Recensione Mario Kart 8 Deluxe

A tutto Kart.

Versione testata: Nintendo Switch.

La serie di videogiochi di corse go-kart di Nintendo, con ben nove capitoli principali più 3 arcade all’attivo, festeggia il primo quarto di secolo. Sarebbe stato logico, dopo ben tre anni dall’uscita di Mario Kart 8 su Nintendo Wii U, pubblicare un capitolo nuovo di zecca ma purtroppo le decisioni della società nipponica sono state diverse. Sia chiaro, non stiamo criticando la scelta di riproporre in versione “definitiva” Mario Kart 8 Deluxe, anzi ne siamo davvero entusiasti, però in cuor nostro avremmo voluto (e confidiamo ancora dato che l’era Nintendo Switch è appena cominciata) che possa esserci un nuovo e fiammante capitolo della serie.

Sebbene ormai siano trascorsi quasi tre anni dalla pubblicazione del gioco su Wii U, Mario Kart 8, è “invecchiato” piuttosto bene ed infatti sia dal punto di vista tecnico e sia dal punto di vista del gameplay risulta essere validissimo ancora oggi. Mario Kart 8 Deluxe, potrebbe essere considerato un semplice copia e incolla della versione Wii U, ma vi garantiamo che soltanto in parte è così; il gioco riprende tutti gli elementi più riusciti della precedente versione riproponendoli in un’ottica “nuova”, grazie all’aggiunta di qualche personaggio in più, di alcuni interessanti e doppi power-up utilizzabili e dei due DLC che erano stati proposti qualche mese dopo l’uscita del gioco nel 2014.

Tenendo conto poi della natura ibrida di Nintendo Switch, sembra che questo Mario Kart 8 Deluxe sia stato concepito proprio per la nuova ammiraglia di casa Nintendo, riuscendo ad adattarsi praticamente a tutte le modalità di gioco proposte da Switch.

Ma andiamo a scoprire qualche dettaglio in più nella nostra recensione di Mario Kart 8 Deluxe e vi ricordiamo che se vi serve qualche pratico consiglio potete dare uno sguardo alla nostra guida su: Mario Kart 8 Deluxe, tutte le novità e come sbloccare Gold Mario!

Here we go!

Avviato il gioco, nulla è stato praticamente cambiato, il menu è sostanzialmente lo stesso e porta con sé ancora quella ventata di freschezza e di immediatezza che già avevamo avuto modo di conoscere in versione Wii U. Basteranno pochi e semplicissimi passi per ritrovarci in gara, fra gusci, bombe, banane e derapate. Selezionato il numero di giocatori, la tipologia di competizione fra: Gran Premio, Prova a Tempo, Corsa sfida e la modalità Battaglia che al sottoscritto rievoca ricordi di infanzia (bei tempi quelli del Nintendo 64) e infine selezionato il livello di difficoltà (50cc, 100cc, 150cc, Speculare e 200cc, quest’ultimo disponibile sin da subito), potremo scegliere il nostro “pilota” e il kart sul quale gareggiare.

La scelta è davvero corposa, in quanto abbiamo ben 41 personaggi disponibili + la possibilità di poter utilizzare il nostro alter ego in versione Mii, per un totale di ben 42 opzioni. Per quanto invece riguarda i Kart, le moto e i componenti, la scelta sarà inizialmente un po’ limitata ma vincendo le competizioni e raccogliendo le monete dorate, sarà possibile sbloccare nuovi kart e nuove personalizzazioni. Ogni personaggio, in base al suo peso e alla propria conformazione fisica, influenzerà le prestazioni del kart (o della moto); a sua volta, veicoli e accessori diversi permetteranno di decidere quale parametro ottimizzare, determinando velocità, accelerazione, maneggevolezza del mezzo e infine il fuori pista, ovvero delle nostre possibilità di andare fuori pista senza perdere molto tempo.

Infine 12 trofei, per un totale di 48 circuiti e 8 arene per la modalità Battaglia, fanno sì che questo Mario Kart 8 Deluxe sia praticamente il titolo della serie con il maggior numero di contenuti fra i quali scegliere.

Brevemente, vi illustriamo le varie modalità giocabili:

Sono innanzitutto presenti 4 diverse modalità:

– Un Giocatore

– Più Giocatori (fino a quattro in split screen)

– Online – 1 Giocatore o 2 Giocatori

– Modalità Locale

Le competizioni disponibili sono le seguenti e in particolar modo ci soffermeremo di più soltanto sulla modalità Battaglia che ha subito il maggiore “restyling”:

Gran Premio, che ci permetterà di affrontare le 12 coppe disponibili, composte da 4 tracciati ciascuna, per un totale di 48 tracciati; è la modalità più classica, in cui ad ogni posizione corrisponde un certo numero di punti.

