L’ultimo PlayStation State of Play si è chiuso con un annuncio destinato a far discutere: quello di God of War Laufey. Se una parte della community ha accolto il reveal con entusiasmo, un’altra non ha nascosto le proprie perplessità. A dividere è soprattutto la scelta di mettere Faye, moglie di Kratos, al centro della scena, insieme al sospetto che il gioco non si allontani abbastanza dalla formula dei due capitoli precedenti, a cominciare dal piano sequenza ininterrotto che ha definito l’estetica della saga norrena.
Le parole di Ariel Lawrence sullo scetticismo dei fan
Intervistata da GameSpot, la director Ariel Lawrence ha scelto di non eludere le critiche e di affrontarle con franchezza. «Capisco lo scetticismo», ha dichiarato. «Spero che i fan diano una possibilità al gioco e abbiano voglia di provarlo. Per me la domanda è: è divertente? È un’avventura che non ho ancora vissuto? La sfida più grande, oggi, è conservare l’effetto sorpresa. È diventato difficilissimo stupire il pubblico: spesso si sa già tutto su come andrà a finire. Il mio auspicio è che questo progetto possa ancora riservare del mistero».
In un’altra conversazione con GamesRadar, Lawrence è tornata sul legame viscerale che unisce i giocatori alla figura di Kratos. Un attaccamento talmente radicato da spingere perfino Domino’s Pizza a commentare l’assenza del Dio della Guerra con un perplesso “non ci siamo”. La director, però, preferisce leggere la reazione intensa come un segnale di vitalità: «Dobbiamo rispettare il rapporto personale che ognuno ha con la storia di God of War. Le opinioni sono tante e diverse: c’è chi è titubante, chi è già dentro al cento per cento. Io sono felice che la gente tenga davvero a questa serie. Se avessimo mostrato qualcosa e il responso fosse stato un tiepido “vabbè, ci sta”, sarebbe stato molto più scoraggiante. Le emozioni ci sono, eccome. Spero di convincere gli scettici, col tempo».
Il posto di Kratos nella saga e il ruolo di Laufey
Sony Santa Monica ha già ribadito che il futuro del franchise riserverà ancora molte storie a Kratos. Laufey non è un passaggio di testimone, né tantomeno un addio. Quel che ancora non sappiamo è quale sarà il prossimo capitolo del suo arco narrativo: Ragnarok sembrava aver chiuso la parentesi norrena, ma Laufey si colloca proprio in parallelo agli eventi degli ultimi due giochi. Potrebbe rappresentare il vero epilogo di quella fase e, forse, cominciare a preparare il terreno per ciò che verrà.
Data di uscita e piattaforma
God of War Laufey arriverà su PlayStation 5 in una data ancora da annunciare.
