Bloober Team mescola Star Trek e horror psicologico: ecco Shadow Frontier

Non è la classica rotta che ci si aspetterebbe per la Flotta Stellare eppure Paramount Games Studio ha deciso di affidare le chiavi del famoso universo sci-fi a Bloober Team con Star Trek: Shadow Frontier.

La software house polacca che ha fatto dell’horror atmosferico la sua cifra stilistica realizzerà infatti un action-adventure narrativo a tinte forti in arrivo nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC via Steam. Il teaser di annuncio non lascia spazio a dubbi: l’atmosfera è cupa, opprimente, lontana anni luce dalle esplorazioni diplomatiche a cui la serie ci ha abituato. Ma i valori fondanti – esplorazione, curiosità, coraggio – restano al centro della scena, solo declinati in una chiave psicologica che promette di scavare a fondo nella mente del giocatore.

Perché proprio Bloober Team

La scelta del partner di sviluppo non è stata casuale, e le dichiarazioni ufficiali lo confermano. Shawn Kittelsen, senior vice president e head of creative and production di Paramount Games Studio, ha spiegato così la genesi del progetto:

Seguiamo da tempo il modo in cui Bloober Team costruisce esperienze immersive e cariche di atmosfera, quelle che tengono il giocatore costantemente sul filo. Per Shadow Frontier avevamo bisogno di uno studio capace di onorare l’eredità di Star Trek spingendola oltre. Abbiamo piena fiducia nella loro capacità di realizzare un gioco all’altezza del nome che porta, portando al tempo stesso qualcosa di audace e inedito in un franchise che amiamo.

Dal canto suo, Piotr Babieno, CEO di Bloober Team, ha ribadito il legame personale del team con la fantascienza:

Abbiamo aspettato a lungo prima di mostrare a cosa stiamo lavorando. Siamo fan della fantascienza da una vita e Star Trek ha sempre avuto un posto speciale per noi. Unire quella passione a ciò che ci riesce meglio – l’horror – ci ha permesso di creare qualcosa di davvero unico assieme a Paramount: un’avventura nuova in un universo amato, arricchita dal nostro marchio di fabbrica fatto di thriller psicologico oscuro. Vogliamo onorare Star Trek in modo rispettoso ma sorprendentemente fresco.

Nella mente di Ro Laren

Protagonista assoluta è l’ex tenente Ro Laren, volto noto ai fan di Star Trek: The Next Generation e Deep Space Nine, qui doppiata da Michelle Forbes. La storia la vede precipitare su un pianeta remoto controllato da una coscienza aliena, un’entità che non si limita a ostacolarla fisicamente ma cerca di insinuarsi nella sua psiche, distorcendo ricordi e seminando visioni.

La missione ufficiale è salvare un vecchio amico. Quella personale, ben più complessa, è un viaggio di sopravvivenza e auto-scoperta mentre il pianeta tenta di assorbirla completamente. Il canovaccio narrativo si presenta maturo, stratificato, lontano da facili rassicurazioni.

Un pianeta che ti entra in testa

Il gameplay mescola esplorazione, enigmi, combattimenti e sequenze cinematografiche. L’arsenale a disposizione include strumenti iconici come il tricorder per analizzare l’ambiente e il phaser, utile sia per risolvere puzzle sia per difendersi dalle minacce. Ma la vera peculiarità sta nell’approccio: ogni incontro può essere affrontato a viso aperto o aggirato, e la scelta avrà un peso concreto sull’esperienza.

L’ecosistema del pianeta è il vero antagonista. Creature generate dal paesaggio pattugliano il territorio e attaccano senza preavviso, alternando fughe disperate a scontri serrati. L’ambiente non è solo letale sul piano fisico: scava nella mente di Ro, la tormenta con incubi, le incrina il senso della realtà. L’esplorazione diventa così l’unica via di salvezza ma anche una potenziale condanna.

Data e piattaforme

L’appuntamento è fissato per il 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC (Steam). Le prime immagini in movimento confermano atmosfere cupe e scenari alieni che promettono di portare la serie in territori mai battuti prima, sia sul fronte narrativo che su quello ludico. Per chi ama Star Trek e non teme le incursioni nell’horror psicologico, Shadow Frontier si candida a essere una delle uscite più imprevedibili dei prossimi anni.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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