Prova a Tempo, che ci permetterà di gareggiare da soli all’interno di un determinato tracciato per segnare il migliore tempo sul giro (e studiare le scorciatoie migliori); presente inoltre la possibilità di affrontare i fantasmi Nintendo o di scaricare i fantasmi degli altri giocatori che hanno deciso di rendere pubblico il loro miglior tempo e di caricare il nostro tempo sul giro;

Corsa Sfida, ci darà modo di scegliere le impostazioni della gara che andremo ad affrontare, settando diversi parametri come: il livello di difficoltà della CPU, l’utilizzo o meno degli oggetti, il numero di corse e la categoria di veicoli utilizzabili.

Battaglia, una modalità divertentissima che ritrova un po’ i fasti di uno dei Mario Kart meglio riusciti della serie: Double Dash. La prima importante novità riguarda le Arene, non più derivate dai circuiti della modalità Gran Premio ma realizzate espressamente per la Battle Mode. Sono ben otto, tre ispirate ai vecchi Mario Kart 7, Mario Kart Double Dash e Super Mario Kart SNES. Quella che ci ha colpito maggiormente, soprattutto per la sua difficoltà è la Periferia Urbana di Splatoon che riprendendo gli elementi dello sparatutto frenetico regalerà tanto divertimento.

Dopo aver selezionato l’arena di gioco, sarà possibile scegliere fra cinque differenti battaglie: la più nota è quella già vista in passato, ovvero lo Battaglia Palloncini, in cui l’obiettivo è quello di bucare tutti i palloncini degli avversari; Bob-Ombe al Tappeto, che non si discosta molto dallo Scontro coi Palloncini ma sarà consentito l’utilizzo delle sole bombe; Acchiappamonete, richiederà di raccogliere più monete possibili entro il tempo limite. Più ne otterrete e migliore sarà il piazzamento in classifica; Ruba il Sole Custode, già visto su Nintendo GameCube, nella quale l’obiettivo sarà quello di conquistare il Sole presente nello stage di gioco e evitare che i nostri avversari possano impossessarsene entro la fine della battaglia; infine la sfida a squadre Guardie e Ladri, nella quale i partecipanti saranno divisi in due squadre: una composta dalle guardie armate di piante carnivore e l’altra dai ladri per l’appunto che dovranno sfuggire all’inseguimento.

Quando ci troveremo nelle grinfie dei vigilanti, verremo sospesi in delle gabbie al soffitto che potranno però essere aperte dagli altri giocatori attivando un apposito pulsante. Le guardie vincono se riescono a catturare tutti i fuorilegge. I ladri vincono se almeno uno di loro rimane a piede libero allo scadere del tempo limite.

Infine, all’interno delle due categorie online sarà invece possibile sfidare avversari di ogni nazionalità, scegliendo se affrontare giocatori da tutto il Mondo, Europei (Regionali), Amici e Avversari oppure di partecipare ai Tornei. Una volta scelta la tipologia di avversari da sfidare, è possibile decidere se gareggiare in modalità Corsa, Battaglia oppure in una gara Personalizzata.

Le modalità Corsa e Battaglia vantano inoltre un sofisticato sistema di Ranking che ci vedrà iniziare con un punteggio di 1000 e che andrà via via aumentando o diminuendo in base alle nostre performance nelle gare online, decretando così il nostro livello di abilità e rendendo il sistema capace di accoppiarci, in fase di sfida, con avversari che si avvicinino al nostro livello.

Two is megl che Uan!

Terminata la disamina sulla grande quantità di contenuti presenti, è necessario ribadire come il gameplay non sembra essere invecchiato neanche lontanamente. Rappresenta il cuore pulsante dell’intera produzione Nintendo, grazie a meccaniche semplici ma funzionali e che vanno ad offrire al giocare un’esperienza interessante, intensa ed appagante per ore e ore di gioco. Inizialmente, considerando soprattutto i neofiti della serie, potremmo avere alcuni leggeri problemini nel governare al meglio il sistema di guida, ma con un po’ di pratica e qualche sonora sconfitta, vi troverete a governare curve, a derapare e a colpire gli avversari con qualsiasi power-up a disposizione in un batter d’occhio.

