L’annuncio di God of War Laufey al più recente State of Play ha già diviso la community videoludica. Basta scorrere qualunque discussione online per trovare entusiasmo sincero accanto a critiche prevedibili, soprattutto per l’assenza di Kratos come protagonista. Quello che pochi si aspettavano, però, è che nel dibattito si infilasse a gamba tesa anche un colosso del fast food.
Il tweet al peperoncino di Domino’s Pizza UK
L’account britannico di Domino’s Pizza ha pubblicato un messaggio decisamente “piccante”: “God of War game with no Kratos = Pepperoni Passion with no pepperoni”. In italiano: un God of War senza Kratos equivale a una Pepperoni Passion senza peperoni. Una provocazione bella e buona, che in poche ore ha superato 4 milioni di visualizzazioni e innescato una valanga di reazioni.
Non è la prima volta che Domino’s UK “gioca sporco” sui social. Il profilo è noto per il tono sarcastico e per le cosiddette rage-bait, le esche emotive lanciate apposta per scatenare risposte furibonde. In passato, per dire, aveva punzecchiato i tifosi dell’Arsenal twittando di aver venduto oltre 800 milioni di pizze dall’ultimo trofeo europeo dei Gunners.
Community scatenata e lo schiaffo elegante di Sony Santa Monica
Le risposte al tweet di Domino’s sono state fulminanti. C’è chi ha urlato: “Sta’ zitto, Domino’s Pizza UK”, chi ha ironizzato sullo stile da boomer quarantacinquenne del social media manager e chi ha mandato l’account a farsi gli affari propri. La stoccata più feroce l’ha data un utente che ha commentato: “Ecco perché non sarai mai Little Caesars”.
A quel punto è entrata in scena Sony Santa Monica. Lo studio di sviluppo ha risposto con un tweet laconico e chirurgico: “Ok, grazie per il feedback, account corporate di Domino’s pizza”. Tre milioni di visualizzazioni e oltre 76.000 like dopo, il messaggio è apparso per quello che era: una lezione di stile in un mare di polemiche.
Oltre la provocazione: perché Faye sarà la protagonista
Il rumore social rischia di coprire ciò che conta davvero. God of War Laufey non è uno spin-off raffazzonato, ma un capitolo che si muove in parallelo agli eventi del God of War del 2018 e di Ragnarok, con Faye catapultata nell’aldilà a gestire le conseguenze delle imprese divine del marito. Il game director Ariel Lawrence e il creative director Cory Barlog avevano già spiegato a IGN, prima dell’annuncio, che la scelta di puntare su Faye nasce da una precisa volontà narrativa: esplorare una prospettiva inedita, senza affatto archiviare Kratos, per cui Santa Monica ha confermato progetti futuri.
Quanto a Domino’s Pizza UK, troverà sicuramente un altro bersaglio nei prossimi giorni. Il confine tra gaming e cultura pop, intanto, si conferma ogni volta più sottile e anche un po’ piccante.
