Activision-Microsoft, l’Antitrust richiede il parere di Sony

Call of Duty. Questo il nome intorno a cui ruota l’intera faccenda.

L’Antitrust europea ha convocato Sony in merito all’acquisizione di Activision e il parere espresso dai portavoce del publisher nipponico è stato univoco.

Nessun altro sviluppatore può dedicare lo stesso livello di risorse ed esperienza nello sviluppo di un gioco, e anche se potessero, Call of Duty è così fortemente consolidato che nessun concorrente – non importa quanto rilevante – potrà mai superarlo.

Call of Duty
Guardando agli ultimi dieci anni del media, Call of Duty è uno dei pochi franchise in grado di spostare così marcatamente gli equilibri di mercato

Sony insomma ha espresso un parere negativo su tutta la faccenda perché di fatto, stando alle parole dei portavoce, in caso di esclusività, verrebbe a crearsi una sorta di monopolio.

A questo punto bisogna aspettare il parere dell’Antitrust e capire quindi se Microsoft, per poter finalizzare l’operazione, dovrà rinunciare all’esclusività di Call of Duty, nonostante diventerà un franchise di sua proprietà.

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Vincenzo D'Alcantara
Vincenzo D'Alcantara
Il mio amore per i videogiochi nasce grazie a mamma Sony e al folle marsupiale creato da Naughty Dog verso la fine degli anni 90. A distanza di più di venti anni i platform continuano ad essere la mia passione che tuttavia si è estesa, naturalmente e masochisticamente, a tutti i giochi impegnativi e "tosti", di qualsiasi genere essi siano.

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