Dopo l’impatto devastante del gameplay mostrato al PlayStation State of Play, c’era un dettaglio che molti davano per scontato: una bella collector’s edition piena di oggetti fisici per Marvel’s Wolverine. Invece no. Insomniac Games ha spento ogni entusiasmo sul nascere, confermando che il gioco arriverà soltanto in due versioni: l’edizione standard e una digital deluxe con contenuti in-game. Niente steelbook, niente artbook, nessuna statuetta. E la software house non ha spiegato perché.
Una scelta che sorprende i collezionisti
Per i grandi titoli first-party PlayStation, le edizioni da collezione sono ormai un appuntamento fisso. L’anno scorso Death Stranding 2 e Ghost of Yotei hanno proposto costosi cofanetti ricchi di gadget fisici. La stessa Insomniac ha un passato importante in questo campo: Marvel’s Spider-Man e Marvel’s Spider-Man 2 erano accompagnati da statue, con il parte discusso – per l’enorme statua di Venom da 19 pollici. Solo Marvel’s Spider-Man: Miles Morales era rimasto senza, ma in piena pandemia la produzione e la logistica su larga scala erano un problema concreto.
Ora i fan faticano a trovare una ragione. Una statuetta di Wolverine in posa aggressiva sarebbe stata un oggetto ambitissimo. Su Reddit la delusione è palpabile: c’è chi la prende con ironia amara e chi alza il tiro. “Probabilmente non è un gran segnale per il supporto fisico, onestamente. Almeno esce un’edizione standard, immagino”, ha scritto un utente. Un altro è stato più diretto: “Deludente. La statua di Venom in Spider-Man 2 era fichissima. Un Wolverine su quella linea sarebbe stato fantastico. E non hanno ancora annunciato un DualSense speciale? Stanno perdendo colpi, eccome”.
Qualcuno si spinge oltre e mette in discussione la logica commerciale della scelta: “La decisione non ha senso. Non esistono molti altri giochi first-party che farebbero il tutto esaurito con una collector’s edition come questo”.
Il dibattito sul supporto fisico
Dietro la rinuncia di Insomniac potrebbe esserci una questione più ampia. Da qualche tempo le collector’s edition PlayStation hanno smesso di includere il disco, offrendo al suo posto un codice digitale. Una mossa pensata per non escludere i possessori di PS5 senza lettore ottico, ma che ha fatto storcere il naso a chi compra queste edizioni proprio per il formato fisico. Un giocatore ha provato a collegare i puntini: “La collector’s di Spider-Man 2 non ha venduto bene perché senza disco perdeva tutto il senso dell’acquisto. Guardate la nuova collector’s di Assassin’s Creed: esaurita in pochi minuti. Loro sì che sanno come si fa”.
Se il ragionamento fosse fondato, la scelta di Insomniac sarebbe meno inspiegabile di quanto sembri.
Nessun DualSense a tema, per ora
L’assenza di una collector’s edition si somma a un altro silenzio che la community sta notando: quello su un eventuale controller DualSense in edizione speciale. Al momento non c’è alcun annuncio, e considerando il prezzo attuale delle periferiche una eventuale limited edition potrebbe comunque restare fuori portata per molti.
Resta invece aperta la possibilità che Sony presenti più avanti una console PS5 a tema Wolverine, anche se i costi elevati dell’hardware rendono ipotesi del genere sempre più complicate da concretizzare.
Uscita e piattaforme
Marvel’s Wolverine è atteso su PS5 per il 15 settembre 2026. Nessuna versione PC è al momento prevista, in linea con la strategia recente di PlayStation che ha progressivamente allontanato le esclusive maggiori dalla piattaforma. L’entusiasmo per il gioco, va detto, resta altissimo: le scene mostrate allo State of Play e i dettagli emersi dall’intervista esclusiva con Insomniac – compresa la possibilità di un cameo di Spider-Man – continuano ad alimentare l’attesa, con o senza statuetta.
