Astral Chain: Kamiya risponde sull’esclusività

Articolo di · 3 Settembre 2019 ·

Astral Chain è la nuova IP sviluppata da Platinum Games in esclusiva per Nintendo Switch. Il titolo è uscito da pochi giorni, e se ne sta parlando tantissimo, nel bene e nel male.

Vendite incoraggianti

Da un lato il gioco sta vendendo bene, stando ai primi dati in arrivo dal Regno Unito. Infatti risulta il primo nella classifica delle vendite per l’ultima settimana di agosto! Davanti a tutti gli altri titoli usciti in questi giorni, sia Man of Medan, al terzo posto, sia soprattutto Control, al quarto. Il dato è sicuramente una sorpresa, probabilmente anche per i ragazzi di Platinum Games. La software house, se si esclude il recente Nier: Automata, non è sicuramente abituata a vedere i propri titoli premiati dal pubblico. Se pensiamo poi che il gioco sia un’esclusiva Switch, il dato è ancor più sorprendente.

Dall’altro lato, il tema caldo che in questi giorni sta facendo parlare di Astral Chain è legato al fenomeno del review bombing. Infatti il titolo vanta una media metacritic altissima tra le recensioni del settore specializzato, addirittura di 87/100. A cui si aggiungerà presto anche il nostro giudizio, che vi preannunciamo essere molto positivo. Se però si vanno a guardare i voti degli utenti, la media in questo momento è di 6.1, molto al di sotto.

Una mobilitazione generale ha portato tanti giocatori, arrabbiati perché il titolo sia uscito in esclusiva Switch, a recensire negativamente il gioco, pur senza averlo giocato. Un comportamento davvero infantile, per quanto sia comprensibile che molti videogiocatori siano delusi dal non poter provare Astral Chain.

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La risposta di Kamiya

Uno di questi ha addirittura scritto a Hideki Kamiya, padre di Devil May Cry e Bayonetta e figura chiave all’interno di Platinum Games. Il giocatore in questione, possessore di PlayStation 4, ha chiesto al director perché il nuovo titolo della software house non sia uscito anche sulla console Sony:

Perché Astral Chain non è stato pubblicato su PS4? Forse odiate PlayStation?

La risposta non si è fatta attendere ed è stata pungente, come di consueto quando si parla di Kamiya:

Perché… Sarebbe bello avere anche Mario, Zelda e Metroid ma… Io sono solo uno sviluppatore che rispetta i suoi obblighi contrattuali, forse potresti rivolgerti al mio publisher Nintendo?

La questione è in realtà semplice, anche se molti utenti preferiscono indignarsi per la mancata uscita del titolo su altre piattaforme. Platinum Games è un team di sviluppo indipendente, che negli anni ha lavorato sotto diversi producer, da Sega, per cui ha sviluppato vari titoli, a Konami, per cui ha sviluppato lo spin-off Metal Gear Rising. Allo stesso modo era al lavoro per Microsoft in esclusiva su Scalebound, che purtroppo non arriverà mai sugli scaffali, così come ha lavorato a Nier: Automata per conto di Square Enix.

Nintendo ha finanziato Platinum Games e ha prodotto Astral Chain, affinché fosse un’esclusiva Switch e aumentasse ulteriormente il numero di console vendute. Ed è giusto che sia così. In fondo Sony ha fatto lo stesso con Bloodborne, ad esempio.

Restate tra le nostre pagine per leggere la recensione del bellissimo Astral Chain: stiamo giocando l’ultimo lavoro della software house giapponese e le nostre impressioni sono estremamente positive!

Criterion 10

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