L’uomo che cambiò il mondo

Articolo di · 6 Ottobre 2011 ·

steve jobs thumb3 - L'uomo che cambiò il mondoSteve Jobs è morto.

Il guru che ha plasmato il mondo della tecnologia negli ultimi 30 anni, lo straordinario visionario che ha saputo con il suo carisma trasformare semplici prodotti in qualcosa di magico, ma soprattutto un uomo, un marito e un padre, si e’ spento nella notte circondato dall’affetto della sua famiglia all’età di 55 anni.

La sua vita sempre al centro dei riflettori, fatta di alti e bassi, di straordinari successi ma anche di cocenti sconfitte e’ stata onorata fino alla fine, nella consapevolezza più volte espressa dallo stesso Jobs, che la vita è troppo breve per non agire, amare, sognare, per lasciarsi andare alla disperazione o all’ inerzia.

In uno dei suoi più bei discorsi pubblici, quello alla Stanford university, già riportato da tanti altri commentatori prima di noi, Steve scriveva:

“Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei veramente fare quello che sto per fare oggi? E ogni volta che la risposta è stata “No” per troppi giorni di seguito sapevo di aver bisogno di cambiare qualcosa. Ricordare che morirò presto è stato lo strumento più importante che mi ha consentito di fare le scelte più grandi della mia vita. Perchè praticamente tutto – tutte le aspettative, l’orgoglio, le paure di fallire – tutte queste cose semplicemente svaniscono di fronte alla morte, lasciandoci con quello che è veramente importante. Ricordarsi che moriremo è il modo migliore che conosco per evitare le trappola di pensare di avere qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è nessun motivo per non seguire il vostro cuore”.

Oggi quelle parole stranamente profetiche riguardo la sua vita, risuonano come un testamento spirituale di un uomo straordinario che verrà ricordato. I cuori di noi tutti in 4News sono con la sua famiglia, i suoi amici e tutti coloro che lo hanno amato.

Arrivederci Steve…

(La vita pubblica di Steve Jobs dalla nascita di Apple fino all’addio alla sua compagnia in questo articolo Apple, La fine di un’era ?)

Criterion 10

    Rispondi