondo, luce calda che filtra dalle finestre e la sensazione di un pomeriggio sospeso che non vuole finire. È questa la promessa di Vivarium, simulazione di vita e avventura dal tratto disegnato a mano che Serenity Forge, Studio Meadowflower, Crunchyroll e Shochiku Games hanno confermato in uscita per il 2027.

Le piattaforme designate sono Xbox Series e PC, con approdo su Steam, Epic Games Store e Microsoft Store. Un annuncio che aggiunge coordinate precise a un progetto svelato per la prima volta nel dicembre 2023 e che, da allora, ha lasciato intravedere un’identità ben distante dai soliti gestionali.

Un’estate che non tramonta mai

Nei panni di Jenny, undici anni pieni di energia, il giocatore si sveglia nella luce dorata del tardo pomeriggio. Fuori dalla finestra c’è un mondo in miniatura, raccolto come un terrarium: alberelli, vicoli, vicini di casa dalle storie imprevedibili. La scrittura gioca su un doppio registro – la spensieratezza delle giornate estive e la promessa di qualcosa di più profondo – sepolto sotto la superficie della routine. “Non è solo la sua storia. Da qualche parte, nascosta tra le abitudini di una piccola città, giace un’altra vita”, suggerisce la sinossi ufficiale.

Segreti sepolti sotto la routine

L’apparenza idilliaca del quartiere nasconde una verità che tocca al giocatore portare alla luce. Vivarium propone una narrazione non lineare, modellata dalle scelte compiute durante l’esplorazione. Ogni dialogo, ogni angolo del borgo in miniatura può trasformarsi in un tassello utile a ricostruire il mistero. Il mondo tascabile che fa da sfondo non è solo un diorama affascinante: è un sistema vivo, dove la progressione avanza insieme alla curiosità di chi gioca.

Amici, storie e scelte che contano

Il cast di personaggi che abita il terrarium è uno dei pilastri dell’esperienza. Figure carismatiche, ciascuna con un proprio arco narrativo ramificato, reagiscono alle interazioni e tessono rapporti che mutano a seconda delle decisioni prese. Non si tratta di semplici comparse, ma di presenze capaci di dare spessore alla quotidianità di Jenny e di influenzare il destino collettivo di questo piccolo ecosistema.

Il tempo scorre con te (letteralmente)

Tra le caratteristiche più particolari di Vivarium spicca la sincronizzazione con il calendario reale del giocatore. Ogni giorno può portare una scoperta inedita, un dialogo imprevisto, un frammento di mistero in più. Il tempo, però, avanza anche attraverso gli eventi chiave della trama principale, che scandiscono la progressione e aprono nuove stagioni all’interno del racconto. Le notti, invece, regalano parentesi slice‑of‑life senza fretta, dedicate alla cura degli spazi, alla lettura, alle piccole abitudini che rendono il terrarium una seconda casa. “Cresci in fretta, alberello… ma questo piccolo mondo potrà contenerti?”, recita un passaggio della presentazione, a sottolineare il tono dolce e insieme malinconico che percorre l’intera avventura.

Un piccolo gioiello disegnato a mano

Il trailer diffuso per accompagnare l’annuncio conferma la direzione artistica: illustrazioni realizzate a mano, palette calde e un’atmosfera che mescola fiaba e nostalgia. Le immagini catturano bene l’equilibrio tra l’intimità delle scene domestiche e la vastità emotiva che il gioco promette di esplorare, rendendo Vivarium un nome da tenere d’occhio nel panorama delle simulazioni di vita a sfondo narrativo. Con una finestra di lancio ancora ampia, il progetto ha tutto il tempo per mostrarsi più nel dettaglio nei mesi a venire.

Riccardo Amalfitano
Riccardo Amalfitano
Videogiocatore sin dalla "tenera" età, amante anche di manga, cinema e serie TV. Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente!

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