Housemarque e la lezione FromSoftware: “Saros è solo l’inizio del viaggio”

C’è un’ambizione precisa, nell’aria di Helsinki. Housemarque, lo studio che ha ridefinito gli sparatutto con Returnal, non cerca il successo istantaneo. Guarda piuttosto a chi, come FromSoftware, ha impiegato decenni per diventare un punto di riferimento assoluto. Parlando con The Game Business, il team ha messo sul tavolo un obiettivo di lungo respiro: costruire, gioco dopo gioco, un pubblico fedele che segua la loro traiettoria creativa. Saros, la nuova esclusiva PS5, non ha ancora i numeri delle produzioni first-party più celebrate, ma per Housemarque il tempo è un alleato.

Il modello FromSoftware: una crescita costruita decennio dopo decennio

Fondata nel 1986 come azienda di software gestionale, FromSoftware ha pubblicato il primo action RPG, King’s Field, nel 1994 su PlayStation. Due seguiti e una lunga serie di Armored Core – mecha game diventato saga di culto – hanno scandito gli anni Novanta e Duemila, insieme ad altri action RPG. La vera svolta, però, è arrivata solo nel 2009 con Demon’s Souls, seguita dalla trilogia di Dark Souls. Poi è stata la volta di Bloodborne e del fenomeno planetario Elden Ring. Un’ascesa lenta, che ha reso il nome FromSoftware familiare al grande pubblico molto tempo dopo la fondazione dello studio.

“FromSoftware ha lavorato sullo stesso genere per moltissimo tempo, costruendo la propria base di fan in modo graduale”, ha spiegato Ilari Kuittinen, cofondatore e responsabile di Housemarque. “Al momento noi abbiamo due giochi davvero unici: Returnal e Saros. Si tratta di qualcosa di nuovo, e dobbiamo far capire al mercato che queste esperienze di flusso sono qualcosa di straordinario.”

Housemarque: un’identità che prende forma

Nessuna presunzione di eguagliare le vette del colosso giapponese, sia chiaro. La speranza è ripercorrerne la curva di crescita.

“Il viaggio di FromSoftware da King’s Field a oggi… non pretendiamo neppure lontanamente di essere a quel livello”, ha aggiunto Kuittinen. “Ma, come loro, resteremo fedeli al nostro nucleo e continueremo a dimostrare che questi sono tra i giochi più belli a cui si possa giocare. È questo il nostro obiettivo.”

Housemarque esiste da trent’anni, ma ha trovato una voce riconoscibile solo nel 2013 con Resogun. Da quel momento, lo studio si è concentrato su sparatutto frenetici, tecnicamente raffinati e ad alta rigiocabilità, conquistandosi il plauso unanime della critica. L’arrivo di Returnal, primo titolo per PS5, ha convinto Sony ad acquisire la software house nel 2021.

Saros e il futuro: restare fedeli alla propria anima

La rotta a breve termine appare già delineata: insistere sulle qualità che rendono unico lo studio, realizzando sparatutto impegnativi e pensati per sessioni ripetute. I primi materiali di Saros mostrano un’evoluzione coerente con il DNA di Housemarque: ambientazioni futuristiche, ritmo serrato e un gameplay che promette di raccogliere l’eredità di Returnal.

Se la storia di FromSoftware insegna qualcosa, è che coerenza creativa e pazienza commerciale possono trasformare un team di nicchia in un riferimento assoluto. Housemarque lo sa, e sta scrivendo la propria storia con la stessa determinazione. Un colpo alla volta.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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