Attenzione, per tutti quelli che hanno spolpato il titolo su Wii U, non crediate di essere dei “pro player” in quanto, sono stati aggiunti alcuni nuovi power-up come la Piuma e Boo: la prima ci farà saltare più in alto in modo tale da evitare gusci e banane, mentre il secondo ci renderà invisibili e “untouchables”, permettendoci di rubare gli oggetti degli avversari ignari. Ciò che potrebbe fare davvero la differenza è la presenza di un livello addizionale di boost che si ottiene in derapata (bisognerà derapare per un bel po’ di secondi) contraddistinto visivamente da scoppiettii di colore violaceo. Se utilizzato nel modo e al momento giusto ci permetterà di fare sorpassi spettacolari e guadagnare un bel po’ di vantaggio sui nostri diretti inseguitori.

Infine, l’esito della gara potrebbe essere cambiato anche da una nuova (o meglio vecchia) introduzione, il doppio power-up disponibile che funziona in modo simile, ad esclusione del doppio personaggio sul Kart a Double Dash. Purtroppo, come già visto in passato, il bilanciamento dei power-up fa storcere un po’ il naso, infatti in alcune gare, a patto di trovarci nelle primissime posizioni, ci troveremo ad avere vita facile o quasi mentre in altre ci potrebbe essere lanciato contro di tutto e di più anche nel giro di pochissimi secondi. E’ vero che chi è nelle retrovie ha necessità di oggetti migliori per tentare una rimonta però ritrovarsi nell’arco di pochissimo tempo ad essere colpiti da fulmini, gusci rossi e gusci blu senza potersi difendere perché l’unico oggetto disponibile è una moneta non è piacevole.

P.S. senza contare il fattore fortuna che è alla base di tutti i Mario Kart finora usciti.

Un’edizione Deluxe

Il comparto tecnico di Mario Kart 8 Deluxe è stato curato e rifinito in ogni suo aspetto. Sebbene il menu risulti essere identico a quello visto su Wii U, apprezziamo molto la sua semplicità e intuitività di utilizzo e di accesso. Inoltre, il gioco gira fluidamente a 60fps e a 1080p in modalità casalinga mentre la risoluzione scende a 720p in modalità portatile. Il nuovo hardware Nintendo si comporta egregiamente e ha permesso di migliorare il sistema di ombre e luci e di rifinire ulteriormente le texture. Forse però Nintendo da questo punto di vista avrebbe potuto osare di più in quanto ci troviamo si davanti ad una versione sicuramente migliore rispetto a quella vista su Wii U però un migliore anti-aliasing o anche un maggior dettaglio sullo sfondo, avrebbero reso il lavoro di rimasterizzazione migliore.

Per quanto riguarda il multiplayer in split-screen non si discosta particolarmente da quanto visto su Wii U. Con lo schermo diviso fra due giocatori, il gameplay rimane a 60fps ma passando alla modalità a tre o al massimo di quattro giocatori verrà ridotto a 30fps il che renderà i controlli meno immediati a schermo. Buono il sonoro, sicuramente in modalità portatile i vari effetti e le varie melodie non riescono ad immergerci particolarmente, ma se avete un bel paio di cuffie da collegare al jack audio o se avete un home theatre per la modalità casalinga, vi garantiamo che l’esperienza di gioco sarà ancora più ricca e appagante.

Ci sentiamo di promuovere inoltre tutte le possibili opzioni di gioco concesse da Switch; forse un po’ meno la modalità split screen a quattro giocatori utilizzando il tablet in quanto lo schermo diventerebbe davvero troppo piccolo per una buona esperienza di gioco, ma sicuramente lo split screen in locale a due giocatori è azzeccatissimo e la possibilità di utilizzare i Joy-Con, a patto però di non avere le mani troppo grandi è comunque soddisfacente.

Piccola parentesi Amiibo, la compatibilità è totale ma le aggiunte in game non sono granché, limitandosi a nuove tenute per i nostri piloti.

Commento finale

Mario Kart 8 Deluxe non rappresenta una semplice rivisitazione del gioco uscito quasi tre anni fa sull’incompresa Wii U, anzi, Nintendo è riuscita ad apportare tutta una serie di migliorie: doppi power-up, un livello di boost aggiuntivo in derapata, la presenza sin da subito dei due DLC pubblicati nei mesi successivi al lancio di Mario Kart 8 su Wii U, cinque nuovi personaggi giocabili, arene espressamente dedicate alla Battle Mode e molto altro ancora che faranno felici non soltanto i neofiti ma anche chi ha già precedentemente spolpato per bene l’edizione Wii U. Va infine fatto un plauso agli sviluppatori che sono riusciti a sfruttare pienamente il nuovo hardware offerto da Nintendo Switch che ci fa ben sperare sulla possibilità di vedere produzioni simili nel prossimo avvenire.

 

 



PRO


CONTRO

Riccardo Amalfitano
Videogiocatore sin dalla "tenera" età, amante anche di manga, cinema e serie TV. Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente!

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